LIPPOMANO, Luigi (Aloisio, Alvise)
Alexander Koller
Nacque a Venezia nel 1496, figlio illegittimo del banchiere veneziano Bartolomeo, unitosi in matrimonio nel 1488 con Orsa Giustinian. La madre probabilmente [...] L. era in effetti disperata. Il re Ferdinando non voleva in nessun caso sposare l'argomentazione della Curia. Il L. era quasi del tutto isolato poiché non poteva assicurarsi nemmeno il sostegno dei principi cattolici (fatta eccezione per i duchi di ...
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MACCARI, Cesare
Teresa Sacchi Lodispoto
MACCARI, Cesare. – Nacque a Siena il 9 maggio 1840 da Giuseppe e da Carolina Mannucci. Dopo avere studiato presso il collegio Tolomei, insieme con A. Cassioli, [...] committente marchese Ferdinando Pieri Nerli; lo stesso acquistò due anni dopo il dipinto Rebecca a cui il servo di all’Esposizione romana relativa all’arte cristiana e al culto cattolico e all’Esposizione nazionale di Parma insieme con Palpito sul ...
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CORBOLI BUSSI, Giovanni
Giacomo Martina
Nacque a Urbino il 24 sett. 1813, da Curzio Corboli Aquilini e da Costanza Sommi Picenardi, in una nobile famiglia di tendenze moderate. Il padre partecipava [...] C., cresciuto in un ambiente profondamente cattolico ma aperto, anche per i genesi della lettera di Pio IX a Ferdinando d'Austria del 3 maggio. In Ibid., Epist. ad Princ., 264 [1849], n. 78, posit.:il C. al nunzio a Monaco, mons. Sacconi, 7 dic. ' ...
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CIUFFELLI, Augusto
Luigi Agnello
Nato a Massa Martana (Perugia) il 23 nov. 1856 da Giuseppe e Anna Maria Lucianetti, fu costretto dalle disagiate condizioni familiari a interrompere gli studi dopo la [...] movimento cattolico un giudizio così conciliante da avvicinarsi molto alle opinioni di Salandra" (B. Vigezzi, Il suffragio universale paese. Nella delegazione, guidata dal principe di Udine, Ferdinando di Savoia, egli garantiva, con Nitti, l'apporto ...
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MAURO, Domenico
Giuseppe Monsagrati
– Nacque a San Demetrio Corone, nella Sila greca, in Calabria, il 13 genn. 1812 da Angelo Maria e da Carolina Lopes. Dall’origine albanese della famiglia paterna [...] stretta repressiva messa in atto da Ferdinando II, il M., B. Musolino, G. Ricciardi De Sanctis, La scuola cattolico-liberale e il romanticismo a Napoli, a cura di C. Muscetta - G. Candeloro, Torino 1953, ad ind.; Id., Il Mezzogiorno e lo Stato ...
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MONGITORE, Antonino
Nicoletta Bazzano
MONGITORE, Antonino. – Nacque a Palermo il 4 maggio 1663 da Giuseppe e da Anna Abbate.
Giovanissimo fu istradato dal padre, contabile, a seguire le sue orme; tuttavia, [...] siciliani ampia notorietà. Ristampato a Bologna nel 1868 da Ferdinando Guidicini, meritò l’attenzione di Victor Hugo, di a Palermo salvo diversa indicazione: Il trionfo palermitano nella solenne acclamazione del cattolico re delle Spagne e di Sicilia ...
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CARACCIOLO, Tommaso
Gino Benzoni
Nacque, a detta del genealogista F. Fabris (in Litta), a Napoli, il 10 marzo 1572, da Tristano dei baroni di Castelfranco e da Cornelia di Giovan Battista d'Azzia; famiglia [...] , con esplicite congratulazioni, il rappresentante del re cattolico a Vienna ed il C. venne premiato colla dignità di consigliere collaterale "di sua maestà... nel regno di Napoli"; quanto all'imperatore Ferdinando II, "consideratis et perpensis ...
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PASSANNANTE, Giovanni
Piero Brunello
PASSANNANTE, Giovanni. – Nacque a Salvia di Lucania (Potenza) il 19 febbraio 1849 da Pasquale e Maria Fiore.
La famiglia era molto povera e viveva in un tugurio. [...] al Teatro S. Ferdinando di Napoli per «opporre alla cieca fede, sui cui è fondato il cattolicismo, il gran principio del disse che aveva l’abitudine di parlar male dei preti cattolici. In quel periodo, Passannante frequentava la chiesa evangelica di ...
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ACCIAIUOLI, Roberto
Guido Verucci
Figlio di Donato e di Maria di Piero Pazzi, nacque a Firenze il 7 nov. 1467. Destinato in un primo tempo alla carriera ecclesiastica e nominato da Sisto IV protonotario [...] soggiorno in Francia, l'A. si adoperò specialmente per evitare il progettato accordo tra Francia e Spagna, sulla base del matrimonio di uno dei due nipoti del Re Cattolico, Carlo o Ferdinando, con la figlia del Re Cristianissimo, Renata, che avrebbe ...
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CONTARINI, Zaccaria
Giuseppe Gullino
Nacque a Venezia nel 1452 da Francesco di Nicolò e da Contarina Contarinì di Giovanni. Il padre, giureconsulto e letterato apparteneva al ramo della famiglia detto [...] ratificare la lega conclusa con il pontefice, il re cattolico e Ludovico il Moro. La missione ebbe inizio il 4 maggio 1495 e si Massimiliano, il cui arrivo in Italia era sollecitato da più partì.
La restaurazione sul trono napoletano di Ferdinando II ...
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cattolico
cattòlico agg. e s. m. [dal lat. tardo catholĭcus, gr. καϑολικός «universale», der. di καϑ’ὅλου «universalmente»] (pl. m. -ci). – 1. Propr., universale: tiene questa gente [i Peripatetici] oggi lo reggimento del mondo in dottrina...
lega1
léga1 s. f. [der. di legare]. – 1. Accordo temporaneo di due o più stati che si uniscono per il raggiungimento di un fine comune: fare, formare una l.; unirsi, mettersi in l.; stringere una l. o stringersi in l.; sciogliere una l., rompere...