MOGLIANO, Gentile
Berardo Pio
da. – Nacque sul finire del secolo XIII da Tommaso.
Il padre compare nelle fonti come giudice a Matelica nel 1285, come podestà a Montegiorgio nel 1303-04; nel 1317, insieme [...] , 77, 88, 92 s., 98, 100, 103, 118 s., 129, 147, 188 s., 196, 200; A. Luchetti Giuli, G. da M. e la sua signoria a Fermo, in Studi maceratesi, XIII (1977), pp. 185-197, 199-226, 228 s., 232; P. Colliva, Il cardinale Albornoz lo Stato della Chiesa le ...
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stazionario astronomia Un pianeta è detto s. quando è in stazione, cioè quando appare fermo in cielo prima d’invertire il suo moto (da diretto a retrogrado o viceversa).
Nella tecnica spaziale, un satellite [...] artificiale è detto s. quando è animato di moto sincrono con quello dell’astro intorno a cui orbita, in modo da apparire immobile a un osservatore che si trovi sull’astro; si parla di satellite geostazionario ...
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stativo
stativo [Der. del ted. Stativ, dal lat. stativus "saldo, stabile", da stare "stare fermo"] [LSF] Nome di sostegni di vari strumenti, atti ad assicurare a essi la necessaria stabilità; si dice [...] in partic. del robusto sostegno dei microscopi ottici, talora esteso a indicare l'intero strumento (per es., uno s. binoculare) ...
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costante 2
costante2 [agg. Der. del part. pres. constans -antis del lat. constare "star fermo"] [ANM] Funzione c.: quella che si mantiene di valore invariato in tutto un intervallo della variabile indipendente. [...] ◆ [ANM] Funzione c. a tratti: funzione costante su ogni elemento di una opportuna partizione numerabile del suo intervallo di definizione: v. misura e integrazione: IV 3 f ...
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Antica famiglia originaria di Chiavenna alla quale appartennero noti cultori di studî araldici. Giovanni Battista (Fermo 1819 - Pisa 1892) fondò l'Accademia araldica italiana, il Giornale araldico-genealogico-diplomatico [...] il Dizionario storico-blasonico delle famiglie nobili italiane estinte e fiorenti (3 voll., 1889-90). Il figlio Goffredo (Fermo 1855 - Bari 1905) continuò migliorandoli e ampliandoli i periodici iniziati dal padre; sua opera principale l'Enciclopedia ...
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Disciplina appartenente ai cosiddetti ‘sport estremi’. Consiste nel lanciarsi con il paracadute da un punto fermo, quale per es. la cima di uno strapiombo, ma anche da ponti, palazzi ecc. ...
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CORNI, Guido
Angelo Del Boca
Nacque a Stradella (Pavia) il 25 ag. 1883 da Fermo e da Giulia Lolli, secondogenito di quattro fratelli. Suo padre era uno dei personaggi più in vista di Modena, sia perché [...] fondatore della Corni serrature e poi, dopo la prima guerra mondiale, della Fonderia Corni per la produzione della ghisa malleabile, sia perché dotò Modena, con generosità e lungimiranza, dell'istituto ...
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Monaco cretese (sec. 17º). Viaggiò in Asia Minore e nell'Europa centro-orientale, e si fermò in Valacchia. Tradusse in romeno la messa bizantina (1697) e il De vitis summorum pontificum del Platina (1689). ...
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stazionario
stazionàrio [Der. del lat. stationarius, da statio -onis "fermata", che è da stare "stare fermo"] [LSF] Che non muta di posizione o stato né di valore. ◆ [EMG] Corrente elettrica s.: quella [...] 249 d. ◆ [ASF] Pianeta s.: quando è in stazione, cioè quando, alle estremità della sua traiettoria arcuata sulla volta celeste, appare quasi fermo prima d'invertire il suo moto apparente. ◆ [ALG] [ANM] Punto s. di una funzione: lo stesso che punto di ...
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Teologo francescano (Serravalle, San Marino, 1350 circa - Fano 1445), Gregorio XII lo fece vescovo di Fermo (1410); fu trasferito poi (1417) a Fano. Assisté al concilio di Costanza (1414-18) e ivi egli [...] tradusse in latino la Divina Commedia e ne compose un commento (1416-17), che, pur seguendo Benvenuto da Imola in molte cose, ha qualche aspetto originale ...
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fermo1
férmo1 agg. [lat. fĭrmus «stabile, saldo»]. – 1. Che non si muove, che cioè non è in moto, o non fa nessun movimento: ragazzi che non stanno mai f.; stare fermi coi piedi, con le mani; Non avea membro che tenesse f. (Dante); un treno...
fermo2
férmo2 s. m. [uso sostantivato dell’agg. prec.]. – 1. In genere, l’atto di fermare o di fermarsi; con sign. particolare nelle varie locuz.: dare un f. alla carne, fermarla con una prima cottura perché non si guasti; mettere il f. su...