Sociolinguista italiana (n. Gyöngyös 1975). Laureata in sociolinguistica presso l'università di Firenze, ha conseguito il dottorato di ricerca in linguistica presso la stessa università. Ha collaborato [...] LUMSA a Roma. Specializzata in comunicazione digitale e nei linguaggi giovanili, tra le ultime pubblicazioni si ricordano: Femminili singolari. Il femminismo è nelle parole (2019), Potere alle parole. Perché usarle meglio (2019), Prima l'italiano ...
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Pittore, scultore e architetto (Gradisca 1890 - Torino 1958). Si formò a Gorizia guardando alle esperienze della secessione viennese e al movimento futurista. Insegnò disegno a Idria (1921-23) per poi [...] con disegni al Selvaggio, alla Gazzetta del Popolo e all'Illustrazione del Popolo. Le sue opere (nudi femminili, nature morte, arlecchini, ecc.) che rivelano suggestioni espressioniste, tendono, nel secondo dopoguerra, a una progressiva astrazione ...
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Pittrice (Bourges 1841 - Parigi 1895), dopo studî rigorosi di disegno, si avvicinò a H. Fantin-Latour e a J.-B.-C. Corot, con il quale cominciò a dipingere a diretto contatto con la natura. Cognata e ammiratrice [...] , Musée d'art moderne), dal 1870 si orientò verso una pittura più ariosa e dipinse paesaggi, vedute e ritratti femminili utilizzando pennellate fluide, nervose e sfumate (Il Ballo, 1879, Parigi, Louvre; Julie Manet, 1893, Parigi, Musée Marmottan; L ...
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Mangano, Silvana
Serafino Murri
Attrice cinematografica, di padre siciliano e di madre inglese, nata a Roma il 21 aprile 1930 e morta a Madrid il 16 dicembre 1989. Tra le interpreti più importanti del [...] film fantascientifico d'autore diretto dal visionario David Lynch, e lasciò un ultimo, indelebile ricordo della sua malinconica dolcezza femminile in Oči čërnye (1987; Oci ciornie), che il sovietico Nikita S. Michalkov trasse da alcuni racconti di A ...
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DEL BON, Angelo
Lidia Reghini Di Pontremoli
Nacque il 12 apr. 1898 a Milano, da Giovanni, pellicciaio, e Idalide Abbrighi, insegnante di conservatorio. Opponendosi ai desideri paterni, entrò giovanissimo [...] Ritratto della sorella Anita (coll. Garelli, Milano) del 1923.
L'esordio fu a Monza, nel 1924, alla mostra del ritratto femminile contemporaneo, ove il D. espose il Ritratto della sorella Pina (cat., p. 59) eseguito lo stesso anno (oggi coll. Garelli ...
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Attrice statunitense (n. Los Angeles 1945), figlia del regista J. Farrow (1904-1963) e dell'attrice M. O'Sullivan. Divenuta nota per l'interpretazione di Rosemary's baby (1968) di R. Polanski, e dopo aver [...] (The great Gatsby, 1974) e altri, dagli anni Ottanta ha raggiunto una notevole maturità espressiva come interprete di ruoli femminili ora intensamente drammatici ora comici, soprattutto in film diretti dal suo terzo marito W. Allen, tra i quali: A ...
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BASSI, Luigi
Ada Zapperi
Nato a Pesaro il 4 sett. 1766 da agiata famiglia, si trasferì presto a Senigallia, dove si suppone studiasse con P. Morandi (l'unica prova è data dal fatto che nel 1780 il B. [...] dell'opera Comala del Morandi, rappresentata a Senigallia e cantata appunto da suoi allievi); di fatto risulta che cantò in parti femminili fin dall'età di tredici anni.
Nel 1783 si trasferì a Firenze, dove studiò col cantante P. Laschi, che lo fece ...
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GIARRÈ (Giarré), Marianna
Fulvio Conti
Nata a Firenze il 10 luglio 1835, ereditò dal padre, professore di calligrafia, la passione per l'insegnamento. Fu perciò allieva maestra nelle scuole normali [...] . sup., Personale insegnante, II versam., I serie, b. 29. La bibliografia è molto scarna. Si vedano: O. Greco, Biblio-biografia femminile ital. del XIX secolo, Venezia 1875, p. 257; G. Carducci, Opere, II, Bologna 1889, pp. 449, 452; C. Catanzaro, La ...
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Scrittrice (Roma 1868 - Bagnore, Santa Fiora, 1933); esordì con volumi di versi e tentò anche il teatro, ma il meglio della sua copiosa produzione è costituito da una narrativa a sfondo naturalistico provinciale. [...] di personaggi-simbolo, riscattata tuttavia da vive descrizioni di ambienti e paesaggi e dal delicato disegno di alcune figure femminili. Si ricordano: Roveto ardente, 1905; Il miracolo, 1909; All'uscita del labirinto, 1915; Il dio nero, 1921; Lampade ...
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Fondatore (Vercelli 1085 circa - Nusco, Avellino, 1142) della congregazione dei benedettini di Montevergine (o verginiani). Di nobile famiglia, dopo un pellegrinaggio a S. Giacomo di Compostella, condusse [...] circa) un romitorio a Montevergine che presto divenne un grande cenobio: di lì nel 1119 ebbe origine la congregazione monastica benedettina che ne porta il nome. G., con altri confratelli, fondò molti monasteri, anche femminili. Festa, 25 giugno. ...
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femminile
(ant. e poet. feminile) agg. [der. di femmina]. – 1. a. Di femmina, di donna: sesso f.; corpo, animo, psicologia f.; una grazia squisitamente f.; gusti tipicamente f.; abito f.; arti f.; un’intelligenza tutta f.; linea f., la discendenza...
femminilismo
s. m. [der. di femminile]. – Nel linguaggio medico, presenza di caratteri sessuali secondarî femminili nel maschio, che può dipendere da lesioni, da insufficienza funzionale dell’ipofisi (f. ipopituitarico) o dei testicoli (f....