NASELLI, Diego
Domenico Cecere
– Nacque a Castellammare del Golfo (attualmente in provincia di Trapani) il 22 novembre 1727, quintogenito di Baldassare, principe d’Aragona, e di Laura Morso, dei principi [...] dell’esercito.
L’8 febbraio 1806, dopo la fuga dei sovrani da Napoli, il vicario Francesco di Borbone sub voce; A. Simioni, L’esercito napoletano dalla minorità di Ferdinando alla Repubblica del 1799, inArchivio storico per le province napoletane, n ...
Leggi Tutto
SCOTTI, Ranuccio
Silvano Giordano
– Nacque a Parma il 19 luglio 1597, secondo figlio di Orazio (morto nel 1629), marchese di Montalbo, e della contessa Lucrezia Alciati (morta nel 1607).
Il padre, al [...] i principi cattolici. Gaspare Mattei si recò presso l’imperatore Ferdinando III, Cesare Facchinetti presso Filippo IV e Ranuccio Scotti , rispetto ad alcuni episodi conflittuali, quali la fuga di schiavi turchi, ricercati dall’ambasciatore spagnolo e ...
Leggi Tutto
RICCI, Rosso
Vieri Mazzoni
RICCI, Rosso. – Nacque da Ricciardo di Uguccione, detto Cione, e da Bartola di Rosso Strozzi (morta nel 1348) nei primi anni del Trecento, se l’età attestata dalle Ricordanze [...] scampò la morte con gli altri sopravvissuti solo dandosi alla fuga – e perciò meritandosi il giudizio lapidario del cronista Matteo di Firenze, Podestà, 2798, cc. 21v-22r).
Secondo Ferdinando Leopoldo del Migliore, a lui si devono anche la commissione ...
Leggi Tutto
RANGONI, Fulvio
Matteo Al Kalak
RANGONI (Rangone), Fulvio. – Secondo le indicazioni reperibili nelle cronache modenesi, nacque intorno al 1535 dal conte Claudio e dalla contessa Lucrezia Pico.
Rimasto [...] sua vece l’investitura di Modena e Reggio dalle mani di Ferdinando I; dal novembre del 1561 all’agosto del 1562 risiedette presso finire del 1563, poi, Rangoni aveva accolto Torquato in fuga da Bologna: accusato di essere autore di una pasquinata ...
Leggi Tutto
MALMUSI, Giuseppe
Mario Pecoraro
Nacque a Modena il 19 marzo 1803 da Benedetto, avvocato, e da Carolina Corridori. Studiò giurisprudenza all'Università di Modena, dove si laureò nel 1825. L'anno successivo, [...] delegazione di cittadini che il 20 marzo chiese e ottenne dall'arciduca Ferdinando, zio di Francesco V, l'istituzione della guardia civica, la quale, dopo la fuga spontanea (per evitare spargimento di sangue) del duca, avvenuta il giorno successivo ...
Leggi Tutto
PIVETTI, Valentino
Massimo Pivetti
PIVETTI, Valentino. – Nacque il 5 marzo 1903 a Cento di Ferrara, primogenito di Quinto e di Zenaide Mignatti, in una famiglia abbastanza agiata, proprietaria di un [...] all’Università di Pavia, il cui padre, dottor Ferdinando Spegazzini, gli aveva vietato di vederla e di scriverle tale veste, il 9 settembre dello stesso anno, fu testimone della fuga del re, del governo e dei vertici militari. Accadde all’aeroporto ...
Leggi Tutto
CALTABELLOTTA, Giovanni Vincenzo de Luna e Rosso e Spadafora conte di
Giuseppe Scichilone
Nacque, probabilmente, a Palermo, nella seconda metà del sec. XV e, giovanetto, assistette, l'11 luglio 1478, [...] alla giurisdizione dei tribunali cittadini.
Dopo la morte di Ferdinando d'Aragona, nel gennaio 1516, la maggior parte della C., temendo di essere travolto dalla sommossa, cercò scampo nella fuga. Con Sigismondo e un altro dei suoi figli, riuscì a ...
Leggi Tutto
MACHIAVELLI, Ristoro
Vanna Arrighi
Nacque a Firenze il 19 ag. 1552 da Ristoro di Lorenzo e dalla seconda moglie di questo, Simona di Ludovico Alamanni. Era il penultimo di sei figli, tre maschi e tre [...] sottovalutando il pericolo, non si misero in salvo con la fuga. Dopo Cosimo Rinieri fu Orazio Pucci a essere catturato, il il suo nome era citato in una lettera da Roma del cardinale Ferdinando de' Medici al granduca.
Nel maggio 1575 la cattura del ...
Leggi Tutto
REGGIO E BRANCIFORTE, Michele
Flavia Luise
REGGIO E BRANCIFORTE, Michele. – Nacque nel 1682 ad Aci Catena, secondogenito di Stefano Reggio Saladino, principe di Campofiorito e di Aci Ss. Antonio e Filippo, [...] di cui godeva la capitale e dopo un tentativo di fuga dalla Vicaria dei carcerati, che avevano incendiato le loro , 15; M. Vinciguerra, La Reggenza borbonica nella minore età di Ferdinando IV, in Archivio storico per le province napoletane, n.s., XLI ...
Leggi Tutto
SANSEVERINO, Girolamo
Alessio Russo
SANSEVERINO, Girolamo (Geronimo). – Nacque intorno al 1465, primogenito di Luca Sanseverino, principe di Bisignano e duca di San Marco, e di Gozzolina Ruffo, figlia [...] in cui versavano i baroni ribelli. Ma dopo la fuga di Federico da Salerno Girolamo decise finalmente di tornare ind.; C. Porzio, La Congiura de’ baroni del regno di Napoli contra il re Ferdinando I, a cura di S. d’Aloe, Napoli 1859, pp. 72 s. e ...
Leggi Tutto