PARETO, Lorenzo Niccolò
Stefano Tabacchi
– Nacque a Genova il 14 dicembre 1800 da Giovanni Agostino e Rosa Cicopero, appartenente a una famiglia nobilitata alla fine del Settecento.
Il padre (1773-1829), [...] -agosto 1848), del quale fu la personalità di maggiore spicco. In quella veste, sostenne il tentativo di assicurare a Ferdinandodi Savoia, duca di Genova, il titolo di re della Sicilia insorta contro i Borbone. Caduto anche il ministero Casati a ...
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CORTESE, Nino
Mario Themelly
Nacque a Perugia il 25 sett. 1896 da Vincenzo ed Emilia Sperandeo. Gli obblighi di servizio del padre, un preside di scuola secondaria, napoletano d'origine, segnarono, [...] dai Borbone nel Settecento "quando lo Stato tentò di nuovo una , poi col tentativo di collaborazione con Ferdinando durante la prima metà varii, a cura del C. e F. Nicolini, I-II, Bari 1924; V. Cuoco, Saggio storico sulla rivoluzione napoletana del ...
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VOLLARO, Pietro
Filippo Gattai Tacchi
– Nacque nel 1769 a Reggio di Calabria.
Apparteneva a una famiglia nobiliare originaria del Casertano che controllava la zona di Ducenta nell’antica Terra di Lavoro [...] rappresentanti dei due regni borbonicidi Spagna e Due Sicilie dal Ducato di Carlo Massei, Ferdinando Chifenti e Vollaro di Lucca – Parte II, Ventidue anni di governo patriarcale, in Nuova Antologia, 1° settembre 1893, pp. 88-112; Id., La fine di ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Giorgio Monari
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Grande è il contributo di Domenico Scarlatti alla formazione di un “idioma musicale” [...] FerdinandoVI; sarà soltanto nel 1759, con Carlo III, che il sopranista italiano lascerà la Spagna, dopo 22 anni di onori, fortune e guadagni, per ritirarsi a Bologna, con un vitalizio della corte di Madrid.
Domenico Scarlatti
Alla corte dei Borbone ...
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TAGLIASACCHI, Giovanni Battista
Leandri Angela
Figura di primo piano nell’ambiente artistico parmense ed emiliano del primo Settecento, assurse ai fastigi della fama già in vita, per la sua opera pittorica, [...] di certi romanismi rilevati nei suoi dipinti, studiosi moderni, tranne tuttavia Eugenio Riccomini e Ferdinando in L’arte a Parma dai Farnese ai Borbone (catal., Parma), Bologna 1979, pp. , II, Milano 1990, pp. 875 s.; F. Arisi, in Storia di Piacenza ...
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MORELLI, Michele
Mario Francesco Leonardi
MORELLI, Michele. – Nacque a Monteleone (oggi Vibo Valentia) il 12 gennaio 1792 da Giuseppe Maria e da Maria Orsola Ceniti.
Sesto e ultimo figlio di un’antica [...] di Morelli e di un altro ufficiale del Borbone cavaliere dell’Ordine di S. Ferdinando. Trasferito, insieme con di Napoli […] Degli ex-Militari accusati di cospirazione eseguita nei primi giorni di Luglio 1820, Napoli 1822; G. Pepe, Memorie, II ...
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Ultimo rappresentante del carlismo spagnolo (Londra 1849 - Vienna 1936); figlio di Giovanni (1822-1887) e di Maria Beatrice d'Austria-Este, partecipò come zuavo agli ultimi fatti d'arme dell'esercito pontificio [...] duca di Madrid. di Madrid (1870-1931), ereditò i diritti nominali alla corona di Spagna contro il ramo di Isabella II e, non avendo avuto figli dal suo matrimonio (1871) con María de las Nieves di Braganza, li trasmise al nipote Saverio diBorbone ...
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NEOCLASSICA, ARTE
Giulio Romano ANSALDI
Bruno Maria APOLLONJ
NEOCLASSICA, ARTE - Già durante il sec. XVIII, mentre l'arte non mirava per lo più che al leggiadro e al grazioso, apparve e si affermò [...] intrapresi dai Borbonidi Vapoli, e ; A. Michel, Histoire de l'art, VII, ii e VIII, i, Parigi 1924-25 (con bibl.); di Dio di Torino (1818-1831) diFerdinando Bonsignore, il San Carlo di Milano, il tempio di Possagno del Canova e il Sant'Antonio di ...
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La fine della Repubblica aristocratica
Piero Del Negro
"Una Repubblica che già conoscono essere sull'orlo della caduta". Lineamenti della crisi strutturale dello Stato veneto
Nel tardo autunno del [...] di Parigi e di Vienna, che la tradizionale "gelosia" aveva ceduto il posto ad un'intesa tra i Borbone e gli Asburgo cementata, di in giugno l'imperatore Francesco II e suo fratello Ferdinando III granduca di Toscana rilanciarono il progetto della ...
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CARLO I Gonzaga Nevers, duca di Mantova e del Monferrato
Gino Benzoni
Nacque a Parigi il 6 maggio 1580, ultimo - e, per la morte precocissima dei due fratelli, unico erede maschio - dei cinque figli [...] veste di duca di Nevers e Rethel, ne prosegue l'impegno a favore del Borbone; ed desiderio "di servir" il duca Ferdinando "con la paix commençant l'an 1605…, Paris 1611-1633, I, pp. 297-301, 363; II, 1, pp. 126-135, 313, 358; IV, 1, pp. 365 ss.; 2, ...
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