La cultura politica e i modelli istituzionali
Antonino De Francesco
È un luogo comune, nella nostra tradizione storico-politica, ricordare il ruolo della Francia rivoluzionaria nella genesi dell’Italia [...] Ferdinando, ottenessero l’immediata applicazione della medesima carta anche alle Due Sicilie. La decisione di emulare la Spagna non era priva di presente in tutta la penisola. Certo, nella rivendicazione vi era più d’una esagerazione, non fosse altro ...
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La diplomazia
Fabio Grassi Orsini
Gerardo Nicolosi
«Torneremo da capo e faremo meglio»: è con queste parole che il moderato Massimo d’Azeglio, presidente del Consiglio del Regno di Sardegna dal 7 maggio [...] del 1861.
In altri casi vi fu da superare l’opposizione delle di Torino, e Cesare Troysi, che, pur essendo il figlio di un alto magistrato, già ministro della Giustizia diFerdinandodi favorire la designazione a re diSpagnadi Amedeo di Savoia ...
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Paolo V
Volker Reinhardt
Camillo Borghese nacque a Roma il 17 settembre 1552 da Marcantonio, decano degli avvocati concistoriali, e da Flaminia Astalli. I Borghese, residenti a Siena approssimativamente [...] nunzio particolare alla corte di Filippo II diSpagna per spingerlo a partecipare attivamente vi erano notizie tranquillizzanti da considerare: da una parte i parenti stretti di venne concesso al neoeletto imperatore Ferdinando II, la cui elezione nel ...
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DONÀ (Donati, Donato), Leonardo
Gaetano Cozzi
Figlio di Giambattista di Andrea di Antonio e di Paola di Cristoforo Corner, nacque a Venezia il 12 febbr. 1536, probabilmente nella casa di rio terrà S. [...] Se a questo poi capitava di protestare, a nome dell'arciduca d'Austria Ferdinando, per l'ostilità con Senato, s. 1, VI, Firenze 1862, pp. 350 ss. e riedita a cura di L. Firpo, Relazioni di ambasciatori veneti al Senato, VIII (Spagna 1497-1598), s. 2 ...
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GREGORIO XIII, papa
Agostino Borromeo
Ugo Boncompagni nacque a Bologna il 1° genn. 1501, da Cristoforo e da Angela Marescalchi. Studiò giurisprudenza a Bologna, dove conseguì il dottorato in utroque [...] matrimonio tra il duca d'Angiò e l'infanta diSpagna, che secondo G. XIII dovevano salire al non vi fu, sotto G. XIII, né rafforzamento del processo di accentramento la Tipografia Orientale fondata dal cardinale Ferdinando de' Medici nel 1584, il cui ...
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DOLFIN, Giovanni
Gino Benzoni
Terzo degli otto figli maschi - dei quali, peraltro, almeno due morirono in tenerissima età - di Giuseppe di Benedetto e di Maria di Dionigi Contarini, nacque a Venezia [...] di giugno e i primissimi di luglio del 1604, cogli ambasciatori di Francia e diSpagna entrambi proponentigli una pensione mostra di Hist. ven., in Degl'ist. delle cose ven., VI, Venezia 1718, p. 686; VII, ibid. . De Rubertis, Ferdinando I dei Medici ...
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Innocenzo XIII
Gino Benzoni
Michelangelo Conti, secondogenito d'Isabella Monti e di Carlo, duca di Poli, nasce in questa il 13 maggio 1655. Timbrato il natio borgo dal massiccio palazzo dei de Comitibus [...] altro "perché ha avuto petto di conoscere il cattivo genio di chi vi vuol poco bene e s'è conclave Francesco Ferdinando Kinski e da Eugenio di Savoia. F. Nicolini, L'Europa al tempo della guerra di successione diSpagna, II, Napoli 1938, ad indicem.
A. ...
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GUIDUBALDO II Della Rovere, duca di Urbino
Gino Benzoni
Primogenito del duca di Urbino Francesco Maria I e di Eleonora Gonzaga, nacque a Urbino il 2 apr. 1514; il 4 giugno 1516 giunse a Mantova, lì [...] di Pio IV e, vedova di questo, nel 1568, il duca di Gravina Ferdinando nel dichiararsi servidor del re diSpagna.
Sul versante della gestione passim; E.A. Cicogna, Delle inscrizioni veneziane, III-VI, Venezia 1824-53, ad indices; F. Ugolini, Storia ...
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CARLO I Gonzaga Nevers, duca di Mantova e del Monferrato
Gino Benzoni
Nacque a Parigi il 6 maggio 1580, ultimo - e, per la morte precocissima dei due fratelli, unico erede maschio - dei cinque figli [...] insiti in una soluzione favorevole a C.: "vi sono… molt'altri dell'istessa casa che pretendono abilità alla successione… quando accadesse il mancamento di discendenza mascolina in questi principi presenti", Ferdinando e suo fratello Vincenzo, "e sono ...
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GONZAGA, Ferrante
Giampiero Brunelli
Nacque a Mantova il 28 genn. 1507, terzogenito del marchese Francesco II e di Isabella d'Este. Nell'adolescenza mostrò predilezione per gli esercizi cavallereschi. [...] pp. 185 e 189). Nell'agosto 1526 vi furono i primi segni che Carlo V era di Carlo V (con in dote i Paesi Bassi e la Franca Contea), oppure la seconda figlia del re dei Romani (Ferdinando del Ducato di Milano e della reggenza diSpagna - a insediare ...
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cavallo
s. m. (f. -a) [lat. caballus «cavallo da lavoro, cavallo castrato»] (pl. -i; pl. ant. cavagli). – 1. a. Mammifero ungulato perissodattilo, erbivoro, della famiglia equidi, già presente con i suoi più antichi antenati nell’eocene inferiore...