Tutti gli esseri viventi si distinguono in due grandi gruppi: gli animali e le piante (regno animale e regno vegetale). E le scienze biologiche, nel loro vastissimo campo di studio, indagano per l'appunto [...] cielo atmosferico dove faceva la pioggia e il sereno. Questo dio, che con nomi diversi (Hadad in Siria, Melqart nella Fenicia, ecc.) era venerato dalle popolazioni agricole di tutta l'Asia anteriore qual dio supremo, e che dai Greci fu identificato ...
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ISRAELE (App. III, 1, p. 907)
Gabriella Cundari
Daniela Primicerio
Paolo Minganti
Sergio Sierra
Sandro Filippo Bondi
Marco Miele
Popolazione. - Lo stato d'I. occupa oggi 20.255 km2, sui quali vivono [...] ascritte le "stalle" (prima attribuite a Salomone), il complesso sistema idraulico e la cosiddetta "strada per pedoni". Ceramica cipro-fenicia proviene dai livelli del 9° secolo a. Cristo. In un altro importante centro del nord del paese, Gezer, una ...
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LINO (dal lat. linum; fr. lin; sp. lino; ted. Flachs; ingl. flax)
Ernesto SESSA
Domenico Lanza
Aristide CALDERlNl
Ugo LA MALFA
Genere di piante Dicotiledoni della famiglia Linacee. I Linum sono erbe [...] e diffuso anzitutto in Egitto dove ne è sviluppata assai l'industria anche in età greca e romana, e la Palestina e la Fenicia si gloriano del tessuto di bisso di Berito e del lino di Damasco, e mentre la leggenda narra che la lidia Aracne sarebbe ...
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TARANTO (A. T., 27-28-29)
Goffredo COPPOLA
Carmelo COLAMONICO
Ciro DRAGO
Giulio GIANNELLI
Raffaele CIASCA
Secondina Lorenzina CESANO
Vincenzo VERGINELLI
Antichissima città dell'Italia meridionale, [...] ma in misura ridotta; la maggiore unità coniata è ora la dramma, del peso del vittoriato o del denaro romano ridotto o anche della dramma fenicia corrente in Sicilia già dalla metà del sec. IV (gr. 3,80-3,40). Poche e scarse sono ora le emissioni coi ...
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Vedi TERRACOTTA dell'anno: 1966 - 1997
TERRACOTTA (v. vol. vii, p. 732)
P. D'Amore
A. L. D'Agata
G. Greco
M. J. Strazzulla
B. Genito
C. Lo Muzio
A. A. Di Castro
F. Salviati
p. 732). Vicino Oriente. [...] : di rilievo è anche una serie di frammenti di grandi lastre cave in t. decorate a incisione con draghi e fenici, utilizzate per ricoprire le pareti degli ambienti.
Ancora a Lintong sono state riportate alla luce le migliaia di statue di guerrieri ...
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Il Rinascimento. Verso una nuova matematica
Enrico Giusti
Paolo Freguglia
Pier Daniele Napolitani
Pierre Souffrin
Verso una nuova matematica
Introduzione
di Enrico Giusti
A chi si volga alla matematica [...] matrice comune, l'Antichità ellenistica classica, che da spunti provenienti dalle civiltà arcaiche, l'Egitto, la Mesopotamia, la Fenicia, e infine l'India, elaborò un corpus completo di dottrine, ora a disposizione, senza più bisogno d'intermediari ...
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BATTISTERO
A. Peroni
Il termine, già in uso nell'Antichità classica per definire la vasca del frigidarium negli edifici termali (Plinio il Giovane, Ep., II, 17, 11; V, 6, 25), con l'affermarsi del cristianesimo [...] trasmettono preziose notizie riguardo ad altri casi celebri, per es. il b. del martyrium di S. Leonzio a Tripoli di Fenicia, testimoniato da Zaccaria Scolastico, e quello del santuario dei Ss. Ciro e Giovanni a Menuthis, non lontano da Alessandria ...
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ARCHEOLOGIA
R. Bianchi Bandinelli
M. Pallottino
E. Coche de la Ferté
Il termine (dal gr. ἀρχαιολογία) ha significato generico di studio delle antichità (per es. a. orientale, a. biblica); ma quando [...] la conseguente scoperta dell' arcaico mondo sumerico ed accadico; a Susa (dal 1885); nell'alta Siria, a Zincirli (dal 1888); in Fenicia, a Sidone, dove la missione francese di E. Renan inizia le sue ricerche già nel 1860; in Palestina, a Gezer e a ...
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Geografia dell’Impero
Giusto Traina
Inventari del mondo agli inizi del tardo Impero
L’anno 298 è segnato da una serie di vittorie decisive dei tetrarchi. Nel settore orientale, mentre Diocleziano riporta [...] Trismegisto, Teofane può essere definito un seguace di un culto pagano tradizionale (infatti, durante il passaggio da Byblos, in Fenicia, acquista un contenitore per il vino in forma di Sileno). Certo non poteva ignorare i cambiamenti in atto, ma i ...
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Vicino Oriente antico. La cura del corpo
Marten Stol
Danielle Cadelli
Lucio Milano
La cura del corpo
La medicina: il trattamento terapeutico
di Marten Stol
L'espressione 'medicina babilonese' è comunemente [...] . Diversi oggetti d'avorio di questo tipo rinvenuti a Ur documentano un flusso di traffici commerciali con la Siria e la Fenicia, particolarmente intenso nei periodi neobabilonese e persiano.
La prima delle cure del corpo è il lavaggio, che si poteva ...
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fenicato
agg. [der. di fenico1]. – Di preparato contenente acido fenico (ossia fenolo): aceto f., miscela antisettica a base di acido fenico, aceto e acqua di colonia; cotone f., cotone imbevuto di acido fenico.
fenice1
fenice1 s. f. [dal lat. phoenix -icis, gr. ϕοῖνιξ -ικος s. m.]. – 1. Uccello sacro e favoloso degli antichi Egiziani, che lo rappresentavano in figura di airone (mentre Erodoto lo descrive simile a una grossa aquila, con piumaggio...