Capoluogo di provincia e di quella parte del Sannio che è compresa nell'odierna Campania. Sorge quasi nel luogo stesso che ebbe sin dalle origini, sopra il colle della Guardia, digradante con dolce declivio [...] V dopo la fine dello scisma, nel 1418. Se ne impadronì nel 1440 Alfonso I d'Aragona, che ottenne da Eugenio IV, nel 1443 di reggerla sino alla morte come suo vicario. FerdinandoI la restituì a Pio II, nel 1459; ma la rioccupò per breve tempo, in ...
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Nacque in Reggio d'Emilia, forse lo stesso giorno che fu battezzato, 8 settembre 1474. Un ramo della sua stirpe, ch'"ebbe l'antiqua origine in Bologna", e il cognome da Riosto, piccolo borgo tra gli Appennini [...] ritorno di Gregorio Elladio dalla Francia, quella per la valente cantatrice Giulia, l'epitaffio del re Ferdinando II d'Aragona (1496 Clodoveo a Carlo VIII; ma l'intenzione del poeta era di persuadere i Francesi che il suolo dell'Italia non è per loro ...
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La voce "archivio" (greco ἀρχεῖον; latino arcivum, archivum, archivium) indica tanto la raccolta di atti concernenti un individuo o una famiglia (archivî privati o familiari) o un qualsiasi ente (archivî [...] della corona d'Aragona e fece sistemare quello grandioso della corona di Castiglia a Simancas; a Roma, i papi da Sisto a Siviglia da Carlo IV di Spagna, e la legge organica per gli archivî delle Due Sicilie, pubblicata da FerdinandoI nel 1818), fu l' ...
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Termine generico che denota qualunque locale abitabile di una casa o di un appartamento e più specialmente la stanza destinata al sonno (v. stanza).
Per una facile metonimia camera passò a designare l'assemblea [...] Aragona abolì quest'ultima nel 1450, concentrando tutti i poteri nella Camera della sommaria. FerdinandoI 44, testo unico, 2 settembre 1929, n. 1993). Nel regno sardo il numero di essi era di 204 (art. 63 r. ed., 17 marzo 1848, n. 680); elevato a ...
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Le origini. - Le origini degli A., che hanno preso il nome definitivo da un loro castello situato in Svizzera sul fiume Aar (il castello di Habichtsburg, donde Hapsburg e Habsburg), non sono molto chiare. [...] e i grandi fiumi vicini. Questo primo successo venne poco dopo consolidato e notevolmente aumentato d'importanza, con un altro notevole matrimonio: quello del figlio di Massimiliano, Filippo, con Giovanna, figlia diFerdinando d'Aragona e di Isabella ...
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TARANTO (A. T., 27-28-29)
Goffredo COPPOLA
Carmelo COLAMONICO
Ciro DRAGO
Giulio GIANNELLI
Raffaele CIASCA
Secondina Lorenzina CESANO
Vincenzo VERGINELLI
Antichissima città dell'Italia meridionale, [...] nella roccia e coperte da lastroni; ma non mancano i sarcofagi di pietra carparo e le fosse ottenute nella nuda terra e di cinque tozzi torrioni cilindrici uniti da cortine. Si dice costruito dai Bizantini nel sec. X, rifatto da Ferdinando d'Aragona ...
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Costituisce con l'Elide uno dei nomoi dell'odierna Grecia, e comprende la parte nord-occidentale del Peloponneso. Confina con la Messenia, con l'Arcadia e con l'Argolide, ed è una regione prevalentemente [...] , che nel 1313 cedette i suoi titoli a Matilde d'Hainaut, già vedova di Guido II, duca d'Atene, ed ora sposata a Ludovico di Borgogna. Al loro tentativo di occupare la penisola nel 1316, si oppose Ferdinando d'Aragona, del ramo di Maiorca, che aveva ...
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MONTECASSINO (A. T., 24-25-26 bis)
Vincenzo EPIFANIO
Mauro INGUANEZ
Caratteristica sporgenza calcarea, a SE. del M. Cairo (m. 1669), limitata a E. dal Rapido (affluente del Liri), a S. e a SO. dal [...] : papa Paolo II (1465-71); il card. Giovanni d'Aragona, figlio del re FerdinandoI (1471-85); il card. Giovanni de' Medici (1486-1505), più tardi papa Leone X. Sotto il governo di quest'ultimo e di Piero de' Medici, nominato da Carlo VIII viceré dell ...
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Alfonso V, nato nel 1396, succedette a suo padre FerdinandoI, il 2 aprile 1416, nei regni d'Aragona, Valenza, Maiorca, Sicilia, Sardegna e nella contea di Barcellona. Richiamò subito dalla Sicilia il [...] Arch. stor. napol., VI (1881); N. Barone, Le cedole di tesoreria dell'Archivio di Stato di Napoli dal 1400 al 1504, in Arch. stor. nap., IX-X (1885-84); F. Nunziante, I primi anni diFerdinando d'Aragona, Napoli 1898; F. de Bofarull y Sans, Alfonso V ...
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TRANI (A. T., 27-28-29)
Goffredo COPPOLA
Carmelo COLAMONICO
Carlo CESCHI
Raffaele CIASCA
Città della provincia di Bari, che sorge (a 43 km. dal capoluogo) sul Mare Adriatico, al punto d'incontro [...] , Trani dovette fronteggiare i Veneziani (1482-83). Si diede a Carlo VIII dopo la presa di Napoli (marzo 1495), ottenendo conferma di privilegi. Nella lotta tra Francia e Aragona si arrese pacificamente a Ferdinando d'Aragona. Ceduta da Ferrandino ...
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armellino1
armellino1 s. m. – Variante di ermellino, meno com. per indicare l’animale e la pelliccia in genere, più com. invece con i sign. che seguono: 1. In araldica, pelliccia composta di un campo d’argento seminato di fiocchetti di nero,...
ferrandino
s. m. [dim. merid. del nome Ferdinando]. – In numismatica, il ducato d’oro fatto coniare nella zecca di Napoli nel 1465 da Ferdinando I d’Aragona; anche, il carlino d’argento dello stesso sovrano coniato nella zecca di Sulmona.