VALLA, Lorenzo
Delio CANTIMORI
Lorenzo della Valle, in latino Laurentius Vallensis, detto comunemente il Valla, oriundo piacentino, nacque nel 1407 a Roma, dove morì il 1° agosto 1457. È il maggiore [...] Akademie der Wiss., sempre dal Vahlen. La storia di Ferdinando d'Aragona non è compresa nell'edizione delle opere di collez. di Opuscoli filosofici inediti o rari a cura di G. Gentile, n. VI, a Firenze.
Bibl.: G. Mancini, Vita di L. V., Firenze 1891; ...
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FRANCESCO GIUSEPPE I di Asburgo-Lorena, imperatore d'Austria, re d'Ungheria, ecc
Francesco Tommasini
Nato il 18 agosto 1830, nel castello di Schönbrunn presso Vienna dall'arciduca Francesco Carlo secondo [...] cui progetti avventati si opponeva lo stesso arciduca Francesco Ferdinando; dopo la tragica fine di questo si lasciò lasciò Vienna e solo nel 1866, al momento di Sadowa, vi fu un riavvicinamento; qualche anno dopo l'imperatrice si allontanò di ...
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Figlio del marchese Giovanni Saverio Beccaria Bonesana e di donna Maria Visconti da Rho, nacque a Milano il 15 marzo 1738. Fu educato nel collegio dei gesuiti di Parma, e nel 1758 si laureò in giurisprudenza [...] regime si distinse in particolar modo il p. Ferdinando Facchinei, monaco vallombrosano, che nelle sue Note ed arbitrio di ucciderlo? Come mai nel minimo sagrificio della libertà di ciascuno vi può essere quello del massimo tra tutt'i beni, la vita?" ...
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VALLADOLID (A. T., 39-40)
Giuseppe CARACI
Giorgio CANDELORO
I.F.R. *
Capoluogo dell'omonima provincia nella Vecchia Castiglia e una delle città storiche più importanti e famose della Spagna. È posta [...] è stato alterato nel sec. XVIII e restaurato nel XIX: vi si ammirano belle vòlte, alcune tombe scolpite da Alonso Berruguete e validamente Enrico IV. Nel 1469 si sposarono a Valladolid Ferdinando e Isabella. Sotto i re cattolici e nella prima metà ...
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Musicista, nato nel 1605 a Marino, da Amico Carissimo (da cui Carissimi, famiglia proveniente dalle Marche) bottaio, e da Livia di Prospero, da cui Prosperi: l'atto di battesimo porta la data 18 aprile [...] 1627 e il 1630. In quest'anno egli passò a Roma e vi fu assunto quale maestro di cappella nella chiesa di S. Apollinare sa questo di lui: che fu richiesto al servizio dell'imperatori (Ferdinando III d'Asburgo o il suo successore Leopoldo I), ma che ...
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Pittore. Nacque a Venezia, si suppone generalmente tra il 1430 e il 1435; morì forse intorno al 1493-95. Scarsissime sono le notizie documentate pervenuteci intorno a lui. Nel 1457 era condannato per ratto [...] che sono andati perduti; nel 1488 abitava a Camerino e vi lavorava a una ancona per gli osservanti, che alcuni vogliono Museum di Berlino; nel 1490 il principe Ferdinando di Capua, che poi fu Ferdinando II, lo nominava cavaliere.
Sono numerose ...
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Arciduca ereditario d'Austria. Nacque a Graz il 18 dicembre 1863, primogenito dell'arciduca Carlo Ludovico, fratello dell'imperatore Francesco Giuseppe I, e di Maria Annunziata, figlia di Ferdinando II [...] ma, nel caso di sua morte o, più probabile, di sua rinunzia, Francesco Ferdinando, già dal 1875 erede del titolo d'Este per la morte di Francesco V prese il nome dal motto Los von Rom, perché vi vedeva un pericolo per la monarchia e per la religione ...
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Musicista, nato a Roma verso il 1550, morto a Firenze il 10 dicembre 1618.
A Roma fu iniziato alla musica dal fiorentino Scipione della Palla, cantore celebre quanto oscuro compositore, il quale lo addestrò [...] dal Bardi e - sembra - dal Rinuccini per le nozze di Ferdinando de' Medici con Cristina di Lorena (1589). Si doveva infatti al con la famiglia, dal settembre 1604 al febbraio 1605, e vi riceve proposte da parte del re d'Inghilterra. Ma, attaccato com ...
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RICCI, Sebastiano
Gino Fogolari
Pittore, nato a Belluno nel 1659, morto a Venezia il 15 maggio 1734. Inizia il rinascimento settecentesco della pittura veneziana con larghissimo successo in Italia e [...] (il Bivio è tratto interamente da Annibale Carracci) e vi rivela già il suo colorire frizzante, ma su esempî correggeschi Vienna per Schönbrunn) lo troviamo in amichevoli relazioni con Ferdinando di Toscana (ne rimangono le lettere dal 1705 al 1708 ...
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GIOIA, Melchiorre
Ettore Rota
Scrittore e uomo politico, nato a Piacenza il 20 settembre 1767, morto a Milano il 2 gennaio 1829. Orfano, uno zio materno gli fece percorrere i primi studî nel liceo S. [...] . La politica non lo seduceva se non per dir male del duca Ferdinando. Si sentì giacobino, simpatizzante con le idee di Francia, e quando d'Italia" (27 settembre 1796). Il G. vi propugna una sola repubblica indivisibile, illustrando i vincoli ...
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ciccidi
ciccidì (cicidì), s. m. e agg. inv. Trascrizione della realizzazione fonetica della sigla Ccd, Centro cristiano democratico, partito politico costituitosi a Roma il 18 gennaio 1994; appartenente o sostenitore del Ccd. ◆ Il ciccidì...
palatino3
palatino3 agg. [dal lat. palatinus, che, riferito in origine al colle di Roma (v. la voce prec.), passò poi a significare «del palazzo, della residenza imperiale» quando gli imperatori romani fecero edificare sul colle le loro dimore]....