CERVELLI, Federico
Francesca D'Arcais
Nato a Milano nel 1638, giunse giovane a Venezia, secondo quanto tramandano le fonti, alla scuola del pittore allora celebre Pietro Liberi, e fu attivo in quella [...] d'Arcais, 1978), e persino in rapporto con il gran principe Ferdinando de' Medici che nel 1690 è il padrino di una figlia Indicem; W. Arslan, Quattro piccoli contributi, in La Critica d'arte, III (1938), p. 77; Id., Il concetto,di "luminismo" e la ...
Leggi Tutto
MANCINELLI, Giuseppe
Cinzia Beccaceci
Figlio di Pietro e di Raffaella Bagnasco, nacque a Napoli il 17 marzo 1813. Iscrittosi dodicenne al Reale Istituto di belle arti di Napoli, seguì i corsi del pittore [...] successo del pittore, in special modo presso la corte di Ferdinando II. Nel 1845, a testimonianza della fama acquisita, in Italia, II, p. 64; A.M. Comanducci, Diz. illustrato dei pittori( italiani moderni e contemporanei, III, Milano 1962, p. 426. ...
Leggi Tutto
FABRI, Luigi
Antonella Ferri
Pochissime sono le notizie sulla vita di questo incisore romano, del quale però rimane almeno un nutrito numero di stampe con le relative matrici. Nacque presumibilmente [...] di disegnatori di talento quali Tommaso Minardi, Ferdinando Cavalleri, Giacomo Conca, Francesco Giangiacomo, Pietro Ostia, L'incoronazione di Carlo Magno e La giustificazione di Leone III, e dalla sala di Costantino La battaglia di Ponte Milvio e ...
Leggi Tutto
GIROSI, Giovanni
Giovanna Cassese
Figlio di Pietro e di Emanuela Nappa, nacque a Napoli il 28 giugno 1818. Si formò come pittore nell'ambito del Reale Istituto di belle arti di Napoli, ove riportò varie [...] attivi intorno alla metà del secolo e donato da Ferdinando II alla moglie Maria Teresa d'Austria (M. Picone XIV, p. 191; A.M. Comanducci, Diz. illustrato dei pittori, disegnatori, incisori italiani moderni e contemporanei, III, Milano 1972, p. 1502. ...
Leggi Tutto
CASSANA, Giovanni Agostino
Marco Chiarini
Pittore, figlio di Giov. Francesco, nacque probabilmente a Venezia (non, come solitamente affermato, a Genova), dove il padre si era trasferito in giovane età [...] in due quadri dipinti dal fratello Nicolò per il principe Ferdinando de' Medici e inviati da Venezia nel 1707 ( . Lanzi, Storia pittorica della Italia, a cura di M. Capucci, III, Firenze 1974, p. 215; P. Brandolese, Pitture, sculture, architetture ...
Leggi Tutto
BAROZZI, Serafino Lodovico
Stefan Kozakiewicz
Amalia Barigozzi Bruni
Non si conoscono né la data né il luogo di nascita del B. (probabilmente Bologna). Pare sia stato avviato alla pittura dal fratello [...] del di segno per il monumento fùherario a Ferdinando Marsili; le statue furono modellate da Petronio C. Ricci, Le pitture della cupola di S. Vitale in Ravenna,in L'Arte, III (1900), p. 406; Id., Le pitture della cupola di S. Vitale in Ravenna, ...
Leggi Tutto
CARTOLARI, Antonio
Margherita Azzi Visentini
Figlio di Vincenzo, nacque a Bologna, dove svolse la sua attività di disegnatore di ornati, di intagliatore in legno e di stuccatore. La sua opera può essere [...] l'Oretti, che lo dice allievo di Ferdinando Bibiena e che elenca numerosi lavori per chiese del Bolognese, Bologna 1969, p. 351. Per Francesco: L. Crespi, Felsina Pittrice, III, Roma 1769, p. 232; C. C. Malvasia, Pitture, Scolture ed Architetture…, ...
Leggi Tutto
GALLUZZI, Andrea
Anna Coccioli Matroviti
Nacque a Piacenza, nella parrocchia di S. Gervaso, il 24 ag. 1689 da Antonio Francesco e da Teresa Gibertini. Risiedette successivamente nella parrocchia di [...] apparato pirotecnico, allestito per le nozze di Francesco III d'Este con Carlotta Aglae d'Orléans, rappresentato nell Bibiena, completò il teatro Nuovo che era stato iniziato da Ferdinando Galli Bibiena nel 1706. Il teatro fu inaugurato nel 1733 con ...
Leggi Tutto
Vedi BOLOGNA dell'anno: 1959 - 1973 - 1994
BOLOGNA (etr. Velzna, lat. Felsĭna, Bononĭa)
P. E. Arias
Città situata alla base delle estreme pendici dell'Appennino emiliano, tra gli sbocchi in piano dei [...] 'Università era formato dalle raccolte di Luigi Ferdinando Marsili, donate a Bologna nel 1711, Andreoli, Bologna nell'antichità, Note di topografia storica, in Mem. Acc. Pontif. Arch., III S., VI, 1946, pp. 143-182; G. A. Mansuelli, in Atti e Mem ...
Leggi Tutto
COMPAGNI (Compagno), Domenico (Domenico de' Cammei)
Martha Ann McCrory
Nacque intorno alla metà del sec. XVI, probabilmente, a Roma. Il soprannome Domenico de' Cammei con il quale viene quasi sempre [...] Bottari-S. Ticozzi, Raccolta di lettere... scritte da più celebri personaggi…, III, Milano 1822, pp. 299, 301 s., 308, 320 ss.; P. Minucci Del Rosso, Gemme, cammei e medaglie inviate al granduca Ferdinando I de' Medici, in Arte e storia, 25 ott. 1885 ...
Leggi Tutto
cavallo
s. m. (f. -a) [lat. caballus «cavallo da lavoro, cavallo castrato»] (pl. -i; pl. ant. cavagli). – 1. a. Mammifero ungulato perissodattilo, erbivoro, della famiglia equidi, già presente con i suoi più antichi antenati nell’eocene inferiore...
solino2
solino2 s. m. [der. di sole, con riferimento al tipo del sole raggiante]. – In numismatica: 1. Moneta d’argento del valore di un soldo, fatta coniare da Luigi III Gonzaga marchese di Mantova (dal 1444 al 1478), che ha per tipo il sole...