RICCIARDI, Francesco
Dario Ippolito
RICCIARDI, Francesco. – Nacque a Foggia il 12 giugno 1758 da Giulio Cesare e da Elisabetta Pioppi.
Destinato a seguire la tradizione forense della sua agiata famiglia, [...] era pienamente solidale. Semplice avvocato al momento della fuga dei Borbone da Napoli, nel decennio francese aveva intaccare le sue risorse economiche: le pulsioni vendicative di Ferdinando I erano state represse dal trattato di Casalanza.
Da ...
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RICCIARDI, Irene
Flavia Caporuscio
RICCIARDI, Irene. – Nacque a Napoli il 14 novembre 1802 da Francesco e da Luisa Granito dei marchesi di Castellabate.
Il padre fu avvocato, consigliere di Stato sotto [...] , tra i quali Francesco Fighera per la musica e Ferdinando Colonna per il disegno, la giovane Irene Ricciardi, oltre mendico, La persuasione, Il cappuccino), di un trio (La fuga. Scena veneziana) e della celebre canzone La sorrentina, testi musicati ...
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SERRA DI CASSANO, Giuseppe
Luca Covino
– Nacque a Napoli il 22 maggio 1771, primogenito di Luigi, duca di Cassano (v. la voce in questo Dizionario), e di Giulia Carafa Cantelmo Stuart, figlia di Gennaro [...] di Montemiletto. Dalla loro unione nacquero Giulia (1799), Maria Antonia (1806), Laura (1809) e Luigi (1810).
Con la fuga di Ferdinando IV per la Sicilia e l’ingresso a Napoli delle truppe francesi comandate dal generale Jean E. Championnet, i Serra ...
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MORIGI, Angelo
Silvia Gaddini
MORIGI, Angelo. – Nacque a Rimini nel 1725.
Pur in assenza di precisi riscontri, si presume che appartenesse a una famiglia di musicisti e potrebbero esistere legami di [...] corte di Filippo e, dal 1765, di suo figlio Ferdinando destinava alla musica somme considerevoli e, pur riservando particolare vi si trovano «riunite le sode e buone regole della fuga esposte con somma precisione e chiarezza» (ibid.). L’opinione ...
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PARODI, Renato
Renato Di Benedetto
Daniela Tortora
– Nacque a Napoli il 12 dicembre 1899 da Ruggiero e Caterina De Fino.
Frequentò il liceo ginnasio Antonio Genovesi, dove, nel 1917, conseguì la licenza [...] musiche di scena per Il Socrate immaginario di Ferdinando Galiani (Napoli, Villa Floridiana, 1949), frutto dell traduzioni del Traité de la fugue di André Gédalge (Trattato della fuga, Milano, 1953) e del Précis des règles du contrepoint di Charles ...
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NOBILI, Pellegrino
Stefano Tabacchi
NOBILI, Pellegrino. – Nacque l’8 settembre 1754 a Vetto d’Enza, nel Ducato di Modena, da Domenico e da Maria Maddalena Azzolini.
Apparteneva a una famiglia di condizione [...] arrivo delle truppe rivoluzionarie francesi nel Ducato di Modena e la fuga del duca Ercole III d’Este, che, nel maggio 1796 all’interessamento di Francesco Melzi d’Eril e di Ferdinando Marescalchi, fu chiamato da Napoleone alla carica di segretario ...
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VILLIFRANCHI, Giovanni
Nicole Botti
VILLIFRANCHI, Giovanni. – Nacque a Volterra nel 1570, da Jacopo e da Violante Tieri, entrambi di origini volterrane.
Non risultano notizie relative ai suoi studi, [...] erano intanto uscite presso l’editore Ciotti tre favole sceniche: La fuga di Erminia, Gl’amori d’Armida (tratte dalla Liberata) a Firenze quando nel 1609 inviò al cardinale Ferdinando Gonzaga alcune scene dell’Amaranta, favola piscatoria pubblicata ...
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PANEBIANCO, Michele
Davide Lacagnina
– Nacque a Messina il 30 dicembre 1806 da Cosimo e Caterina De Bartolo.
Allievo di Letterio Subba alla scuola di pittura del Regio Collegio carolino nella città [...] di Pietro Tenerani, cui nel 1859 fece dono di una Fuga in Egitto. La più rigorosa misura purista e arcaizzante della e, l'anno dopo, nell'intervento di 'restauro' voluto da Ferdinando II sul polittico con Natività e santi nella chiesa di S. Maria ...
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IMPERATORE, Francesco
Salvatore Fodale
Nacque probabilmente a Palermo, città da cui proveniva la sua famiglia. La più antica notizia che lo riguarda risale al 7 maggio 1517, quando la Municipalità di [...] marzo 1516 dopo la notizia della morte del re Ferdinando il Cattolico. Il fratello maggiore, Cesare, entrato nella Furono catturati anche Vincenzo Di Benedetto, che aveva favorito la sua fuga, e Giovanni Vincenzo, con il figlio Claudio. Da Napoli, ...
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CALDESI, Vincenzo
Giuseppe Monsagrati
Nacque a Faenza il 2 ag. 1817 da Clemente, pittore e ceramista, e da Marianna Angiolini, in una famiglia che già aveva offerto prove di acceso liberalismo. Nei [...] Sicilie: ma, con la concessione dello statuto da parte di Ferdinando II, il progetto non ebbe più seguito.
Colmo d'entusiasmo elettori, il C. declinava il mandato sostenendo che la fuga del papa aveva praticamente svuotato di ogni potere gli organi ...
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