Dal manoscritto al libro
Marino Zorzi
Produzione e commercio del libro prima della stampa
Nel primo Quattrocento Venezia è una metropoli cosmopolita, ricca, in piena espansione. Le merci vi abbondano, [...] el no se perda". I libri erano dunque molti, belli e di buoni autori; forse Bartolomeo si era fatto consigliare Rivoli. Per l'affitto pagato dal Torresani v. C. Marciani, Il testamento di Federico Torresani, p. 169. Circa la busta Duca di Rivoli e ...
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Olimpiadi - Repertorio: OLIMPIADI ESTIVE
OLIMPIADI ESTIVE
ATENE 1896
ATLETICA
100 m maschile
1. Thomas Burke USA
2. Fritz Hofmann GER
3. Frank Lane USA
3. Alojz Sokol HUN
400 m maschile
1. Thomas [...] Morris e David Bond GBR
2. Duarte Bello e Fernando Bello POR
3. Lockwood Pine e Owen AUS
3. David Gillanders USA
4. Federico Dennerlein ITA
4x200 m stile libero
Lotta libera
pesi minimosca maschile
1. Kim Il PRK
2. Kim Jong-Shin KOR
3. ...
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Le rappresentazioni della comunità
André Jean
Marc Loechel
Introduzione
Questo lavoro si propone di analizzare in che modo la città veneziana rappresentasse se stessa, ai propri occhi e agli occhi [...] 1984, pp. 397-602. Si v. pure il contributo, assai bello, di Anna Imelde Galletti, Motivations, modalités et gestions in chiesia" (Marino Sanuto, I diarii, XLIII, a cura di Federico Stefani - Guglielmo Berchet - Nicolò Barozzi, Venezia 1895, col. 396 ...
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Dal Medioevo al primo Rinascimento: l'architettura
Ennio Concina
Vincat Athenas maritimo
terrestri Lacedemonem imperio
fide Carthaginenses
concordia ordinum Romanos
religione in Deum omnes pene populos [...] il nuovo assetto insediativo appariva portato a termine: "una bella et forte citadella de grandezza cerca un miglio con belle 350.
119. Marino Sanuto, I diarii, I-LVIII, a cura di Federico Stefani et al., Venezia 1879-1903: XLIII, 1507, col. 72; XLIX ...
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Acque e lagune da periferia del mondo a fulcro di una nuova "civilitas"
Lellia Cracco Ruggini
Le costanti di una vicenda di storia e di mentalità, dall'antico al tardoantico
Chi percorra i vari itinerari [...] François-Pierre-Guillaume Guizot, Cours d'histoire moderne, Bruxelles 1939; Federico Chabod, Storia dell'idea di Europa, Bari 1961, pp. sopra, § 3.
225. Cf. Procopius, De bello Gothico, 2, 10, per il 538. Lo scarso peso della guerra sul piano militare ...
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La maturazione dello spazio urbano
Elisabeth Crouzet-Pavan
Introduzione
Agli inizi del XVI secolo Denis Possot, in viaggio verso i Luoghi Santi, sale, il giorno stesso del suo arrivo a Venezia, sul [...] Canal Grande, ed è ben larga. Ed è la più bella strada che io credo sia in tutto il mondo, e quella con le migliori case, e costeggia la 142. Marino Sanuto, I diarii, I-LVIII, a cura di Federico Stefani et al., Venezia 1879-1903: I, col. 206.
143 ...
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Dalla riscoperta della pace all'inestinguibile sogno di dominio
Gaetano Cozzi*
Come poteva reggersi la veneta Repubblica
Il problema della "crisi generale" del Seicento
"Crisi generale del Seicento". [...] (quel che ne rimane è in realtà assai bello ed interessante), e la concessione a privati di terre 177-200. Sul problema della monacazione forzata cf. infra il saggio di Federica Ambrosini.
145. Anne Jacobson Schutte, Donne, inquisizione e pietà ...
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La classe politica nazionalfascista
Renato Camurri
La ‘strana’ disfatta del sistema liberale veneziano
All’indomani della conclusione della prima guerra mondiale, la ripresa dell’attività politica a [...] ungheresi, russi, si contendevano il sole e il mare, il palpito delle ore lunari, i favori delle belle donne, le gondole, i nomina di Volpi a ministro delle Finanze avvenuta il 13 luglio del ’25. La federazione del P.N.F. fu infatti affidata a ...
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"Un'ordinaria forma non alletta". Arte, riflessione sull'arte e società
Lionello Puppi
Ruggero Rugolo*
Il Seicento rappresenta nella complessa compagine della storia di Venezia l'estrema grande occasione [...] un contenitore, senza rapporto con l'esterno, così come ilBelli (51) che immagina delle cupole ῾a cuffia', esce un Lamento della pittura su l'onde venete di quel Federico Zuccari che, precedentemente, già abbiamo 'incrociato': stampata a Mantova ...
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L'ultima fase della serenissima: nota introduttiva
Piero Del Negro
Premessa
"Dopo quest'epoca", scrisse nel 1818 Sismondi nella sua celebre Histoire des républiques italiennes du moyen âge in riferimento [...] una dieta compiacente il trono al figlio di Federico Augusto II, Federico Augusto III, che così assunse il nome di Augusto non sono di semplice e nudo traffico" (117). La "bella, erudita", ancorché "lunga e senza ordine", "scrittura di commercio ...
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etno-identitario
agg. Che costituisce l’identità di un’etnia, di un popolo, di una nazione. ◆ il Crocifisso, inteso come strumento identitario di civiltà, rischia di perdere ogni contenuto positivo di fede (l’idea dell’uomo-Dio, della salvezza,...
etnonazionale
(etno-nazionale), agg. Relativo all’essere e al sentirsi nazione da parte di un’etnia, di un popolo. ◆ C’è però anche un’altra idea di autogoverno (talvolta confusa con la precedente). È l’idea di autogoverno connessa ai principi...