siderosi In patologia, pigmentazione, per lo più a tonalità ocracea, di un organo o tessuto dovuta a deposizione di ferro. Con criterio soprattutto topografico si distinguono varie forme: nella s. corneale [...] pigmentata per deposizione di emosiderina; la s. epatica è dovuta ad accumulo del medesimo pigmento nel parenchima del fegato, nel corso di malattie accompagnate da intensa emolisi; la s. polmonare, forma di pneumoconiosi dovuta ad accumulo di ...
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soprarenale In anatomia, si dice di organo o formazione situata al di sopra del rene. Le arterie s., in genere 3, si dividono in arteria s. inferiore, media e posteriore; esse sono rami, rispettivamente [...] ’altro estremo sopra un altro organo; si distinguono pertanto in: legamento s.-epatico che va alla faccia inferiore del fegato; legamento s.-diaframmatico che va alla cupola diaframmatica; legamento s.-cavo che dal rene destro si fissa alla vena cava ...
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GAVERINA
Giuseppe RUA
Guido RUATA
. Comune e stazione idrominerale della provincia di Bergamo, posta in Val Cavallina a 599 m. s. m., in ridente posizione a sud del Lago di Endine. Il comune conta [...] , radioattive, fredde, usate per bevanda in uno stabilimento aperto dal 10 maggio al 15 ottobre. Le acque sono indicate per affezioni dello stomaco, intestino e fegato, uricemia, gotta, diabete, arteriosclerosi, catarri bronchiali, eczemi, erpetismo. ...
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La civilta islamica: scienze della vita. Medicina generale
Aurora Cano Ledesma
Medicina generale
Stabilito che la medicina è quel ramo della conoscenza che si occupa dello stato di salute e di malattia [...] riso, di ghiande (che, secondo gli Antichi, fu il primo pane a essere prodotto; è pesante e secco, ostruisce il fegato e causa affezioni dello stomaco). Nella parte dedicata alle carni (di uccello), uova, carni di allevamento, cacciagione e serpenti ...
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Anatomia
Formazione di natura connettivale e tendinea, talvolta con partecipazione di elementi muscolari, che ha la funzione di tenere uniti due segmenti ossei, o di mantenere in sito un organo. Il l. [...] e mediale del femore (v. fig.). Il l. gastro-epatico costituisce il mezzo di unione fra lo stomaco e il fegato, prende origine dall’incontro di due foglietti peritoneali i quali, dopo aver ricoperto le rispettive pareti anteriore e posteriore dello ...
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TOSSICOSI del lattante (o cholera infantum, gastroenterite acuta, intossicazione alimentare)
Giorgio MAGGIONI
Costituisce il più grave dei disturbi acuti della nutrizione nell'età infantile. Colpisce [...] respiro è frequente, profondo, senza pause. Il fegato aumentato di volume, i margini polmonari enfisematosi con riduzione mucosa dell'intestino. La compromissione della funzionalità del fegato con conseguenti alterazioni del ricambio, la perdita di ...
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. Insieme dei processi che l'organismo mette in giuoco per liberarsi da sostanze nocive endogene o esogene. Le prime sono per lo più di origine alimentare o metabolica; le seconde di origine microbica [...] uniformità di indirizzo, seguendo processi fisici e chimici, i quali hanno luogo negli organi svelenatori rappresentati dal rene, dal fegato e, in grado minore, dalla mucosa intestinale, dal polmone e dalla pelle e annessi. Anche il sistema reticolo ...
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Sistema nervoso autonomo
UUlf S. von Euler e Alberto Cangiano
di Ulf S. von Euler e Alberto Cangiano
Sistema nervoso autonomo
sommario: 1. Organizzazione generale: a) il sistema parasimpatico; b) il [...] e i gangli mesenterici: il primo è la stazione sinaptica delle fibre che vanno a un certo numero di visceri come il fegato, la milza, lo stomaco, il pancreas e il rene; gli altri inviano fibre alla porzione inferiore dell'intestino e alla vescica ...
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Patologia sperimentale
Massimo Aloisi
di Massimo Aloisi
Patologia sperimentale
sommario: 1. Introduzione: a) Generalità e cenni storici. b) Sviluppo delle discipline biologiche. 2. Fondamenti tecnici [...] (v. McLean e altri, 1965; v. Recknagel e Ghoshal, 1966; v. Lombardi, 1966). Così, per l'effetto necrotico nel fegato, la sperimentazione ha chiarito che esso diviene inevitabile quando - e ciò succede evidentemente con una certa frequenza - si riduca ...
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L'Eta dei Lumi: le scienze della vita. Tardo iatromeccanicismo e animismo: Boerhaave, Hoffmann, Stahl
François Duchesneau
Tardo iatromeccanicismo e animismo: Boerhaave, Hoffmann, Stahl
Dal microstrutturismo [...] :
Non vi è in effetti nel corpo un solo canale che sia privo di elasticità e di movimento. La massa del fegato, interamente vascolare, il dotto biliare, quello epatico, quello cistico e il coledoco, le arterie, la vescica, i villi intestinali, le ...
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fegato
fégato s. m. [lat. ficātum, in origine termine di cucina, propr. iecur ficatum, calco del gr. ἧπαρ συκωτόν «fegato (d’animale) ingrassato coi fichi»; il passaggio da ficātum piano a fégato sdrucciolo è un caso tipico di ritrazione dell’accento]....
epatico
epàtico agg. [dal lat. hepatĭcus, e questo dal gr. ἡπατικός, der. di ἧπαρ -ατος «fegato»] (pl. m. -ci). – 1. a. Del fegato, pertinente al fegato: malattie e.; insufficienza e.; cirrosi e.; ascesso e., lo stesso che epatite suppurativa;...