PIGNATELLI, Ferdinando Maria
Ugo Dovere
PIGNATELLI, Ferdinando Maria. – Nacque a Napoli il 9 giugno 1770 da Giovanni, principe di Monteroduni, e da Lucrezia Mormile, esponenti della più antica aristocrazia [...] 1839). Presentato da FerdinandoI delle Due Sicilie il 13 febbraio 1839, fu eletto arcivescovo di Palermo il 21 febbraio vari enti palermitani (ai collegi di Maria diCastiglia, all’Olivella, al Capo, al Borgo, di Gisino, al seminario arcivescovile, ...
Leggi Tutto
BIANCHI, Francesco
Gino Benzoni
Nacque a Venezia, intorno al 1620, da Pierantonio di Giovanni Domenico. Grazie alla sua qualità di cittadino originario, scelse la carriera cancelleresca, dalle prospettive [...] diCastiglia, e il successore, conte di Peñaranda, contrasti di ambedue coll'arcivescovo, riottosità e scapestrataggine della nobiltà cittadina ed eccessiva "facilità" del Peñaranda "nel perdonare i " - la solidarietà diFerdinando II per la lotta ...
Leggi Tutto
BENEDETTI, Cristoforo (Cristoforo III; Cristoforo il Giovane)
Remigio Marini
Figlio di Giacomo, nacque verso il 1660 a Castione presso Mori (Trento). Fu a scuola del padre, che certamente superò per [...] stessa cappella e la balaustra con i graziosi cherubini che ne costituisce la festevole cornice. Tra il 1710 e il 1720, secondo il Rasmo, egli scopisce le due statue di S. Carlo Borromeo e diFerdinandodiCastiglia sull'altare dei SS. Innocenti nel ...
Leggi Tutto
SANSEVERINO, Roberto
Michèle Benaiteau
– Nacque a Salerno il 1° maggio 1485 da Antonello, secondo principe di Salerno, e da Costanza da Montefeltro, figlia di Federico da Montefeltro duca d’Urbino.Fu [...] il re di Napoli, FerdinandoI d’Aragona. La breve vita di Sanseverino fu condizionata di Asburgo, allora reggente diCastiglia. In Spagna, Sanseverino sposò Marina d’Aragona, figlia di Alfonso duca di Villahermosa, fratello naturale del re Ferdinando ...
Leggi Tutto
PINELLI, Francesco
Alessia Ceccarelli
PINELLI, Francesco. – Nacque a Genova verosimilmente tra il quarto e il quinto decennio del XV secolo, da Silvestro. Il nome della madre non è noto.
La famiglia [...] , morto in giovane età).
Il patrimonio personale di Pinelli e così pure i suoi legami con l’aristocrazia spagnola, con il vertice amministrativo e finanziario del Regno diCastiglia divennero infatti di primaria grandezza con l’avvio del pontificato ...
Leggi Tutto
ARLANZA, San Pedro de
S. Moralejo
Monastero situato nella valle dell'Arlanza, nella comarca di Lara (Burgos), le cui origini leggendarie sono legate alla figura di Fernán González (920-970), primo conte [...] indipendente diCastiglia. Fu molto caro a FerdinandoI il Grande, re diCastiglia e di León, che volle esservi sepolto e lo dotò delle reliquie dei ss. Vincenzo, Sabina e Cristeta, i cui nomi si unirono alla dedicazione dell'edificio dal 1062. ...
Leggi Tutto
Spagna, storia della
Francesco Tuccari
Di nuovo in marcia verso il futuro
Dominata per secoli da popoli di cultura e tradizioni differenti, la Spagna divenne, tra il 15° e il 16° secolo, una grande [...] de Tolosa (1212), si concluse nel 1492 con la caduta del regno arabo di Granada. A partire da quella data i due sovrani Ferdinando d’Aragona e Isabella diCastiglia, uniti in matrimonio dal 1469, unificarono il territorio spagnolo, dando vita a una ...
Leggi Tutto
Alfonso X il Saggio, Re diCastiglia e di León
P.K. Klein
Nato nel 1221, fu uno dei personaggi più affascinanti della storia spagnola. Da un punto di vista politico il suo regno (12521284) fu caratterizzato [...] usata all'epoca presso la corte diCastiglia) e in seguito, come sovrano, collaborò di persona alla maggior parte delle opere letterarie . A. doveva confrontarsi inoltre con i successi politici del padre, Ferdinando III il Santo (1217-1252). ...
Leggi Tutto
CANALE (Canali, de Canalis), Matteo (Mattia)
Tiziano Ascari
Figlio di Pietro, nacque a Ferrara nel luglio del 1443. Parecchi membri della sua famiglia furono funzionari estensi: suo fratello Bartolomeo [...] di Gerona, Giovanni Moles de Margarit, oratore del re diCastiglia alla corte di Napoli. DiiFerdinando, sorvolando naturalmente sulla sua defezione al tempo dell'impresa di Giovanni d'Angiò. Abbiamo poi la descrizione del trionfale viaggio di ...
Leggi Tutto
molle
Andrea Mariani
Prevale in D. l'originario significato di " morbido ", " tenero ". Si veda dapprima in If XXV 111 Togliea la coda fessa la figura / che si perdeva là, e la sua pelle / si facea [...] , hic mollia prata "; ma osserva il Bosco che, mentre in Virgilio i due aggettivi si riferiscono l'uno ai " fontes " e l'altro che un tempo quel di Spagna non era identificato con Ferdinando IV ma con il più antico Alfonso diCastiglia il quale non ...
Leggi Tutto
cattolico
cattòlico agg. e s. m. [dal lat. tardo catholĭcus, gr. καϑολικός «universale», der. di καϑ’ὅλου «universalmente»] (pl. m. -ci). – 1. Propr., universale: tiene questa gente [i Peripatetici] oggi lo reggimento del mondo in dottrina...
molle
mòlle agg. [lat. mŏllis]. – 1. a. Che cede al tatto o alla pressione; si contrappone direttamente a duro, ed è quindi sinon. di tenero, morbido, soffice, comune però solo in determinate locuz.: le parti m., del corpo umano o animale;...