INNOCENZO XI, papa
Antonio Menniti Ippolito
Benedetto Odescalchi nacque in Como il 19 maggio 1611 da Livio e da Livia Castelli di Gandino.
La sua antica famiglia, dedita proficuamente al commercio - [...] della Consulta e del Buon Governo. Nell'estate del 1648 fu nominato legato di Ferrara. Prima di raggiungere la nuova sede si fermò ad Assisi per consultarsi con fra Giuseppe da Copertino, di cui già si celebrava la santità; poi passò per Loreto e ne ...
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La cultura
Gino Benzoni
Storiografia ed erudizione
All'insegna della continuità, sia pure in discesa, sia pure nella cornice dello scadimento di rilievo politico, del rimpicciolimento di prestigio [...] ci sia una direzione alla volta d'una qualche meta. Salta ora di qua ora di là. E salta sempre. Non sta mai fermo. La vita come movimento per il movimento. E in questo la fedeltà a se stesso, all'irrequietezza del proprio moto d'avventuriero che ...
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Calabresi, Luigi
Emmanuel Betta
Una vita tranquilla
Nacque a Roma il 14 novembre 1937. Era il terzo figlio, dopo Adele e Wanda, di Paride, negoziante di vini e olii originario di Velletri, e di Amalia [...] strage, era stata avallata in maniera più o meno esplicita dai due dirigenti che avevano gestito direttamente il fermo e l’interrogatorio di Pinelli: il commissario capo Antonino Allegra e il suo vice commissario Calabresi. Questa ricostruzione ...
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Margherita Piccardi
Abstract
Il delitto di danneggiamento tutela il diritto all’integrità delle cose mobili e immobili altrui, nella struttura o nella loro utilizzabilità, dalle aggressioni che ne [...] pace che deve comminare le sanzioni previste dall’art. 52, co. 2, lett. a) del decreto cit. Non sono consentiti l’arresto, il fermo d’indiziato di delitto e le misure cautelari personali.
Per i casi ricompresi nel co. 2, procedibili d’ufficio e di ...
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GIUNTI (Giunta), Filippo, il Giovane
Massimo Ceresa
Probabilmente il maggiore dei sette figli di Bernardo di Filippo il Vecchio, del ramo fiorentino della famiglia di tipografi, e di Dorotea Modesti, [...] Giunti di Firenze e quelli di Venezia, che quando, nel 1553, l'officina veneziana fu posta in bancarotta, quella di Firenze si fermò, non stampando quasi nulla per un anno. Nel 1554 il G. inserì sue lettere dedicatorie in alcune edizioni. Nel 1559 i ...
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libertà La facoltà di pensare, di operare, di scegliere a proprio talento, in modo autonomo.
Diritto
Dal punto di vista giuridico, per l. si intende in linea di massima il diritto di ogni individuo di [...] di necessità e urgenza – quali, ad esempio, l’arresto in flagranza di reato ex artt. 380 e 381 c.p.p. o il fermo di un indiziato di reato ex art. 384 c.p.p. – l’autorità di pubblica sicurezza può procedere a restrizioni della l. personale anche ...
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MARCHE
Peris Persi
Gabriele Baldelli
Paolo Quiri
Maria Rosaria Valazzi
Paola dell'Acqua
(XXII, p. 219; App. II, II, p. 262; III, II, p. 28; IV, II, p. 387)
Popolazione. - Nel ventennio 1971-91 la [...] realizzati in quegli anni, i restauri al campanile e alla cattedrale di Fano (1965-69), alla chiesa di S. Caterina a Fermo (1967), al Palazzo Ducale di Urbino, dov'è stato possibile affrontare, grazie alla legge speciale n. 124 del 23 febbraio 1968 ...
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A) Diritto sostantivo. - La pena dell'"arresto" (pena prevista per le contravvenzioni) si estende oggi, sotto l'impero del nuovo codice penale del 1930, da cinque giorni a tre anni (art. 25), ed è scontata [...] , quando v'è fondato sospetto di fuga, gli ufficiali e gli agenti della polizia giudiziaria o della forza pubblica possono fermare (e i primi anche trattenere sotto custodia) le persone gravemente indiziate di un reato per cui sia obbligatorio il ...
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Riforma della legge forense
Ubaldo Perfetti
Con la l. 31.12.2012, n. 247 è stata introdotta una nuova disciplina della professione forense. Due i punti rilevanti: a) preservando la natura di giudice [...] si prescrive in 6 anni (art. 56, co. 1) e, nel caso di atti interruttivi, il nuovo periodo è di 5 anni, fermo rimanendo che in nessun caso la prescrizione complessiva può superare per oltre un quarto il termine dei 6 anni (ivi, co. 3, penultimo ...
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Sovranità
Maurizio Fioravanti
La sovranità tra Medioevo ed età moderna
Tra i caratteri che contrassegnano gli ultimi quattro secoli, quelli che comunemente, anche se sempre più problematicamente, sono [...] di sovranità, procedere oltre Hobbes. Pur mantenendo fermo il paradigma individualistico, e il carattere artificiale dell concretamente la società si compone.
Contro questa concezione rimarrà fermo il dato che forse più in profondità caratterizza la ...
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fermo1
férmo1 agg. [lat. fĭrmus «stabile, saldo»]. – 1. Che non si muove, che cioè non è in moto, o non fa nessun movimento: ragazzi che non stanno mai f.; stare fermi coi piedi, con le mani; Non avea membro che tenesse f. (Dante); un treno...
fermo2
férmo2 s. m. [uso sostantivato dell’agg. prec.]. – 1. In genere, l’atto di fermare o di fermarsi; con sign. particolare nelle varie locuz.: dare un f. alla carne, fermarla con una prima cottura perché non si guasti; mettere il f. su...