CORIOLANO, Cristoforo
Chiara Garzya Romano
Mancano dati sicuri sull'origine di questo xilografo che secondo la tradizione si chiamava Lederer, era originario di Norimberga e avrebbe cambiato nome in [...] 9 giugno 1590, indirizzata al granduca di Toscana Ferdinando I, è firmata "Cristofano Tedesco Intagliatore" ed è pp. 44, 174 n. 230; G. K. Nagler, Neues allgemeines Künstler-Lexicon, III, München 1836, pp. 83 s.; Ch. Le Blanc, Manuel de l'amateur d' ...
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ALBERTOLLI, Giocondo
Paolo Mezzanotte
Architetto, il più eminente dell'illustre famiglia ticinese, nacque a Bedano (Canton Ticino) il 24 luglio 1742, da Francesco Saverio, architetto, e da Margherita [...] figure in stucco per l'Arco di trionfo elevato in onore dei duchi Ferdinando e Maria Amalia d'Austria su disegno del Petitot (l'Arco venne demolito vedano fra isuoi saggi le tavole del III volume degli Ornati,riproducenti aquile acutamente osservate ...
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FORINO, Gioacchino
Vladimiro Valerio
, Nato a Napoli il 6 febbr. 1797, lavorò come apprendista nella Litografia militare, fondata nei primi mesi del 1823 presso l'Officio topografico. La sua formazione [...] o L'atrio della chiesa di S. Maria della Catena a Palermo (III, p. 77), la presenza di gruppi di popolani gli consentì di . 1839. Tra i primi incarichi egli ebbe quello di ritrarre Ferdinando II di Borbone, opera che risulta in vendita, al prezzo di ...
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ODERISIO da Benevento
P. Belli D'elia
Scultore e fonditore, attivo in Italia meridionale nel sec. 12° e documentato negli anni 1119-1151.Il nome di O. e la sua origine beneventana si apprendono dalle [...] in the Middle Ages, Roma 1986, I, pp. 509-513, 553-570; III, figg. 161-209; P. Belli D'Elia, Le porte della cattedrale di . Aceto, Una traccia per Oderisio da Benevento, in Studi in onore di Ferdinando Bologna (in corso di stampa).P. Belli D'Elia ...
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FERRETTI, Orazio
Simona Battisti
Nato a Perugia il 16 febbr. 1639 da Vincenzo dei conti Ferretti di Ancona e da Minerva, compì la propria formazione artistica e scientifica nella città natale. Apprese, [...] (Arch. di Stato di Perugia, Catasti antichi, P.S., III, 48, c. 319). Successivamente il F. realizzò due nuovi donate alla principessa Violante Beatrice di Wittelsbach, vedova di Ferdinando de' Medici.
A conferma della pluralità d'interessi, ...
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Alfonso VI, Re di Castiglia e di León
S. Moralejo
Re di León (1065), di Galizia e di Castiglia (1072), assunse il titolo di "Imperator super omnes Hispaniae nationes constitutus" - per i musulmani di [...] . mantenne con Cluny, continuando la politica di suo padre Ferdinando I, ebbero un ruolo di rilievo nella gestione dei vincoli di Burgos. Un'impresa costruttiva della portata di Cluny III non sarebbe stata certo possibile senza il sostegno economico ...
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CARONESI, Ferdinando
Luciano Tamburini
Nato a Veddo (frazione di Maccagno Superiore in provincia di Varese) l'11 ottobre del 1794 da famiglia di muratori, probabilmente emigrò con essi in cerca di lavoro [...]
Fonti e Bibl.: La Comm. per la facciata della chiesa di S. Carlo in Torino, Torino 1836; G. Casalis, Diz.geografico-statist., III, Torino 1836, p. 430; XXIV, ibid. 1853, p. 115; G. Ciaretta, I marmi scritti della città di Torino, Torino 1899, pp. 29 ...
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ASTARITA, Giuseppe
Oreste Ferrari
Attivo a Napoli tra il 1745 e il 1774, se ne ignorano i dati anagrafici. È ricordato dal De Dominici (1742) tra i migliori allievi dell'architetto Dom. Antonio Vaccaro. [...] p. 228; Napoli, Bibl. dell'Oratorio, P. Napoli Signorelli, Regno di Ferdinando IV (1798), ms. pil. V, n. XII (il cap. VI, Astarita e la chiesa di S. Anna a Porta Capuana,in Napoli Nobilissima, III serie, I (1961), pp. 83-94, 172-181; U. Thieme-F ...
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DE SIMONE, Antonio
Chiara Garzya Romano
Mancano notizie biografiche di questo architetto, attivo in Napoli nella prima metà del XIX secolo. Il suo nome figura nei documenti relativi a interventi nel [...] Toledo e l'area antistante Castelnuovo, palazzo voluto da Ferdinando I (decreto del 18 giugno 1816) perché vi fossero . dei reali teatri, fs. 115; Casa reale amministrativa, Inv. III: Conti e cautele diverse, fascicoli 150-151; Napoli, Arch. storico ...
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CARINI MOTTA, Fabrizio (Fabricio Carini, de Carinis)
Edward A. Craig
Nacque probabilmente a Mantova, dove operò per cinquant'anni tra il 1649 e il 1699 come architetto, pittore, "prefetto de teatri". [...] del teatro delle Commedie. Nello stesso periodo Ferdinando Carlo Gonzaga gli ordinò la ricostruzione dell'antico G. Vigarani (oggi distrutto: vedine la pianta in Mantova, Le Arti, III, 1, p. 169). Il C. era anche occupato all'elaborazione di ...
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cavallo
s. m. (f. -a) [lat. caballus «cavallo da lavoro, cavallo castrato»] (pl. -i; pl. ant. cavagli). – 1. a. Mammifero ungulato perissodattilo, erbivoro, della famiglia equidi, già presente con i suoi più antichi antenati nell’eocene inferiore...
solino2
solino2 s. m. [der. di sole, con riferimento al tipo del sole raggiante]. – In numismatica: 1. Moneta d’argento del valore di un soldo, fatta coniare da Luigi III Gonzaga marchese di Mantova (dal 1444 al 1478), che ha per tipo il sole...