ENCICLOPEDIA
S. Carboni
Il termine moderno e., sconosciuto in epoca medievale e usato in italiano per la prima volta da Galileo Galilei (1564-1642), indica un'opera scritta nella quale la conoscenza [...] anima, sulla creazione dell'uomo, sulla sua storia - fino all'imperatore Federico II (m. nel 1250) e alla morte di Manfredi (1266) Jean Corbechon sottolinea il valore della traduzione per il principe, giacché, egli afferma, ilsaggio sovrano non può ...
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SARCOFAGO
R. Farioli Campanati
N. Bock
SARCOFAGO L’uso di arche sepolcrali in pietra o marmo, di varia tipologia, per lo più a carattere monumentale e variamente decorate, che trova origine nell’Antichità [...] mei nominis, quam ad ipsius ecclesiae gloriam». Nel 1251 Federico II di Svevia fece trasferire i due s. nella 1323; Napoli, S. Maria Donnaregina) e nella tomba di Roberto I d’Angiò ilSaggio (m. nel 1343; Napoli, S. Chiara). L’uso dell’intera fronte ...
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Angelo Bolaffi
Berlino
Ich bin ein Berliner
Venti anni dopo la caduta del muro
di Angelo Bolaffi
9 novembre 2009
Nella capitale tedesca decine di capi di Stato e di governo presenziano, insieme a 100.000 [...] filosofo Voltaire, che si trattenne alla corte prussiana nel triennio 1750-53.
Federicoil Grande fu anche il primo a promuovere a Berlino attività di tipo industriale, con particolare riguardo alle industrie della seta e della porcellana (risale al ...
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FARINI, Luigi Carlo
Nicola Raponi
Nacque a Russi (Ravenna), il 22 ott. 1812 da famiglia della media borghesia romagnola - il padre Stefano era farmacista a Russi, la madre Marianna Brunetti veniva da [...] Già nel 1833 il governatore di Russi, Federico Galeati, lo aveva segnalato come "nimicissimo del governo": il F. figurava questionario da amici e collaboratori, scrisse e pubblicò ilsaggio Sulle questioni sanitarie ed economiche agitate in Italia ...
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Documentazione e notariato
Attilio Bartoli Langeli
Le domande alle quali vuole rispondere questo saggio (*) sono simili a quelle che Pierre Toubert si è posto a proposito del Lazio medievale. "Toute [...] trattazione già esiste: è la tesi di laurea di Federica Parcianello, Documentazione e notariato a Venezia nell'età ducale, dare alle parole vicarius e plebanus. Si leggerà al proposito ilsaggio di Daniela Rando in questo volume; intanto si legga, ...
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DELFICO, Melchiorre
Vincenzo Clemente
Nacque il 1° ag. 1744 a Leognano, in mandamento di Montorio al Vomano, provincia di Abruzzo Ultra Primo (oggi di Teramo) da Berardo e da Margherita Civico.
In quell'anno, [...] sede che si stabilisce il duraturo legame - di cui resta carteggio - con il danese Federico Münter.
In sostegno (Roma 1967: l'introd. al saggio del D. è nel vol. XXXIX, alle pp. III-XXXII); ilsaggio di A. Aiardi, Il pensiero economico di M.D., in ...
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CAVALCA, Domenico
Carlo Delcorno
Nacque verso il 1270 a Vico Pisano, come attestano i più antichi manoscritti delle sue opere e le notizie che si leggono nella Cronaca trecentesca e nei più tardi Annali [...] Federici (I-II, 1842). Il Silvestri completò l’edizione del corpus cavalchiano pubblicando nel 1830 (in sei tomi) il Volgarizzamento rime del C., stampate sparsamente: si veda per un primo orientamento ilSaggio di poesie di fra D. C., per cura di L. ...
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Bocce
Marco Impiglia
La storia
Origini ed evoluzione del gioco
Le prime tracce di un'attività ludica con le bocce possono essere fatte risalire al 7000 a.C., se si ritiene fossero impiegate per un gioco [...] re d'Inghilterra Edoardo III (1312-1377). Carlo V detto ilSaggio (1338-1380), re di Francia, confermò l'ostracismo ai of Australia) che s'interessa delle bocce giocate sull'erba.
La Federazione italiana bocce, con i suoi 120.000 tesserati (80.000 ...
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COPIA
H.L. Kessler
La c. fu il principale mezzo a disposizione del Medioevo per portare nell'arte del momento elementi che erano molto lontani o che rischiavano di perdersi, oggetti distanti, opere [...] a Costantinopoli eseguito da Teofane il Greco, secondo quanto riporta una lettera di Epifanio ilSaggio, risultò di grande utilità 1071) - esso stesso c. revisionata dell'originale di Federico II, realizzata per suo figlio Manfredi nel 1258 in Italia ...
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GIOLITTI, Antonio
Piero Craveri
Nacque a Roma il 12 febbraio 1915 da Maria Tami, figlia del senatore Antonio Tami, già presidente della Corte dei conti e da Giuseppe, magistrato, poi direttore della [...] pp. 139). Lo stesso Sereni l’aveva già duramente criticato per ilsaggio Osservazioni alla politica di Ferdinando Lassalle che aveva scritto su Società Sylos Labini, Giorgio Fuà, Sergio Steve e Federico Caffè, anch’essi nel comitato di direzione ...
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transmedialità s. f. La capacità di un contenuto narrativo complesso e articolato di viaggiare tra più piattaforme distributive e di adattarsi a media differenti, assumendo di volta in volta forme e caratteristiche specifiche. ◆ A Villa Croce,...
audiodescrittore s. m. (f. -trice) Chi, per professione, si occupa dell’audiodescrizione di un prodotto audiovisivo. ◆ "È un atto di civiltà – sottolinea Gabriele Salvatores, guest director del 34mo Torino Film Festival –. La resa accessibile...