PUCCI, Francesco
Giorgio Caravale
PUCCI, Francesco. – Nacque a Firenze l’11 febbraio 1543 da Elisabetta (o Lisa) Giambonelli e da Antonio di Jacopo dei Pucci di Dino.
Ricevette un’educazione di tipo [...] a riaccoglierlo formalmente nel grembo della Chiesa cattolica e dopo averla ottenuta, il 6 marzo 1587, gli fece pronunciare una arciduca Ferdinando d’Austria a Innsbruck, tramite il nunzio a Graz, Girolamo Porcia, di arrestare il fiorentino. ...
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FLORIANI, Pietro Paolo
Giuseppe Adami
Figlio di Pompeo e di Claudia Rotelli, nacque a Macerata il 26 apr. 1585. Nel 1606 si sposò con Maria Fedeli, scomparsa nel 1608 dando alla luce la figlia Camilla. [...] suoi servigi all'arciduca Leopoldo, fratello dell'imperatore Ferdinando II, che stava affrontando l'insurrezione dei protestanti può esser fatto risalire anche il suo inedito Discorso della reparattione d'Ancona Fano La Cattolica et Rimini, con cui ...
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NANI, Agostino
Stefano Andretta
– Nacque a Venezia il 23 luglio 1555 da Giorgio, del ramo insediatosi a Cannaregio, e da Maria Vitturi.
Fondò la sua formazione sugli studi filosofici, sulla filologia [...] e il saccheggio inglese di Cadice nel luglio 1596, della regina Elisabetta Tudor. Alla chiusura dei conflitti in campo cattolico, era stato designato insieme a Simone Contarini, per il successore Ferdinando II nel 1619.
L’ultima parte della sua vita ...
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PACELLI, Ernesto
Maurizio Pegrari
PACELLI, Ernesto. – Nacque a Civitavecchia il 31 agosto 1859, primo di sei figli, da Pietro, amministratore delle dogane pontificie (poi dimessosi in segno di rifiuto [...] strapotere era, appunto, il Credito nazionale nato come Istituto centrale per tutte le banche cattoliche, benché l’operazione alla presidenza, Giuseppe Vicentini al settore interni e Ferdinando Bussetti al settore esteri). Con le dimissioni, Pacelli ...
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MALASPINA, Germanico
Alexander Koller
Nacque intorno al 1547, secondogenito di Girolamo Ambrogio, detto Comparino, dei marchesi di Malaspina del ramo di Tresana e Lusuolo che si estinse nel 1651, e [...] quelli per la costruzione della fortezza di Karlovac. Il rafforzamento del fronte cattolico in Europa sudorientale contro gli Osmani doveva servire di confermare il Malaspina. Durante il viaggio a Innsbruck discusse con l'arciduca Ferdinando della ...
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JANNELLI, Cataldo
Maria Luisa Perna
Nacque a Brienza, in Basilicata, il 20 sett. 1781, da Prospero e da Luisa Labriola. Destinato alla carriera ecclesiastica, frequentò il seminario di Marsiconuovo. [...] umane. Saggio…, stampato a Napoli, presso il Porcelli, nel 1817, con dedica a Ferdinando di Borbone. Con quest'opera lo J., lingua degli Osci dall'ebraica. Infatti lo J., profondamente cattolico, pur con la vasta cultura e la profonda conoscenza dei ...
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SANTACROCE, Ottavio
Alexander Koller
– Nacque a Roma l’11 giugno 1542 da Onofrio e dalla sua terza moglie, Vetruria de’ Massimi.
Oltre al futuro nunzio Ottavio, due figli delle prime nozze di Onofrio [...] politici e confessionali con il reggente del Tirolo, l’arciduca Ferdinando, e sollecitò suo figlio, il cardinale Andrea d’Austria di Francia Elisabetta, l’arciduca Ernesto, l’ambasciatore cattolico Juan de Borja. In quell’occasione furono consegnati i ...
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MASSIMINI, Fausto.
Gianluca Fruci
– Nacque a Brescia l’8 giugno 1859 da Luigi e da Giulia Barbera, appartenente a un casato patrizio bresciano già aggregato al Maggior Consiglio cittadino.
Il padre, [...] intransigenza laica nei confronti delle richieste avanzate dal mondo cattolico per l’apertura di nuove scuole confessionali nonché nella il collegio Ghislieri di Pavia, in Zanardelli: una famiglia ghisleriana. Carte inedite di Giuseppe e Ferdinando ...
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BOLOGNETTI, Giorgio
Gaspare De Caro
Figlio di Giovanni Battista e di Cassandra Del Cavaliere, nacque a Roma il 22 dic. 1595. Si addottorò in giurisprudenza nello Studio romano e intraprese la carriera [...] il B. fu lungamente e quasi esclusivamente impegnato in esso finché rimase a Firenze. Si trattò dapprima di convincere Ferdinando di un accordo tra le potenze cattoliche, dal quale "dipende il male et il bene della cristianità e della religione ...
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TARTAGLIA, Ferdinando
(Fernando).
Anna Scattigno
– Nacque a Parma il 1° ottobre 1916 da Luigi e da Silvia Azzali. Il padre era un imprenditore nell’abbigliamento militare, la madre morì prematuramente [...] Programma a dialogo, ibid., II (1946) 10).
Il suo legame con la Chiesa cattolica si risolse nel giugno del 1946 con un decreto (1949), Milano 2002 (con un saggio di S. Quinzio, Ferdinando Tartaglia e la profezia del “puro dopo”, 1973); Progetto di ...
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cattolico
cattòlico agg. e s. m. [dal lat. tardo catholĭcus, gr. καϑολικός «universale», der. di καϑ’ὅλου «universalmente»] (pl. m. -ci). – 1. Propr., universale: tiene questa gente [i Peripatetici] oggi lo reggimento del mondo in dottrina...
lega1
léga1 s. f. [der. di legare]. – 1. Accordo temporaneo di due o più stati che si uniscono per il raggiungimento di un fine comune: fare, formare una l.; unirsi, mettersi in l.; stringere una l. o stringersi in l.; sciogliere una l., rompere...