ERCOLE III d'Este, duca di Modena e Reggio
Marina Romanello
Ercole Rinaldo nacque a Modena il 22 nov. 1727 da Francesco III, duca di Modena, e da Carlotta Aglae d'Orléans, figlia di Filippo, reggente [...] , il progettato matrimonio tra l'unica erede di E., Maria Beatrice, e Ferdinando, arciduca il continuo, faticoso, lavorio diplomatico aveva salvaguardato l'area soprattutto dall'azione veneziana e dalla pressione papale, ormai i piccoli o grandi ...
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POGGINI, Domenico
Fabian Jonietz
– Nacque a Firenze il 24 luglio 1520 (Firenze, Archivio dell’Opera di S. Maria del Fiore, Registri battesimali, Maschi, 8, c. 160r), da Michele di Pagolo Poggini; suo [...] 1549 un Satiro), e successivamente per lavori di oreficeria di più grande impegno (un calamaio d’oro nel 1545, le maniglie d’una il 1569, ma con ogni probabilità eseguiti al tempo di FerdinandoI e quindi troppo tardi per essere riferiti a Poggini, il ...
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BAGLIONE, Giovanni
Carla Guglielmi Faldi
Nacque a Roma intorno al 1573 da Tommaso, fiorentino, e da Tommasa Grampi, romana. Dopo due anni non individuabili passati presso il fiorentino Francesco Morelli, [...] i Tre santi in S. Bernardino ai Monti a Roma, del 1617, le dieci tele con Apollo e Le Muse (Museo di Arras, in dep. dal Louvre) dipinte a Mantova (1621-1623) per Ferdinando Gonzaga il artisti viventi: di qui la grande freschezza delle notizie, e ...
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DANTI, Egnazio (al secolo Carlo Pellegrino)
Francesco Paolo Fiore
Figlio di Giulio, di nobile famiglia perugina, e di Biancofiore degli Alberti, fu battezzato in S. Domenico a Perugia il 29 apr. 1536 [...] a Firenze strumenti quali i due astrolabi costruiti per Cosimo e per il cardinal Ferdinando, strumenti e astrolabi s., 41 s., 152, 163, tavv. 38, 52; G. Righini, Ilgrande astrolabio del Museo di storia della scienza di Firenze, in Annali dell'Ist. e ...
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CANONICA, Pietro
Francesco Negri Arnoldi
Figlio di Giulio e di Luigia Piedemonti, nacque a Moncalieri il 1º marzo 1869. Entrò dodicenne all'Accademia Albertina di Torino, ove seguì l'insegnamento di [...] opere sono tratti per la maggior parte dai grandi classici della letteratura europea e rivelano da parte del Ferdinando) e il monologo di Medea nell'ultimo atto dell'omonima opera. Il coro svolge un ruolo importante commentando e seguendo in tutti i ...
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CINI, Giovan Battista
Michele Feo
Nacque a Pisa il 30 giugno del 1528 (1529 stile pisano) da una famiglia di mercanti di lana e fu battezzato con il nome di Giovanni nella cappella di S. Piero in Padule. [...] ambizioso matrimonio tra il figlio primogenito Francesco e Giovanna d'Austria, figlia dell'imperatore FerdinandoI. A Firenze avuta da lui stesso e dagli accademici del Disegno nei grandi festeggiamenti medicei; e le descrizioni che già circolavano a ...
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FEI, Alessandro (detto Alessandro del Barbiere)
Monica Grasso
Nacque a Firenze nel 1538 (Borghini, 1584) o nel 1543 (Milanesi, in Vasari [1568], 1881) da Vincenzo, il cui mestiere potrebbe aver originato [...] una Madonna con Gesù, angeli e santi per la "chiesa grande", dodici Storie del Battista per la chiesa dei Fiorentini ed una le nozze di FerdinandoI dei Medici e Cristina di Lorena, per il quale dipinse una delle Storie di Cosimo I, destinate ad ...
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LUPICINI, Antonio
Gerardo Doti
Nacque a Firenze "di nobile legnaggio" (Zambrini) intorno al 1530 (Promis) da Giovanni Antonio detto Lupo, resosi famoso in occasione dell'assedio di Firenze per aver [...] una lettera indirizzata al granduca di Toscana FerdinandoI de' Medici nella quale il L., oltre a fornire un accurato alla balistica, alla topografia e alla cartografia.
La sua grande esperienza in campo idraulico, maturata in più di cinquanta ...
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MASCAGNI, Donato
Sandro Bellesi
Figlio del muratore Matteo e di Agnoletta Donati (Baldinucci), nacque probabilmente a Firenze intorno al 1570; fu introdotto in giovane età allo studio della pittura [...] Francia a Livorno Cristina di Lorena, consorte di FerdinandoI de’ Medici (Mencarini, 1986, Biografie; Conigliello, un grande ovato con la Vergine con Gesù Bambino e i ss. Benedetto e Romualdo nuovamente per S. Giusto, databili tra il 1595 e il 1598 ...
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AMMANNATI, Bartolomeo
Isa Belli Barsali
Nato il15 giugno 1511 a Settignano (Firenze) da Antonio, rimase orfano del padre a dodici anni, e per vivere entrò nell'accademia di Baccio Bandinelli. Non [...] alla corte di Cosimo I. Il duca lo fece lavorare di scultura ad un progetto di grande fontana, che avrebbe dovuto e pochi anni dopo (circa 1590), in una lettera al granduca FerdinandoI, lo pregava di non lasciar "più scolpire o pingere cose ...
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trionfo
trïónfo (ant. trïunfo) s. m. [dal lat. triumphus, da un prec. triumpus, che si fa derivare dal gr. ϑρίαμβος «canto bacchico, trionfo», di origine incerta]. – 1. Il massimo onore che, in Roma antica, veniva tributato su decreto del...
cavallo
s. m. (f. -a) [lat. caballus «cavallo da lavoro, cavallo castrato»] (pl. -i; pl. ant. cavagli). – 1. a. Mammifero ungulato perissodattilo, erbivoro, della famiglia equidi, già presente con i suoi più antichi antenati nell’eocene inferiore...