DI NARDO (De Nardo), Ignazio
Giuseppe Fiengo
Non si hanno notizie relative alla formazione giovanile, all'ambiente di origine, alla nascita ed alla morte di questo architetto, operoso a Napoli tra il [...] II (1921), pp. 92 s.; R. Mormone, in R. Pane, F. Fuga, Napoli 1956, p. 205; P. Di Monda, Da Resina a Torre Annunziata, 112; F. Strazzullo, Apparati e feste per il ritorno a Napoli di Ferdinando IV nel 1802, in Napoli nobilissima, s. 3, II (1962-63 ...
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DELLA VALLE, Francesco
Paolo Procaccioli
Nacque ad Aiello, presso Cosenza, e non nel capoluogo, come pure è stato sostenuto (in un sonetto Alla città di Cosenza dice chiaramente: "presso al tuo seggio [...] dove tra l'altro chiarisce che la sua era stata piuttosto una fuga: "e venni del destin fuggendo l'ira / del bel Sebeto ". E a Napoli esce la prima edizione delle Rime (la dedica a Ferdinando Gonzaga, duca di Mantova, è però datata "Roma a, dì 3 ...
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MONARI, Clemente
Francesco Lora
– Nacque probabilmente nel circondario di Bologna (nei decenni quinto e sesto del secolo non è registrato il suo battesimo al fonte della cattedrale di S. Pietro, l’unico [...] re di Gran Bretagna, e offre la dedica a Ferdinando Carlo Gonzaga Nevers duca di Mantova. Contemporanee o di festa del nome dell’augustissimo imperatore regnante Gioseffo I»); La fuga gloriosa di s. Pellegrino Laziosi dalla casa paterna e dal ...
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ROSAROLL, Giuseppe. –
Antonino De Francesco
Nacque a Napoli il 16 settembre 1775 da Sebastiano, capitano del reggimento delle guardie svizzere, e da Maria Maddalena Scorza.
Venne avviato alla vita militare [...] del generale André Masséna, che nel febbraio 1806 conquistò il Regno di Napoli e costrinse per la seconda volta Ferdinando IV alla fuga in Sicilia.
Tornato in patria Rosaroll venne aggiunto allo stato maggiore, ma agli inizi del 1808 fu destinato a ...
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DI BOLOGNA, Antonio
Felicita De Negri
Era figlio di Antonino e di Giulia Di Sangro, e nipote del celebre unianista Antonio Beccadelli, detto il Panormita.
Le vicende della famiglia Beccadelli sono note: [...] era stato donato "cum honore et titulo ducatus" da Ferdinando I ad Antonio Piccolomini, come ricompensa per l'ausilio da e al suo maggiordomo non restò altra via di scampo che la fuga. Sappiamo che la partenza di Giovanna dal Regno va collocata nel ...
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MAZZIOTTI, Gerardo
Giuseppina Lupi
– Primo dei dieci figli di Ferdinando e di Giustina Vassallo nacque a Celso di Pollica, nel Salernitano, nel 1775. Il padre, erede di una estesa proprietà terriera [...] di esercitare la professione, sicché rivide Napoli solo dopo la fuga della corte nel gennaio 1806 e l’arrivo nel febbraio a Roma sorvegliato della polizia borbonica. Nel giugno del 1837 Ferdinando II gli concesse la grazia del rientro in patria. Si ...
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PIGNONI, Zanobi di Francesco
Sara Mori
PIGNONI, Zanobi di Francesco. – Stampatore, libraio e musico attivo in Firenze nella prima metà del Seicento; non si conosce né il luogo né la data di nascita [...] Caterina Marescotti, figlia di Cristofano. In seguito alla fuga di Magliani, accusato dell’omicidio d’uno dei suoi Le varie musiche di Jacopo Peri (1619), dedicate a Ferdinando Saracinelli, poeta, drammaturgo e cameriere segreto del granduca e ...
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MOLZA, Giuseppe
Gianni Fazzini
– Nono dei dieci figli del marchese Gherardo e della contessa Lucrezia Sartorio, nacque a Modena il 4 giugno 1782, in una famiglia che fra i suoi antenati vantava i letterati [...] il compito di intervenire in Spagna per ristabilire sul trono Ferdinando VII.
Allo scoppio dei moti di Modena, il 3 rifiugiarsi ai confini del Modenese con la Toscana; durante la fuga fu arrestato a Marzabotto da una improvvisata guardia civica, in ...
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TARTAGLIONE, Girolamo
Andrea Baravelli
TARTAGLIONE, Girolamo. – Nacque a Napoli il 27 settembre 1913, figlio di Alessandro e di Enrichetta Vigilante, fratello maggiore di Maria Assunta.
Dopo la maturità [...] Cianfanelli in attesa, come copertura e per facilitare la fuga degli assassini, all’esterno dell’immobile ex INCIS (Istituto di un incontro milanese con il sostituto procuratore Ferdinando Enrico Pomarici. Alcuni giornali ipotizzarono apertamente che ...
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CIOLI (Ciolli, Chioli)
Maria Pedroli
Famiglia di scultori documentata tra il XIV e il XVII secolo. Essi "ebbero origine da Settignano, villaggio tre miglia presso Firenze, ove sono le ville e beni, che [...] Maria Maggiorg collocato dapprima nel presbiterio e successivamente spostato dal Fuga (1746) in fondo alla navata mediana, sulla sinistra Domenico e Sisto; del secondo premio, ex aequo con Ferdinando Reif, nel "concorso clementino" del 1706 che aveva ...
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