GENTILE (Gentile Pignolo), Cesare
Maristella Cavanna Ciappina
Nacque a Genova nel 1614 da Pietro Maria e da Francesca Spinola di Giovan Battista, e fu ascritto alla nobiltà il 7 dic. 1636.
Il padre [...] centinaio di uomini, agli ordini diFerdinando Saporito i tratti di un carattere attivo e determinato.
Il G. assunse il primo incarico nell'aprile 1641, quando fu designato per l'accoglienza di Juan Alonso Enriquez de Cabrera ammiraglio diCastiglia ...
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SPAGNOLI (Spagnuoli), Battista, detto Battista Mantovano, Battista Carmelita
Andrea Severi
SPAGNOLI (Spagnuoli), Battista, detto Battista Mantovano, Battista Carmelita. – Nacque a Mantova il 17 aprile [...] Ferdinando il Cattolico per la Reconquista di Granada, prende la forma di un ampio viaggio ultraterreno che ha per protagonista Alfonso principe diCastiglia cure di Filippo Beroaldo e i tipi di Benedetto d’Ettore; l’edizione di riferimento di tutte ...
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GUSSONE, Giovanni
Maurizia Alippi Cappelletti
Nacque l'8 febbr. 1787 a Villamaina presso Avellino, da Gaetano e Celestina De Martino. Studiò medicina a Napoli, dove si laureò nel 1811.
In seguito a [...] che andava sposa al re Ferdinando VII, volle avere con sé il G., incaricato di illustrare la flora dei paesi territori diCastiglia.
Non sempre il G. seguì l'itinerario di Francesco I, cogliendo l'occasione di conoscere luoghi preziosi per i suoi ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Angelo Rusconi
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Gli ebrei e gli zingari hanno per secoli peregrinato per l’Europa, vivendo costantemente [...] arrivarono in Europa nel I secolo d.C., seguendo due vie principali: la via sefardita, che li vide insediarsi nella penisola iberica per poi disperdersi, dopo l’espulsione da parte di Isabella, regina diCastiglia e Ferdinando il Cattolico (1492 ...
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Raimondo V
Gianluigi Toja
. Conte di Tolosa (1148-1194), duca di Narbona, marchese di Provenza, signore di Beaucaire, Argence e Avignone. Feudatario della Francia del sud, nacque nel 1134, morì verso [...] da D. (Cv IV XI 14) come esempio di liberalità, insieme con Alessandro, Alfonso il Nobile diCastiglia, il Saladino, il marchese Bonifacio II di Monferrato, Bertran de Born, Galasso di Montefeltro.
Figlio di Alfonso Giordano (1112-1148) e nipote ...
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L'Europa tardoantica e medievale. Le testimonianze islamiche nella Penisola Iberica: al-Andalus
Francesco Noci
Al-andalus
Denominazione geografica impiegata dagli autori arabi fino alla fine del Medioevo [...] e con i re cristiani, la loro capitale godette ancora di un notevole prestigio e fu un brillante centro di cultura. Quando nel 1492 il regno di Granada venne eliminato dalle forze congiunte diFerdinando d’Aragona e di Isabella diCastiglia, si ...
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SQUARCIALUPO, Gianluca
Nicoletta Bazzano
– Nacque a Palermo, verosimilmente negli anni Ottanta del Quattrocento, da Pietro, esponente di una famiglia di origine toscana, stabilitasi nella città fra [...] Agrigento; alcuni indizi lasciano anche supporre che i rivoltosi si rivolsero alla Corona francese per diCastiglia e di Valencia.
Fonti e Bibl.: C. Trasselli, Squarcialupo, in Nuovi quaderni del Meridione, VII (1969), pp. 460-480; Id., Da Ferdinando ...
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ORSINI, Franciotto
Nicoletta Bazzano
ORSINI, Franciotto. – Nacque nel 1473 da Orso, detto Organtino, signore di Monterotondo, e da Costanza Savelli.
In virtù del matrimonio della zia Clarice Orsini [...] 1523, quando Francesco Idi Francia si apprestava alla riconquista di Milano e Adriano VI entrò in una lega antifrancese con l’imperatore, Enrico VIII d’Inghilterra, l’arciduca Ferdinando d’Asburgo, Francesco Sforza duca di Milano, Firenze, Genova ...
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ARQUATO, Antonio
Eugenio Garin
Ben poche le notizie sicure, su di lui ed oscillante perfino la forma del nome, ora in stampe e manoscritti latini Torquatus, ora italianamente Arcoato, ma sempre Arquato [...] studi medici e astrologici; che non tutti i pronostici sono dedicati ad Alfonso, laddove taluni non hanno dedica, e quello latino per il 1494 è dedicato a 'Ferdinando re di Spagna e diCastiglia, e suo unico signore'. Né le dediche all'Aragonese, né ...
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TREVISAN, Andrea
Vittorio
Mandelli
– Nacque a Venezia verosimilmente nel 1458 (Venezia, Civico Museo Correr, G. Priuli, Pretiosi frutti..., III, c. 182r) da Tommaso di Stefano di Michele, del ramo [...] arciduca Filippo d’Asburgo e dalla moglie di questi, Giovanna diCastiglia (Sanuto, 1879-1903, I, coll. 687-688). Fece il ottobre, in funzione antifrancese, da Repubblica di Venezia, Giulio II, Ferdinando d’Aragona, cantoni svizzeri ed Enrico VIII ...
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cattolico
cattòlico agg. e s. m. [dal lat. tardo catholĭcus, gr. καϑολικός «universale», der. di καϑ’ὅλου «universalmente»] (pl. m. -ci). – 1. Propr., universale: tiene questa gente [i Peripatetici] oggi lo reggimento del mondo in dottrina...
molle
mòlle agg. [lat. mŏllis]. – 1. a. Che cede al tatto o alla pressione; si contrappone direttamente a duro, ed è quindi sinon. di tenero, morbido, soffice, comune però solo in determinate locuz.: le parti m., del corpo umano o animale;...