Scultore italiano (Lomazzo 1926 - Como 2005). Parallelamente agli studî in giurisprudenza frequentò l'accademia di Brera completando la sua formazione con frequenti viaggi all'estero (1944-48). Dopo un [...] , Milano, Corso XXII Marzo; mosaici pavimentali, vetrate e arredi per la chiesa di S. Biagio a Monza, 1964-69; Fenice, 1970, Atlanta, piazza del Central Atlanta Progress). Dal 1968, dopo una serie di soggiorni negli USA, ricercò, anche teoricamente ...
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Meoni, Giovanni. – Baritono italiano (n. Genzano di Roma 1964). Ha iniziato giovanissimo i suoi studi musicali seguendo gli insegnamenti di L. Ferri a Roma. Tra il 1991 e il 1993 ha vinto importanti concorsi [...] 'Opera di Roma, il Teatro San Carlo di Napoli, il Teatro Regio di Torino, il Teatro Comunale di Bologna, il Teatro La Fenice di Venezia, il Teatro Comunale di Firenze, il Teatro Massimo di Palermo, il Teatro Carlo Felice di Genova, l'Arena di Verona ...
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COLETTI, Filippo
Bianca Maria Antolini
Nato ad Anagni (Frosinone) nel maggio del 1811, compì i primi studi musicali a Roma, poi completati a Napoli con A. Busti.
Esordì a Napoli nella stagione 1834-35, [...] Bellini e nel Proscritto di O. Nicolai (prima esec.); nel 1841 fu a Bergamo, e nell'autunno aBologna; nel 1842, dopo aver cantato alla Fenice di Venezia nel Duca d'Alba di G. Pacini e nel Candiano di G. B. Ferrari (prima esec.), tornò al S. Carlo di ...
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PARODI, Armando
Simone Ciolfi
PARODI (La Rosa), Armando. – Nacque a Genova il 14 marzo 1904 da Federico Parodi e Adelia La Rosa. Fin da giovane, usò anteporre al cognome paterno quello materno.
Studiò [...] , col titolo Genoveffa o La sua figlia adottiva), in prima italiana La vita è sogno di Gian Francesco Malipiero (Venezia, La Fenice, 1944), e in prima assoluta La conchiglia di Lino Liviabella (Firenze, Piccolo teatro di musica, 1955) e Il canto del ...
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APOLLONI, Giuseppe
Oscar Mischiati
Compositore, nato a Vicenza l'8 apr. 1822. Dapprima studiò pianoforte con Francesco Canneti, e più tardi contrappunto. Per aver preso parte ai moti politici del 1848, [...] libretto di A. Boni tratto da un soggetto di E. Bulwer, che venne eseguita il 25 genn. 1855 a Venezia al teatro La Fenice. L'opera ebbe un successo enorme: fu ripresa il 20 novembre dello stesso anno al teatro Argentina di Roma come Lida di Granata e ...
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VEGA CARPIO, Lope de
Salvatore Battaglia
Nacque il 25 novembre 1562 a Madrid, dove morì il 27 agosto 1635. I primi anni e i suoi primi contatti con la vita, che di solito per lo storìco rimangono avvolti [...] miracolo e in essa è sempre pronto a scoprire motivi di geniale singolarità, a voler giustificare ed esaltare la fama della "Fenice degli ingegni". Tuttavia è certo che anche nelle sue prime esperienze, L. de V. si dovette rivelare assai precoce e ...
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NEOTTOLEMO (Νεοπτόλεμος, Neoptolĕmus)
Luisa Banti
Figlio di Achille e di Deidamia; nacque a Sciro, dove fu educato dal nonno Licomede, re dell'isola. In epoca ellenistica, e soprattutto a Roma, fu chiamato [...] , mandarono Ulisse a Sciro per decidere il giovane a venire in loro aiuto. Nel Filottete di Sofocle Ulisse è accompagnato da Fenice, in Quinto Smirneo da Diomede. N. parte malgrado l'opposizione di Deidamia e di Licomede. Giunto a Troia riceve da ...
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PETRELLA, Errico
Federico Fornoni
PETRELLA, Errico. – Nacque a Palermo il 10 dicembre 1813, figlio di Fedele, ufficiale napoletano della marina borbonica, e di Maria Antonia Mazzella, originaria di [...] scrisse, su libretto di Andrea Leone Tottola, la commedia per musica Il diavolo color di rosa per il teatro La Fenice, una piccola sala napoletana. I suoi insegnanti, in primis Zingarelli, gli sconsigliarono di cimentarsi con la scena teatrale prima ...
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NONO, Luigi
Musicista, nato a Venezia il 29 gennaio 1924. Allievo di Bruno Maderna e di Hermann Scherchen, appartiene alla nuova avanguardia italiana di derivazione dodecafonica.
Fra i suoi lavori principali [...] (1955), Composizione per orchestra n. 2 (diario polacco '58), l'opera teatrale Intolleranza 1960 (rappresentata al teatro La Fenice di Venezia il 13 aprile 1961).
In questi lavori si avverte la ricerca di un contemperamento delle più moderne ...
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PLEURATO (Πλεύρατος, Pleurātus)
Arnaldo Momigliano
Principe illirico, della tribù degli Ardiei, figlio di Scerdilaida. Seguì fedelmente la politica di stretta collaborazione con Roma, ai danni della [...] Scerdilaida e di P. di aderirvi posteriormente. Nel 205 è ormai solo a rappresentare il suo piccolo stato nella pace di Fenice tra Roma e Macedonia: vi ottiene la restituzione di gran parte di quanto Filippo V di Macedonia aveva occupato negli anni ...
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fenice1
fenice1 s. f. [dal lat. phoenix -icis, gr. ϕοῖνιξ -ικος s. m.]. – 1. Uccello sacro e favoloso degli antichi Egiziani, che lo rappresentavano in figura di airone (mentre Erodoto lo descrive simile a una grossa aquila, con piumaggio...
fenice2
fenice2 s. f. [italianizzazione (rara) del lat. scient. Phoenix, che è dal gr. ϕοῖνιξ «palma»]. – Nella classificazione botanica, genere di palme delle regioni calde dell’Asia e dell’Africa, di cui la palma da datteri (Phoenix dactylifera)...