EQUICOLA, Mario
Paolo Cherchi
Nacque ad Alvito (Frosinone) verso il 1470.
Della sua famiglia e del suo vero cognome non abbiamo notizie sicure. Secondo il Santoro - a tutt'oggi il maggior biografo dell'E. [...] per seguire le trattative di pace fra Spagna e Francia. Qui di Isabella Gonzaga, fu inviato da Ippolito d'Este a Napoli in ambasceria presso Ferdinando Courtier in Early Sixteenth-Century Italy, in Italianist, VI (1986), pp. 34-60; Id., Italo Svevo ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Bernardo Davanzati
Cosimo Perrotta
Per riconoscimento unanime degli storici è il grande iniziatore del pensiero moderno sulla moneta. Esprime con efficacia sia l’idea della moneta-merce (posizione metallista) [...] sciocca», come osserva Ferdinando Vegas, 1961, p. 1330) di essere prolissa in confronto i loro prodotti industriali alla Spagna; e potenziarono le loro industrie Trenta fino ai Cinquanta del Novecento, vi fu una vivace discussione tra gli storici ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Lorenzo Valla
Francesco Tateo
Nell’opera di recupero del pensiero e della lingua dell’antichità e nella revisione critica della cultura filosofica e storiografica del Medioevo, Lorenzo Valla occupa [...] la narrazione delle gesta di Alfonso, figlio diFerdinando. Due opere d’ immagine iniziale della Spagna (come in di alcuni vocaboli che coinvolge la sfera filosofica e perfino teologica. Vi si discute il valore di termini che implicano una presa di ...
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COLOMBO (Colón), Fernando
Giovanni Nuti
Andaluso di nascita, ma "genovisco" per discendenza paterna, nacque a Córdoba da Cristoforo e Beatriz Enríquez de Arana. La data di nascita fu fissata dal Navarrete [...] Ferdinando gli permise di mantenere nonostante la legge, provocando il risentimento di padre Bartolomé de Las Casas, che accusò il C. di poca sensibilità verso la sorte degli Indiani. Ritornato in Spagna notas bibliographicas, I-VI, Sevilla 1888-94; ...
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BRIN, Benedetto
AA. Capone-*
Nacque a Torino il 17 maggio 1833 da Giovanni, capo macchinista nel Teatro Regio, morto prima della nascita del figlio, e da Vittoria Binda. Iscrittosi ai corsi di ingegneria [...] Ferdinando Acton, che era favorevole alla costruzione di navi forti opposizioni, approvate, e alla fine vi fu chi osservò che esse si risolsero in Argentina, Spagna, Portogallo, Marocco, Romania, entrarono in Italia circa 100 milioni di valuta aurea. ...
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FONSECA PIMENTEL, Eleonora de
Cinzia Cassani
Nacque a Roma il 13 genn. 1752 da Clemente e Caterina Lopez de Leon. Era dunque giovanissima quando, nel luglio del 1760, al tempo della massima tensione [...] alla metà del XVII secolo dalla Spagna al Portogallo, era giunto a Roma verso il 1750 e vi si era stabilito insieme con i nipoti, figli del fratello Ferdinando, la moglie di lui, Michela Lopez, anch'essa di nobile famiglia portoghese, una sorella ...
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PATRIZI, Francesco
Margherita Palumbo
PATRIZI, Francesco. – Nacque il 25 aprile 1529 a Cherso (l’attuale Cres) in Dalmazia, allora territorio della Repubblica di Venezia, da Stefano, appartenente alla [...] la Spagna, al fine di vendere i libri che vi aveva lasciato. Grazie a una lettera del vescovo di Tarragona Antonio inviati a uomini d’arme quali Ferdinando Gonzaga, Francesco Maria II Della Rovere e il duca di Ferrara, sottolineando così il ruolo del ...
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BERNETTI, Tommaso
Giuseppe Pignatelli
Nato a Fermo il 29 dic. 1779 dal conte Salvatore e da Giuditta Brancadoro, dopo aver compiuto nella città natale gli studi di giurisprudenza si recò nel 1800 a [...] di Maria Gloria, uscita di minorità. In Spagna, al contrario, la cautela usata dal B., dopo la morte diFerdinando d'Hist. et de Géogr. Eccl., VIII, coll. 828-830; Enc. italiana, VI, p. 756; Enc. cattolica, II, coll. 1445 s.; più o meno utili anche ...
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LUCREZIA Borgia, duchessa di Ferrara
Raffaele Tamalio
Nacque a Subiaco il 18 apr. 1480, terzogenita del cardinale spagnolo Rodrigo Borgia, potente e ricco vicecancelliere della Chiesa, e di Vannozza [...] fosse insignito del titolo di duca di Gandía in Spagna. Non sappiamo quando Vannozza Ferdinando I (noto anche come Ferrante) d'Aragona nella primavera del 1492.
Divenuto Rodrigo Borgia, l'11 agosto di quell'anno, papa con il nome di Alessandro VI ...
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COLONNA, Fabrizio
Franca Petrucci
Nacque con ogni probabilità tra il 1450 e il 1460 da Odoardo, duca dei Marsi, e da Covella (Jacovella) di Celano.
Nel 1465, alla morte del padre, Ferdinando d'Aragona, [...] di Ostia, dopo l'elezione di Alessandro VI, il C. prese posizione in suo favore, ma nella primavera fu richiamato da re Ferdinando C., che però non accondiscese e rimase al servizio della Spagna; peraltro, inviato in Puglia contro le città che i ...
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cavallo
s. m. (f. -a) [lat. caballus «cavallo da lavoro, cavallo castrato»] (pl. -i; pl. ant. cavagli). – 1. a. Mammifero ungulato perissodattilo, erbivoro, della famiglia equidi, già presente con i suoi più antichi antenati nell’eocene inferiore...