FORLIN, Corrado
Diego Arich
Nacque a Monselice (Padova) il 1° maggio 1912 da Giovanni Ferdinando, scalpellino, e da Margherita Masiero. Praticò inizialmente il mestiere del padre e frequentò poi una [...] 1938 partecipò alla mostra dei Futuristi aeropittori d'Africa e di Spagna ordinata da Marinetti nell'ambito della Biennale veneziana: vi espose il Ritratto sintetico di Benito Mussolini (perduto: ill. n. 126, in Futurismo veneto, 1990) che fu spesso ...
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LIPPI, Annibale
Maria Grazia Ercolino
Non si conoscono né il luogo né la data di nascita di questo architetto, attivo a Roma nella seconda metà del XVI secolo. Era figlio di Giovanni, architetto fiorentino [...] della villa dopo il suo acquisto da parte del cardinale Ferdinando de' Medici nel gennaio 1576 (Henneberg, p. 255). due chiese romane: S. Macuto e S. Maria della Pietà, in Palladio, n.s., VI (1993), 12, pp. 59, 70-76, 98-102; U. Thieme - F. Becker ...
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BRESCIANI, Antonio
Ferdinando Arisi
Figlio di Angelo, nacque a Piacenza l'8 nov. 1720. Suo primo maestro fu il pittore Carlo Antonio Bianchi, ma egli dovette guardare cm più acuto interesse le opere [...] a studiare quegli affreschi del Guercino che inciderà più di sessant'anni dopo.
Nel 1740 era a Bologna presso Donato Creti e vi rimase per sei o sette anni. Che cosa sapesse fare al ritorno è documentato dai due quadri con Storie di s. Ulderico ...
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CIOFFI, Antonio
Angela Carola Perrotti
Fu attivo a Napoli durante la seconda metà dei XVIII secolo nella Real Fabbrica di Capodimonte e nellaReal Fabbrica Ferdinandea come pittore miniaturista su porcellana.
Le [...] formò artisticamente presso la Real Fabbrica Ferdinandea. Presumibilmente vi entrò come apprendista intorno al 1790 in quanto si capacità'di decoratore: è decorato con una miniatura di Ferdinando IV racchiusa in medaglione.
Chiusa nel 1806 la Real ...
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GAZZARRINI, Tommaso
Marco Pierini
Nacque il 16 febbr. 1790 a Livorno, dal livornese Giuseppe e da Chiara Orsetti di Lucca. Frequentò la classe di pittura all'Accademia di belle arti di Firenze sotto [...] un grande quadro storico con più di quaranta figure: Amedeo VI che presenta a papa Urbano V il patriarca latino di per i Lorena: Maria Antonietta, Leopoldo II e il Granduca Ferdinando III con il figlio Leopoldo, un tempo nella Pinacoteca civica ...
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FERRI, Gesualdo
Monica Zanfini
Nacque a San Miniato, in provincia di Pisa, il 2 genn. 1728. Studiò pittura a Firenze con G. Piattoli e fu poi allievo a Roma di G. Bottani e P. Batoni. Esordì in provincia, [...] , in occasione della consegna del Toson d'oro all'arciduca Ferdinando, primogenito di Pietro Leopoldo di Toscana, il F. fu 'età delle riforme all'Unità, in Storia dell'arte italiana (Einaudi), VI, Torino 1979, p. 840; F. Borroni Salvadori, A passo a ...
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CASTIGLIONE (Castiglioni), Carlo Federico
Graziella Colmuto Zanella
Milanese, figlio del "causidico" Antonio, viene nominato ingegnere collegiato nel 1706, dopo sei anni di apprendistato presso Attilio [...] gli altri nel 1740,per le esequie di Carlo VI. Di questi "pensieri "per architetture provvisorie (piccoli 'attività di Carlo Federico Pietrasanta, Carlo Giuseppe Merlo, Ferdinando Sajz, Giacomo Antonio Galliari, Dionigi Maria Ferrari, Francesco ...
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BOVA (Bovi), Mariano (Marino)
Fabia Borroni
Figlio di Francesco Antonio e di Caterina Dieni, nacque a Scilla l'8 dic. 1757. Allievo a Napoli del pittore De Dominicis (forse Giuseppe) e poi dello scultore [...] con Bimbo (1784, dal Parmigianino) con dedica di riconoscenza a Ferdinando IV di Borbone. Fra i ritratti, che sono fra le Napoli. Costretto da ragioni di famiglia a ritirarsi a Scilla, vi sposò Maria Angela Minasi. Nel 1798 fu sindaco di Scilla.
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BERTOLI, Daniele Antonio (Antonio Daniele)
Franz Hadamowsky
Vittoria Masutti
Nacque il 12 giugno 1677 a San Daniele del Friuli, quarto figlio del conte Giovan Giacomo e di Maria Giuseppina Pischiutti. [...] nuovi successi: quando il 30 nov. 1730 morì Ferdinando Cerríni, ispettore e direttore della Pinacoteca e galleria disperse subito dopo la sua morte (cfr. Zeno, Lettere, IV, p. 345; VI, p. 248; Someda de Marco, pp. 77 ss.).
Era stato uno degli ...
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COCITO, Ferdinando
Luciano Tamburini
Figlio del conte Cesare, ufficiale di cavalleria, e della nobile Rosina Martinazzi de Ambrosis, nacque a Vigevano il 7 febbr. 1854. Compì gli studi a Torino, dove [...] la palazzina Turbiglio in corso Trento, n. 11 (1914) e la clinica Pinna Pintor in corso Duca degli Abruzzi (1915). Vi si dispiega ulteriormente la sua formazione eclettica - post Liberty e prerazionalista - e la sua natura d'ingegnere, evidente nell ...
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ciccidi
ciccidì (cicidì), s. m. e agg. inv. Trascrizione della realizzazione fonetica della sigla Ccd, Centro cristiano democratico, partito politico costituitosi a Roma il 18 gennaio 1994; appartenente o sostenitore del Ccd. ◆ Il ciccidì...
palatino3
palatino3 agg. [dal lat. palatinus, che, riferito in origine al colle di Roma (v. la voce prec.), passò poi a significare «del palazzo, della residenza imperiale» quando gli imperatori romani fecero edificare sul colle le loro dimore]....