Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Le origini della polis
Marco Bettalli
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Buona parte dei Greci, durante l’età arcaica e classica, fa parte [...] originale (i confronti con realtà che seguiranno – le città medievali – o che l’hanno preceduto – le città-stato fenicie sono le più citate a questo proposito – mostrano in generale forti limiti) viene individuato come elemento di lunghissima durata ...
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TARQUINI, Camillo
Luca Sandoni
– Nacque a Marta, sul lago di Bolsena, il 27 settembre 1810, da Giuseppe, appartenente a una famiglia di notai e cancellieri originaria di Bomarzo, e da Marianna Durani, [...] di un più organico lavoro che non vide mai la luce, nei quali cercava di provare le origini semitiche (fenicie) dell’etrusco, interpretandolo alla luce delle regole etimologiche e sintattiche dell’ebraico.
La tesi di Tarquini, non particolarmente ...
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Vedi CASTRO dell'anno: 1973 - 1994
CASTRO
F. De Ruyt
Località del comune d'Ischia di Castro (provincia di Viterbo), a circa 20 km a N di Vulci ed alla stessa distanza da Bisenzio e dal lago di Bolsena, [...] dalla fase a decorazione geometrica con grandi anfore a fasce orizzontali, con le coppe dette "ioniche" od a "palmette fenicie", fino agli alabastri ed alle òlpai con fregi di animali; rari esemplari di alabastri figurati a forma di cavallo sembrano ...
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Vedi BEIRUT dell'anno: 1959 - 1973
BEIRUT (v. vol. ii, p. 38)
M. Chéhab
Museo Nazionale Libanese. - Nel 1920 in seguito all'esposizione che si tenne a B. lo Stato riunì in un locale provvisorio varie [...] scavi di Biblo hanno messo in luce undici tombe reali, di cui tre intatte: le due principali appartengono ai re fenici di Biblo Abichemou e Ipchemouabi. Questi gioielli si compongono di vasi di ossidiana incrostati d'oro, regalo dei faraoni Amenemḥēt ...
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BOSA (Βόσα, Βωσα, Bosa)
A. Mastino
Poco a S dell'Ἔρμαιον ἄκρον, l'attuale Capo Marrargiu, Tolemeo (Geog., III, 3, 7) colloca la città di B. elencata tra le πόλεις μεσόγειοι, localizzata oggi a poca distanza [...] significato controverso, è documentato nella forma Bs'n (forse un etnico collettivo, nel senso de «il popolo di B.») già in un'iscrizione fenicia, incisa nel IX-VIII sec. a.C. su un blocco di arenaria (CIS, I, 162 = Guzzo Amadasi, 1967, p. 99, n. 18 ...
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Regione della Grecia centrale. Dal 1900 al 1910 costituì un dipartimento amministrativo a sé con capitale Livadia (Lebadea, Levádeia); attualmente è unita all'Attica (v.) nel nomós di Attica e Beozia. [...] quale era conosciuta la rocca di Tebe (v.). Mette appena conto osservare che Cadmo è eroe schiettamente greco come Fenice (v. cadmo e fenice).
Omero conosce i Tebani col nome di Cadmeoni. Tuttavia presso Omero si trova anche la denominazione di Beoti ...
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SANTUARIO
Franz Rudolf MERKEL
Arnaldo BERTOLA
Sono chiamati santuarî alcuni luoghi considerati sacri perché vi si è rivelata e vi è riconosciuta presente una potenza superiore, alla quale viene ivi [...] dell'abitazione (Cina e Giappone). Tutti i popoli a sedi fisse dell'antico Oriente, Babilonesi e Assiri, Israeliti, Egizî e Fenici avevano magnifici templi, rimessi ora in luce dai recenti scavi. La legge che sta alla base della concezione del mondo ...
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Le vie, i luoghi, i mezzi di scambio e di contatto. Periodo tardoantico e medievale e mondo bizantino
Francesca Romana Stasolla
Chiara Lambert
Sara Magister
Le rete dei contatti e degli scambi: caratteri [...] , che mostrano una spiccata preferenza per i viaggi per mare, sia tra Costantinopoli e le coste fenicie (Itinerarium Anonimi Piacentini) sia nei più avventurosi percorsi fino all'India (Topographia Christiana di Cosma Indicopleuste). Comunque ...
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AMNISOS (Αμνισός)
J. Schäfer
Nell'antichità nome del fiume Karteros, 8 km a E di Iraklion (Creta). Il toponimo A. indicava, già nella tarda Età del Bronzo, anche l'area a E-SE della foce del fiume, come [...] bronzei di origine cipriota e greca, una statuetta di bronzo geometrica e figure in faïence arcaiche, forse fenicie (alcune molto rappresentative). Di altri reperti provenienti dall'area, sono degni di menzione una testa, fortemente orientaleggiante ...
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Tematiche delle emigrazioni
Matteo Sanfilippo
Le emigrazioni internazionali hanno una storia lunga, che conosce un’improvvisa accelerazione durante l’Ottocento a causa della congiuntura socio-economica [...] non si è ancora sedimentato che rivoli secondari ne cambiano la disposizione, basti pensare alla fondazione di colonie fenicie o greche nel Mediterraneo. Lo stesso meccanismo di migrazione/invasione si può leggere nella successiva espansione romana ...
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fenicato
agg. [der. di fenico1]. – Di preparato contenente acido fenico (ossia fenolo): aceto f., miscela antisettica a base di acido fenico, aceto e acqua di colonia; cotone f., cotone imbevuto di acido fenico.
fenice1
fenice1 s. f. [dal lat. phoenix -icis, gr. ϕοῖνιξ -ικος s. m.]. – 1. Uccello sacro e favoloso degli antichi Egiziani, che lo rappresentavano in figura di airone (mentre Erodoto lo descrive simile a una grossa aquila, con piumaggio...