SALERNO (A. T., 27-28-29)
Luchino FRANCIOSA
Edgardo GRAZIA
Paolino MINGAZZINI
Ruggero MOSCATI
Luchino FRANCIOSA
Ernesto PONTIERI
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Città della Campania, capoluogo di provincia, situata quasi al [...] nell'organizzare spedizioni contro i realisti furono i fratelli Ferdinando e Antonio Ruggi, che, sopraggiunta la reazione, in virtù dei diritti di sovranità sugli stati longobardi da Carlo il Calvo riconosciuti alla Santa Sede, restò infruttuoso; ...
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FRANCESCO I di Valois, re di Francia
Luigi Foscolo Benedetto
Nacque il 12 settembre 1494, nel castello di Cognac, da Carlo d'Orléans, conte di Angoulême, e da Luisa di Savoia. Mortogli il 1° gennaio [...] , Les portraits peints de F. Ier, Parigi 1910. Per la tomba di F. I v. alla voce de l'orme, philibert. V. le voci carlo v (VII, p. 454 seg.); carlo di borbone; enrico viii; ferdinando i; luisa di savoia; margherita d'austria; margherita d'angoulême. ...
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Nacque l'8 luglio 1528 a Chambéry, terzogenito di Carlo II di Savoia e di Beatrice di Portogallo; ebbe in appannaggio la Bresse. Cadetto, delicatissimo di salute, fu dapprima destinato al sacerdozio e [...] I, fu poi, per il mutare degli eventi, fidanzato a Maddalena, figlia di Ferdinando, futuro imperatore (25 luglio 1541). Nella fiducia di giovare allo stato sabaudo, fu mandato presso Carlo V, e lo raggiunse a Worms il 23 luglio 1545. Tra le numerose ...
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Scultore e pittore, nato in Possagno il 1° novembre 1757, morto a Venezia il 13 ottobre 1822. Di famiglia benestante, ma impoverita da infelici speculazioni, perdette il padre a tre anni, e mentre la madre, [...] Maddalena per monsignor Priuli, e terminò il modello del Ferdinando IV, ordinatogli dalla corte napoletana. Ma poi, sconfortato VI orante (Roma, S. Pietro) e al monumento equestre di Carlo III di Borbone, per ricordare solo le principali fra le sue ...
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Scultore, n. a Bologna il 27 nov. 1595. m. a Roma il 10 giugno 1654. Studiò disegno e pittura con Lodovico Carracci, e frequentò la bottega del modesto scultore e incisore Giulio Cesare Conventi (1577-1640). [...] Bertazzoli, entrò verso il 1622 al servizio del duca Ferdinando pel quale fece modelli di argenteria e minute sculture l'A. ebbe a soffrire di questa ostilità. Alla morte di Carlo Barberini (1630), generale dell'esercito papale e fratello di Urbano ...
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Figlio del marchese Giovanni Saverio Beccaria Bonesana e di donna Maria Visconti da Rho, nacque a Milano il 15 marzo 1738. Fu educato nel collegio dei gesuiti di Parma, e nel 1758 si laureò in giurisprudenza [...] vecchio regime si distinse in particolar modo il p. Ferdinando Facchinei, monaco vallombrosano, che nelle sue Note ed scritti inediti di Pietro e di Alessandro Verri, a cura di Carlo Casati (voll. 4, Milano 1879-1881), ristampate in edizione molto ...
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VALLADOLID (A. T., 39-40)
Giuseppe CARACI
Giorgio CANDELORO
I.F.R. *
Capoluogo dell'omonima provincia nella Vecchia Castiglia e una delle città storiche più importanti e famose della Spagna. È posta [...] validamente Enrico IV. Nel 1469 si sposarono a Valladolid Ferdinando e Isabella. Sotto i re cattolici e nella prima metà di successione parteggiò per i Borboni, insorgendo contro l'arciduca Carlo nel 1706. Nel 1710, dopo la battaglia di Saragozza, ...
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Pittore. Nacque a Venezia, si suppone generalmente tra il 1430 e il 1435; morì forse intorno al 1493-95. Scarsissime sono le notizie documentate pervenuteci intorno a lui. Nel 1457 era condannato per ratto [...] di Berlino; nel 1490 il principe Ferdinando di Capua, che poi fu Ferdinando II, lo nominava cavaliere.
Sono
Vittore o Vittorio C. - Pittore, nacque a Venezia, forse fratello di Carlo, presumibilmente fra il 1440-45, morì fra il 1501 e il 1502. ...
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RICCI, Sebastiano
Gino Fogolari
Pittore, nato a Belluno nel 1659, morto a Venezia il 15 maggio 1734. Inizia il rinascimento settecentesco della pittura veneziana con larghissimo successo in Italia e [...] a Vienna per Schönbrunn) lo troviamo in amichevoli relazioni con Ferdinando di Toscana (ne rimangono le lettere dal 1705 al 1708 a S. Alessandro a Bergamo, l'Assunta in S. Carlo a Vienna sono fra le più splendide creazioni del Settecento veneziano ...
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Città della Basilicata (provincia di Potenza), situata a 833 m. s. m., su un altipiano tra il Bradano e il suo affluente Fiumasella, sul sito dell'antica Acheruntia. Orazio la chiama celsa; e per la sua [...] dai centro, aspirò ad una vita propria. Sebbene Carlo Magno imponesse ai Longobardi di distruggerne le fortificazioni, i d'Aragona, e per la sua devozione si ebbe più tardi da Ferdinando I d'Aragona un nuovo stemma. Nei secoli successivi, seguì la ...
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ciampiano
agg. Proprio dello stile e del pensiero di Carlo Azeglio Ciampi, decimo presidente della Repubblica italiana (1999-2006). ◆ Nel discorso di [Silvio] Berlusconi, parlando di Europa è affiorata a un certo punto una frase di sapore...
scalfarizzare
v. tr. Assimilare ai comportamenti o alle scelte politiche di Oscar Luigi Scalfaro, ex presidente della Repubblica. ◆ Il timore del centrodestra, adesso, è che l’opposizione cerchi di beatificare Carlo Azeglio Ciampi, e di additarlo...