BENASSI, Domenico (Memo)
Fernanda Mariani Borroni
Nacque a Sorbolo (Parma) il 21 giugno 1891; la sua prima vocazione fu musicale ed egli iniziò gli studi nella classe di violoncello presso il conservatorio [...] e in Così è (se vi pare). Fece poi compagnia con A. Fontana (nel Grand Hotel di V. Baum, 1932, fu l'impiegato): ma anche Dostoevskij (1946); Tersite (da molti giudicata la sua più felice e matura interpretazione), dalla comicità amara e potente, nel ...
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FERRARI, Francesco
Susanna Misiano
Non si conoscono gli estremi anagrafici del F., attivo a Roma come architetto e pittore nella prima metà del sec. XVIII. Partecipò al concorso Clementino del 1701 [...] appartiene alla folta schiera dei seguaci di C. Fontana, che si cimentarono come lui soprattutto nel restauro Foro. L'altare fu consacrato nel 1729; qui il F. creò un felice contrasto fra il candore degli elementi scultorei e la policromia dei marmi. ...
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RAMPOLLINI, Matteo
Gregorio Moppi
RAMPOLLINI, Matteo (Mattio). – Fu battezzato a Firenze il 2 giugno 1497 insieme al gemello Romolo. La famiglia apparteneva alla parrocchia di S. Felice in Piazza, ma [...] di Sì è debile il filo a cui s’attene, Se ’l pensier che mi strugge, Standomi un giorno solo a la fenestra, Solea da la fontana di mia vita, Che debb’io far? che mi consigli, Amore?, Poi che per mio destino e Di pensier in pensier, di monte in monte ...
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SCUSSA, Vincenzo.
Giuseppe Trebbi
– Nacque a Trieste il 6 giugno 1620, figlio primogenito di Antonio e di Caterina Francol.
Ebbe cinque fratelli. Due maschi: Giovanni, nato nel 1628, sposato a Caterina [...] di Vincenzo, affidandolo prima al pubblico precettore Felice Fattorelli e, poi, alla locale scuola dei 1829, II, pp. 282 s., III, p. 263; C. d’O. Fontana, Illustrazione di una serie di monete dei vescovi di Trieste, in Archeografo triestino, III ...
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MARDERSTEIG, Giovanni (Hans)
Neil Harris
– Nacque a Weimar l’8 genn. 1892, da August, avvocato, e da Clara Bläser.
Il nonno paterno, Friedrich Wilhelm, era stato un noto pittore, e il nonno materno, [...] il 1780 dallo scozzese A. Wilson: l’esito fu il «Fontana», con riferimento al marchio della casa editrice. Nel 1950-51 in particolare alla silloge epigrafica e all’Alphabetum Romanum di FeliceFeliciano. Nel 1968 curò, inoltre, anche un’edizione del ...
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MERCURI, Agostino.
Maria Grazia Fiorani
– Nacque a Sant’Angelo in Vado il 2 ag. 1839 da Romualdo e Quirina Filippi e fu battezzato in duomo il giorno seguente con i nomi di Agostino, Giovanni ed Epifanio.
Il [...] prima volta al teatro comunale di Rimini nel 1860 con felice esito e successivamente ripreso in altri teatri italiani) e , quest’opera in quattro atti, su libretto di F. Fontana, fu scritta espressamente per il soprano Carolina Ferni (Delia) ...
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COLLEPIETRA (Collipietra, Collipetra), Giovanni Battista
Marcello Fagiolo
Nacque in Toscana forse intorno all'anno 1530. La sua attività di architetto e ingegnere ci è nota solamente per il periodo [...] Vecchio. Tra il 1595 e il 1598 realizzò una serie di fontane sulla strada Colonna (1595, 1596) e nello scalone del del C.: M. L. Madonna, Palermo nel Cinquecento, La rifondazione della "Città Felice", in Psicon, dic. 1976, pp. 44, 50; M. Fagiolo-M. ...
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TABACCHI, Giovanni Maria Francesco
Eva Cecchinato
– Nacque a Mirandola (Modena) il 26 settembre 1838 da Enrico e da Adele Boselli.
Di famiglia agiata, nel 1859, mentre era studente di ingegneria, espatriò [...] risalendo un’altura dei monti Parioli, nei pressi della fontana dell’Acqua Acetosa. Presero posizione a Villa Glori, ex garibaldini di diverso orientamento politico. L’anno dopo Felice Cavallotti convinse tuttavia Ceretti ad appoggiare Tabacchi, che ...
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GAZZOLA, Gian Angelo
Dario Busolini
Nacque il 16 genn. 1664 a Piacenza, primogenito di 16 figli, da Felice senior, mercante elevato alla nobiltà da Ranuccio II Farnese, e da Angela Leoni.
Ebbe un'ottima [...] Margherita M. Membriani, che gli diede nel 1698 l'unico figlio, Felice, futuro generale di Carlo di Borbone.
Nell'anno successivo acquistò per 50.000 lire il palazzo Fontana in Piacenza (ora sede dell'Istituto "Gazzola"), confacente alla dignità di ...
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DERISET (Derizet), Antoine
Denis Lavalle
Figlio di François, "maitre ouvrier en soye", e di Catherine Sibert, nacque a Lione il 18 nov. 1685 (Lavalle, 1981, p. 305; Cozzolino, 1984-85, p. 41); nulla [...] appoggiato Carlo Maratta, Camillo Rusconi e Carlo Fontana, che avevano apprezzato Alessandro Galilei e Nicolò Salvi D. fece da testimone (Lavalle, 1981, p. 269).
Il felice inserimento dell'architetto a Roma e i principi che sosteneva non potevano ...
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paradiso2
paradiṡo2 s. m. [dal lat. paradisus (che solo nel lat. tardo, della Chiesa, acquista le accezioni rimaste poi tradizionali), e questo dal gr. παράδεισος «giardino, parco», voce d’origine iranica: cfr. avestico pairidaēza- «recinto...
specchiare
v. tr. [der. di specchio] (io spècchio, ecc.). – 1. ant. o letter. Rispecchiare, riflettere; usato solo nel part. pass.: specchiati sembianti (Dante); felicità silenziosa Specchiata nel giro del nostro orizzonte (Onofri). 2. Nel...