Questo spettacolo, prettamente spagnolo, si svolge in un'arena chiamata ruedo, circondata da un recinto (barrera); tra questa e le gradinate per gli spettatori vi è uno spazio detto callejón, destinato [...] con grande slancio quando ritornò sul trono di Spagna Ferdinando VII. Questo re vietò bensì le corse di tori, nel 1814; ma l'anno prima linea i toreri di Madrid, diAragona, di Valenza, ecc.
Il toro. - La combattività del toro è un elemento di grande ...
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Città della Spagna meridionale a 36°49′ lat. N. e 2°32′ O.; capoluogo della provincia omonima. Sorge sulle rive del Mediterraneo, allo sbocco del Rio de Almería, in una ristretta pianura alluvionale, talora [...] di Castiglia. Più tardi Giacomo II diAragona fu sul punto di conquistarla (1309), ma non vi riuscì, perché il re diFerdinando VII, vi fu una sollevazione liberale che costò la vita a quasi tutti coloro che vi erano compromessi (agosto 1824): i ...
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È la parte settentrionale della Puglia. L'origine del nome risale probabilmente all'epoca della dominazione bizantina, col significato di territorio amministrato da quei funzionarî del governo bizantino [...] pagava un diritto alla dogana di Foggia. Alfonso I d'Aragona ne riordinò l'esazione, proponendovi un presidente, di stanza a Foggia; l'esazione di quella dogana fu uno dei motivi della lotta fra Ferdinandodi Spagna e Luigi di Francia che portò all ...
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Nacque a Toledo il 23 novembre 1221, morì a Siviglia il 4 aprile 1284. Figlio diFerdinando il Santo e di Beatrice di Svevia, successe al padre sul trono di Castiglia e León (i giugno 1252). Nessuno dei [...] di Granata dei governatori di Comares, di Malaga e di Cadice favorirono la riconquista dell'Andalusia occidentale (1265), mentre Giacomo I d'Aragona rioccupava il regno di . era al colloquio di Beaucaire; l'erede al trono, Ferdinando de la Cerda, ...
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Gli Albanesi vennero nell'Italia meridionale a varie riprese, dalla metà del sec. XV in poi. Il primo contingente, comandato da Demetrio Reres, giunse per invito di Alfonso I d'Aragona che, in stretti [...] 1480 ed il 1501, i quali popolarono Piana de' Greci, S. Cristina Gela, Contessa. La loro storia è pressoché uguale a quella degli altri Albanesi. Per ordine di Carlo III anch'essi ebbero un collegio in Palermo; e da Ferdinando IV ottennero un vescovo ...
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Antica stirpe medievale italiana che, secondo una tradizione familiare, trae la sua origine dai consoli (o ipati) e duchi di Gaeta (sec. IX-1032). Ad essa si è voluto attribuire da taluno papa Gelasio [...] che, nel 1466, ebbe il privilegio d'intitolarsi "d'Aragona". Questo sa ì a grande potenza per opera di Onorato II (m. nel 1491), logoteta e protonotario del regno e intimo diFerdinandoI. A Fondi, egli ricostruì molte chiese e il bellissimo palazzo ...
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. Nella Provenza, durante il sec. X, si ritrovano i primi dati storicamente certi di questa cospicua casata (Balcio, Baltio, Baucio, Baux), le cui origini, avvolte nella leggenda, sono state poeticamente [...] (II) fu assai caro ad Alfonso d'Aragona; e un legame di sangue li avvinse col matrimonio di Isabella di Chiaromonte, sorella di sua moglie Sancia di Copertino, con Ferdinando, duca di Calabria. Al quale fu tra i pochi a restar fedele durante la ...
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Antica provincia francese, che costituisce i due terzi del dipartimento dei Bassi Pirenei. È una regione che presenta varî aspetti, e dà un'impressione generale di ricchezza agricola e di benessere. Allo [...] così costituito durò poco: passata la Navarra a Ferdinando il Cattolico (1512), solo il Béarn e la Bassa Navarra restarono ai Foix-Albret.
Margherita d'Angoulême, sorella di Francesco Idi Francia e moglie di Enrico II d'Albret (1516-1555), tenne nel ...
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Città dell'Abruzzo (prov. di Aquila), situata su una collina (750-800 metri) dominante da settentrione la vasta conca già riempita dal lago Fucino (o di Celano), dall'antico orlo del quale l'abitato dista [...] I monumenti più antichi sono le chiese di S. Giovanni Evangelista e diFerdinando e condusse senz'altro Iacopo Piccinino ad assaltarla nel suo castello di Gagliano. Tuttavia trionfò infine la parte aragonese; la contea di il cognome diAragona, fu ...
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JIMÈNEZ DE CISNEROS, Francisco
Nino Cortese
Di famiglia nobile, ma priva di mezzi, nacque in Torrelaguna (Madrid) nel 1436. Studiò in Alcalá e in Salamanca e divenne baccelliere in diritto canonico; [...] compito ad Alfonso d'Aragona, dal padre lasciato reggente in Aragona; energicamente represse i tentativi compiuti dagli Albret e i tentativi di Pedro Navarro, allorché questi tradì la patria, continuando la politica estera di re Ferdinando verso ...
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armellino1
armellino1 s. m. – Variante di ermellino, meno com. per indicare l’animale e la pelliccia in genere, più com. invece con i sign. che seguono: 1. In araldica, pelliccia composta di un campo d’argento seminato di fiocchetti di nero,...
ferrandino
s. m. [dim. merid. del nome Ferdinando]. – In numismatica, il ducato d’oro fatto coniare nella zecca di Napoli nel 1465 da Ferdinando I d’Aragona; anche, il carlino d’argento dello stesso sovrano coniato nella zecca di Sulmona.