BARBA, Gaetano
Arnaldo Venditti
Nacque a Napoli l'8 febbr. 1730. Appartiene al folto gruppo di architetti operanti in Napoli nell'ultímo trentennio del Settecento, educati all'esempio di Ferdinando [...] per la storia, le arti e le industrie delle Province napoletane, VI, Indice degli artefici..., Napoli 1891, p. 447(sub voce Simone de e nella sua Provincia,Salerno 1955, p. 6;R. Pane, Ferdinando Fuga,Napoli 1956,pp. 152, 184;M. Rotili, Benevento e ...
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CERCONE, Ettore
Renato Ruotolo
Nacque a Messina il 21 nov. 1850 da Francesco e Celeste Irene. Arruolatosi assai giovane in marina partecipò, imbarcato sulla "Governolo", alla battaglia di Lissa (1866). [...] Jahre 1882-1884, in Mittheilungen aus der Zoologischen Station zu Neapel, VI[1885], p. 140). E all'"Aquarium" figura come ricercatore primi raggi, davanti alla nave su cui è il re Ferdinando IV. Lo stile è ancora morelliano, pur con qualche ricordo ...
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BORTOLUZZI, Pietro (dal 1898 circa Pieretto Bianco, per non essere confuso col suo omonimo Millo Bortoluzzi, pure pittore)
Anna Barricelli
Figlio di Ferdinando e di Francesca Podgornik, nacque a Trieste [...] intanto, nei primi anni inosservato, a numerose esposizioni: Torino, 1896; Venezia, II Biennale, 1897; Torino, 1898; Venezia, V e VI Biennale, 1903-1905; Roma, 1911; Venezia, Ca' Pesaro, 1912; Venezia, X Biennale, 1912: è sua la decorazione pittorica ...
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FALCIONI, Gioacchino
Giovanna Odorisio
Figlio di Giovanbattista, nacque a Roma nel 1731 (Pietrangeli, 1983). Il nome del F. compare per la prima volta in una lista di antiquari databile al 1769-1780, [...] (Galleria dei candelabri, VI, 35).
In quegli anni (1770-1775) il F., che era in società con Ferdinando Lisandroni (Rossi Pinelli, divenne meta di numerose visite, non solo del pontefice, Pio VI, ma anche di personalità di passaggio per Roma, come l' ...
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GORZIO, Carlo
Cristina Giudice
Non si conoscono gli estremi biografici di questo pittore nato a Moncalvo d'Asti attivo nella seconda metà del XVIII secolo. Fu probabilmente allievo di Ferdinando Dal [...] di Niccolò Musso. Di un'altra opera conservata in S. Domenico e citata da G. Casalis nel suo Dizionario del 1836 non vi è più traccia.
Lo stesso destino hanno subito altre opere del G. citate dalle fonti, ma non più rintracciabili: a Vercelli due ...
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CODAZZI, Niccolò (Nicola)
Giuseppe Scavizzi
Figlio di Viviarno e di Candida Miranda, nacque a Napoli nel 1642. Non era a Roma quando i genitori vi ritornarono nel 1667, ma vi era nel 1675, anno in cui [...] figure di Gian Gioseffo del Sole, elencati nell'inventario del principe Ferdinando di Toscana del 1713-14 e ivi indicati "di mano di e nel carattere intimista della descrizione; ma l'impaginazione vi è più aperta, ed è verosimile l'ipotesi avanzata ...
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BAZZICALUVA (Bazicaluva, Bezzicaluve), Ercole
Alfredo Petrucci
Attivo a Firenze dalla prima metà del sec. XVII; nella dedica in data 24 ott. 1638 al granduca di Toscana di una sua serie di "pochi e [...] De Boni, perché nel 1638, presentando al granduca Ferdinando II di Toscana le sue incisioni, il B. le Gandellini-L.De Angelis, Notizie istoriche degli intagliatori, I, Siena 1808, p. 87; VI, ibid. 1809, p. 262; Ch. Le Blanc, Manuel de l'amateur d' ...
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BUTTI, Lorenzo Valentino
Maria Walcher
Nacque a Trieste da Giuseppe, tagliapietra, e da Maria Sait il 2 ag. 1805. Viene iniziato alla scultura ornamentale nella bottega del padre (Caprin, p. 94). Nel [...] da Trieste, è presente con saggi e quadri alle varie esposizioni che vi si tengono (1829, 1830, 1833 e 1834), ma dopo il suo di Belle Arti (1844), fu acquistato dall'imperatore d'Austria Ferdinando I, allora in visita a Trieste. La fama raggiunta gli ...
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CERVI (Cervini), Giovanni Battista
C. Willemijn Fock
Figlio di Anton Maria, nacque a Firenze e fu battezzato il 28 dic. 1532 a S. Nicolò Oltrarno (Firenze, Arch. dell'Opera del Duomo, Battesimi Maschi).Il [...] 1575 e il 1577 il C. lavorava anche per il cardinale Ferdinando de' Medici in Roma. fratello del granduca Francesco (tra l'altro (1976), pp. 129-134, 147 s. (con elenco delle fatture, pp. 147 s.); U. Thieme-F. Becker, Künstlerlexikon, VI, p. 304. ...
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CORTE, Valerio
Fiorella Caraceni Poleggi
Nacque a Venezia nel 1530 da Ferdinando, di nobile famiglia pavese, e crebbe in quell'ambiente culturale sollecitato dai più vari interessi. R. Soprani, il quale [...] da Venezia per darsi alla milizia mercenaria in terra di Francia al seguito di Piero Strozzi; ma di passaggio a Genova, vi si trattenne (il suo arrivo nella città potrebbe essere un po' anticipato, perché nel 1550 nasceva il figlio Cesare). Qui prese ...
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ciccidi
ciccidì (cicidì), s. m. e agg. inv. Trascrizione della realizzazione fonetica della sigla Ccd, Centro cristiano democratico, partito politico costituitosi a Roma il 18 gennaio 1994; appartenente o sostenitore del Ccd. ◆ Il ciccidì...
palatino3
palatino3 agg. [dal lat. palatinus, che, riferito in origine al colle di Roma (v. la voce prec.), passò poi a significare «del palazzo, della residenza imperiale» quando gli imperatori romani fecero edificare sul colle le loro dimore]....