OMERO
Giorgio Pasquali
. A O. la tradizione più antica assegnava ben più che non gli lascino oggi anche i critici più conservatori. Già nel sec. VII Callino citava la Tebaide attribuendola a lui. Poco [...] già parlato. Segno di origine recente è anche la parte notevole che nel commercio dell'Egeo (almeno in certi canti) rappresentano i Fenici. E non sarà neppur caso che solo in due passi il "bronzo" ricorra fuori di formula o di versi presi a prestito ...
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È, nel suo significato tipico, il risultato dei lavori coi quali l'uomo modifica una determinata parte dell'ambiente naturale per renderla atta a offrire ricovero a sé e ai suoi: ed assume quindi forme [...] notevoli tracce architettoniche, ma delle cui abitazioni si sa poco finora: l'altra per mare attraverso la civiltà dei Fenici; popolo questo nelle migliori condizioni, data l'ubicazione della sua patria e la sua indole, per poter accogliere ciò ...
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Penisola posta nella parte sud-occidentale dell'Asia fra 34° 30′ e 12° 45′ lat. Nord e 32° 30′ e 60° long. Est. Come regione naturale, l'Arabia dovrebbe includere anche il Sinai, la Siria e parte della [...] che confinava con l'Arabia Petrea, comprendeva il paese situato a oriente della Perea oTrasgiordanica e a mezzogiorno della Fenicia Libanese, detta anche Siria di Damasco. Soggiogata insieme con l'Arabia Petrea da Traiano, venne come questa ordinata ...
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PORTO (fr. port; sp. puerto; ted. Hafen; ingl. harbour, haven)
Enrico COEN CAGLI
Alfredo MELLI
Pino FORTINI
Guido ZANOBINI
Pietro ROMANELLI
È uno spazio di mare più o meno ampio e protetto, dove [...] Meyer (Danimarca), G. Brockmann (Spagna), M. Garsand (Stati Uniti), D. Boomsma (Olanda), G. Dieden (Svezia).
I porti nell'antichità.
Fenici e Greci furono nell'antichità i popoli che, facendo del mare il libero campo della loro attività, ebbero primi ...
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situazione. - Chiamata Κύρνος dai Greci, Corsica dai Latini, è questa la più piccola e più settentrionale delle tre maggiori isole che chiudono il Mar Tirreno (Sicilia, Sardegna, Corsica), ma geograficamente [...] fu Mariana), città dove non riuscirono a fiorire per l'opposizione degli Etruschi e dei Cartaginesi, che, avendo ereditato la potenza fenicia, cercavano di contenere l'espansione greca. Tragico fu il caso di Alalia che, dopo il 540, in seguito alla ...
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RODI (gr. ‛Ρόδος; lat. Rhodus; turco Radòs; A. T., 90)
Ardito DESIO
Arnaldo MOMIGLIANO
Ettore ROSSI
Giulio IACOPI
Pericle DUCATI
Giuseppe GEROLA
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È la maggiore fra le isole italiane del Mare Egeo [...] tracce del santuario di Zeus Atabyrios (il cui carattere si ricollega con quello d'una divinità preellenica, caria o fenicia) e della relativa stipe votiva (bovi e zebù di bronzo, statuette, iscrizioni).
I primi prodotti artistici di Rodi sono ...
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TEMPIO (lat. templum)
Plinio FRACCARO
Giovanni PATRONI
Alfred SALMONY
Giuseppe RICCIOTTI
Antichità classica. - Prima di trattare dei concetti espressi da questa parola latina, accenniamo brevemente [...] di alcuni templi d'Egitto, specialmente con quello di Khons a Karnak, e ancor più numerose con i templi della Fenicia: se infatti gli Ebrei avevano dimorato per secoli in Egitto, i principali artefici del tempio di Gerusalemme erano stati sudditi ...
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La denominazione "colore" si applica tanto alla sensazione fisiologica provata sotto l'effetto di luci di diversa qualità e composizione, quanto alle luci esse stesse che provocano quella sensazione e [...] uno azzurro d'un chilogrammo, l'altro rosso di venti, solubile, quest'ultimo, in acqua. Nei prodotti vitrei dell'industria fenicia l'analisi ha rivelato unicamente la presenza di ossidi metallici: dal rame erano dati il verde e forse il cobalto, dal ...
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L'archeologia del Vicino Oriente antico. La Mesopotamia
Francesca Baffi
Frances Pinnock
Rita Dolce
Antonio Invernizzi
Roberta Venco Ricciardi
Carlo Lippolis
Hartmut Kühne
Gian Maria Di Nocera
Roger [...] , sia il suo successore, Salmanassar III (858-824 a.C.), furono protagonisti di importanti imprese militari in Siria, Fenicia, Anatolia e Urartu, quelle stesse imprese che poi raffiguravano sugli ortostati scolpiti che ornavano corti e sale dei loro ...
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STORIA DELLA MATEMATICA
Luigi Borzacchini
STORIA DELLA MATEMATICA
Il tempo della scienza senza tempo
La matematica è la più antica e la più immutabile delle discipline. Si può dire che la matematica [...] : α per l’uno, β per il due, e così via. L’alfabeto greco ha 24 lettere, aggiungendo tre lettere arcaiche di origine fenicia si arrivava a 27 simboli con cui denotare le nove cifre, le nove decine, le nove centinaia. E poi, dopo 999? Bisognava usare ...
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fenicato
agg. [der. di fenico1]. – Di preparato contenente acido fenico (ossia fenolo): aceto f., miscela antisettica a base di acido fenico, aceto e acqua di colonia; cotone f., cotone imbevuto di acido fenico.
fenice1
fenice1 s. f. [dal lat. phoenix -icis, gr. ϕοῖνιξ -ικος s. m.]. – 1. Uccello sacro e favoloso degli antichi Egiziani, che lo rappresentavano in figura di airone (mentre Erodoto lo descrive simile a una grossa aquila, con piumaggio...