. Famiglia principesca italiana che tenne la sovranità dei ducati di Ferrara, Modena e Reggio, della contea di Rovigo e di altre terre, e si estinse nel ramo legittimo maschile con Alfonso II nel 1597, [...] Maria Visconti Parma pur di salvare Reggio, di Natale, cessava di vivere. Fu padre di Francesco IV ducadi Modena; che ebbe assegnato, con la restaurazione, il ducato di Modena e di Reggio (v. francesco iv, ducadi modena e reggio); e diFerdinando ...
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. Tipico esempio di famiglia feudale che, assorbita dal comune col quale è stata a lungo in lotta, penetra nella sua vita e vi esercita un'azione preponderante, i F. sono il ramo più importante della numerosa [...] aiuto a Francesco Sforza e a Ferdinando d'Aragona. In un tentativo di sorpresa su Genova (1459) di Genova, Genova [1930]. Sui F. ricordati da Dante, v. la bibliografia di L. Valle, in Dante e la Liguria, Milano 1922. Su Obizzo vescovo diParma v ...
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GUASTALLA (A. T., 24-25-26)
Clinio COTTAFAVI
Antonio BOSELLI
Mario Longhena
Piccola città della provincia di Reggio nell'Emilia, presso la destra del Po, a N. di Reggio. È sulla strada Reggio-Mantova [...] l'ex-ducato fu aggregato a quello diParma e Piacenza, assegnato a Filippo di Borbone, secondogenito di Elisabetta Farnese e di Filippo V, re di Spagna. Alla morte diFerdinando, successore di Filippo, Guastalla è unita alla Repubblica Cisalpina ...
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Nacque da Ercole I e da Leonora d'Aragona, figlia diFerdinando re di Napoli, il 21 luglio 1476 a Ferrara, successe al padre il 25 gennaio 1505, e morì a Ferrara il 31 ottobre 1534. Sposò in prime nozze, [...] salvare il ducato estense dalle cupidigie del duca Valentino, Lucrezia Borgia figlia di papa Alessandro VI, morta il 24 giugno , gli ritoglieva Reggio, necessario complemento dell'acquisto pontificio diParma e Piacenza. Temendo per la sua libertà, A. ...
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Nacque nel castello di Sietamo, contea dell'antichissima sua casata, presso Huesca in Aragona, il 1° agosto 1719; sposò, nel 1749, Anna figliuola del ducadi Hijar; morì a Epila il 9 gennaio 1798. L'orgoglio [...] Bologna e passato poi alla scuola militare diParma, partecipò alla guerra di successione d'Austria, combattendo in Italia. Si anche questo egli abbandonò. Finì col cadere in disgrazia diFerdinando VI, e fu confinato nei suoi possessi; ma riapparve ...
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Piccola città della provincia di Cremona con 4749 ab., situata a 25 m. s. m., sulla riva sinistra del Po. Poderose arginature la difendono dalle continue minacce del fiume. Le vie corrono parallele al [...] venne in dominio di Massimiliano Sforza, ducadi Milano, poi di Carlo V, che la vendette a Giovanni e Tommaso Marini nel 1545. Retrovenduta nel 1568 e da Filippo II concessa in feudo nell'anno stesso a Francesco Ferdinando d'Avalos, marchese ...
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MORO, Antonio (Antonis Mor van Dashorst)
G. I. Hoogewerff
Pittore, nato a Utrecht nel 1519, morto ad Anversa nel 1575. Scolaro di Jan van Scorel a Utrecht, prima del 1544, si dedicò esclusivamente al [...] di Massimiliano d'Austria, figlio diFerdinando, re di Boemia, e della didi Kassel) e nel 1557 il giovane Alessandro Farnese, cugino di Filippo II (galleria diParma). Nel 1559, di governatore dei Paesi Bassi, il ducadi Alba. Negli ultimi anni della ...
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Tutti i cronisti, geografi, cartografi dell'epoca delle grandi scoperte, italiani e stranieri, i quali hanno occasione di accennare alla patria di C., sono pressoché unanimi - tranne pochi casi in cui [...] una lettera che sin dalle prime parole risulta scritta a un altro: Ferdinando martini canonico lixiponensi paulus phisicus salutem. De tua valetudine, ecc.; e neppure del Las Casas e di Fernando Colombo, i quali avrebbero scritto in un latino un po ...
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GIOIA, Melchiorre
Ettore Rota
Scrittore e uomo politico, nato a Piacenza il 20 settembre 1767, morto a Milano il 2 gennaio 1829. Orfano, uno zio materno gli fece percorrere i primi studî nel liceo S. [...] lo seduceva se non per dir male del ducaFerdinando. Si sentì giacobino, simpatizzante con le idee di Francia, e quando Piacenza divenne centro di cospirazioni politiche, e i numerosi inviati di Parigi favorivano i piani annessionisti del Direttorio ...
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MAZZONI, Guido, detto il Paganino e anche il Modanino
Adolfo Venturi
Scultore, nato a Modena verso il 1450, morto ivi il 13 settembre 1518. Iniziò la vita d'artista facendo maschere, e dirigendo feste [...] la chiesa dei minori osservanti a Busseto presso Parma le due composizioni dì Cristo morto e del Presepe, quella ancora in quel museo nazionale; e, per il duca Alfonso di Calabria, successore diFerdinando, nel 1494, la Deposizione oggi a Monte ...
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palatino3
palatino3 agg. [dal lat. palatinus, che, riferito in origine al colle di Roma (v. la voce prec.), passò poi a significare «del palazzo, della residenza imperiale» quando gli imperatori romani fecero edificare sul colle le loro dimore]....