(o selmino) Moneta mantovana d’argento del valore di una lira, dei duchi Vincenzo I, Francesco IV e Ferdinando; portava al dritto lo stemma dei Gonzaga, al rovescio la figura di s. Anselmo di Lucca con [...] il pastorale e in atto di benedire. Fu imitata dai signori di Bozzolo e di Guastalla, che posero però nel rovescio la figura di s. Pietro ...
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La sua nascita (12 gennaio 1562) assicurò la continuazione della dinastia ed evitò che la successione si trasferisse al ramo Savoia-Nemours. Nella corte, sotto gli occhi di sua madre, Margherita di Valois, [...] I, Torino 1927. Importanti, per la seconda fase dell'attività politica del duca sabaudo, i lavori di R. Quazza, FerdinandoGonzaga e Carlo Emanuele I, in Archivio storico lombardo, 1922; id., Mantova e Monferrato nella politica europea alla vigilia ...
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. Figlio di Ferdinando I de' Medici e quarto granduca di Toscana, nato il 12 maggio 1590. Sposò nel 1608 l'arciduchessa Maria Maddalena d'Austria e nel 1609, per la morte del padre, salì al trono di Toscana. [...] . Nel 1613 per la guerra di successione di Mantova fu costretto a mandare un soccorso di truppe al duca FerdinandoGonzaga, suo nipote; l'anno successivo, per il riardere della stessa guerra, altre milizie dovette spedire per imposizione del ...
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Pittore, nato a Roma verso il 1589, morto a Venezia nel 1624. Prese dal Caravaggio più l'odio per l'accademia che la severa interezza della sua riforma. Perciò, mentre il Caravaggio abbandonava sempre [...] È quindi naturale che il momento più felice della sua attività sia stato quello mantovano, apertoglisi per via del cardinale FerdinandoGonzaga, che lo predilesse già da Roma, e che, divenuto duca, lo nominò pittore di corte (1613-14). A Mantova lo ...
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SICILIA (A. T., 27-28-29)
Attilio MORI
Ramiro FABIANI
Fabrizio CORTESI
Mario SALFI
Biagio PACE
Giovanni PUGLIESE CARRATELLI
Gaetano Mario COLUMBA
Secondina Lorenzina CESANO
Carlo Alfonso NALLINO
Ernesto [...] per un momento agl'infedeli, le spedizioni cinquecentesche del viceré don Ugo di Moncada, di Carlo V, dei viceré FerdinandoGonzaga, Giovanni de Vega e di Giovanni La Cerda duca di Medinacoeli nell'Africa settentrionale, infine la difesa di Malta e ...
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PIEMONTE (A. T., 24-25-26)
Piero LANDINI
Piero BAROCELLI
Armando TALLONE
Ferdinando NERI
Giulio BERTONI
Anna Maria BRIZIO
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Situazione, rilievo, morfologia. - Il Piemonte occupa la sezione occidentale [...] dell'ambito territorio, di cui occupò subito con le armi la maggior parte, che poi fu costretto a restituire a FerdinandoGonzaga successore del duca Francesco; ma per la guerra che era seguita e per altre che contrassegnarono il lungo ducato di ...
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GIOVINAZZO (A. T., 27-28-29)
Goffredo COPPOLA
Carmelo COLAMONICO
Ernesto PONTIERI
Vincenzo VERGINELLI
Paese della provincia di Bari, distante 18 km. da quest'ultima, bagnato dal Mare Adriatico, su [...] franchige, privilegi e favori notevoli (1461). Ma gli Spagnoli la rinfeudarono, vendendola. Nel sec. XVI essa apparteneva a FerdinandoGonzaga, a cui l'aveva portata in dote Isabella di Capua, figlia del potente duca di Termoli. I nuovi tempi ...
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Medico, nato a Bologna nel 1576. Studiò medicina e filosofia ed ebbe nel 1613 la cattedra di logica e nel 1616 quella di chirurgia e anatomia, nel 1626 fu chiamato da FerdinandoGonzaga a Mantova ove fondò [...] una scuola anatomica. A lui si deve la scoperta dello zucchero di latte che chiamò mana e nitrum seri lactis. Mentre si accingeva a tornare in patria morì a Lendinara nel 1630.
Scrisse: Anatomica humani ...
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Figlio (n. 1594 - m. 1627) di Vincenzo I, terzo dei maschi, ebbe una gioventù dissipatissima. Creato cardinale da Paolo V, dopo pochi mesi sposò Isabella Gonzaga di Novellara, vedova del principe di Bozzolo [...] (ag. 1616): matrimonio che presto cercò di far sciogliere senza peraltro riuscirvi, neanche quando alla morte del fratello Ferdinando venne assunto al trono (ott. 1626). Negli ultimi mesi della sua vita si intrecciarono intorno a lui varie trame dei ...
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Celebrata per la voce celestiale, per l'arte del canto, per la bellezza e per l'onestà da legioni intere di poeti (Giambattista Marino, Giambattista Basile, Tommaso Stigliani, Gian Francesco Maia Materdona, [...] vere e proprie trattative diplomatiche da parte di Vincenzo Gonzaga duca di Mantova, desideroso d'assicurare la " e bellissima sorella Margherita, divenuta per breve tempo amante del duca Ferdinando, che poi la maritò con ricca dote. Ai principî del ...
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solino2
solino2 s. m. [der. di sole, con riferimento al tipo del sole raggiante]. – In numismatica: 1. Moneta d’argento del valore di un soldo, fatta coniare da Luigi III Gonzaga marchese di Mantova (dal 1444 al 1478), che ha per tipo il sole...