CAVAZZONI, Girolamo (Girolamo da Urbino, Girolamo da Bologna)
Oscar Mischiati
Figlio di Marc'Antonio, fu attivo dal 1540 al 1577 come organista e compositore: non si sa con esattezza dove e quando sia [...] 16-18 anni e che quindi il padre fosse al servizio del Beffibo a 1556, probabilmente lo stesso al quale Federico II Gonzaga - che lo definiva Music, s. 6, IV, pp. 35 ss. (Recicar bello), 37 s. (Ipsiusenim). Oltre all'edizione criticamente superata G. ...
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BIANCHI (Bianco), Isidoro
Rossana Bossaglia
Nacque a Campione verso la fine del sec. XVI. La data di nascita del 1602, tradizionalmente riferita, è errata, giacché il B. risulta pittore affermato nel [...] (Schede, p. 137), si tratta invece di opere di Federico Bianchi: e non è questa la sola confusione verificatasi nella letteratura . Le belle Storie in S. Maria dei Ghirli a Campione hanno la freschezza delle opere giovanili: il loro morazzonismo ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Roberto Gamberini
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Il viaggio, nel Settecento, non solo è una moda condivisa da dame, avventurieri, filosofi [...] Viaggi in Russia di Algarotti, ciambellano di Federico II di Prussia – diviene il pretesto per fare apologia di quegli Stati che desiderio di concludere il mondo dei propri affetti: “Io avevo visto tutto ciò che sulla terra vi era di bello, di buono ...
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L’assimilazione è il fenomeno per il quale un suono (tecnicamente, un fono; ➔ fonetica) assume in tutto o in parte i tratti di un altro suono vicino (o di altri suoni vicini). Si tratta, quindi, della [...] kjavə] chiave, [ˈkjævə] chiavi, il sicil. centr. [ˈbiɖːu] bello, [ˈbiɖːi] belli ~ [ˈbeɖːa] bella, il sardo [ˈnɔa] nuova ~ [ˈ percepita, diviene evidente nell’analisi acustica.
Albano Leoni, Federico & Maturi, Pietro (20023), Manuale di fonetica ...
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CICOGNA, Emmanuele Antonio
Paolo Preto
Nacque a Venezia il 17 genn. 1789 da Elisabetta Bortolucci e Giovanantonio, discendente da famiglia candiota aggregata ai cittadini originari. Dopo una prima educazione [...] " hanno idee giuste e belle, ma utopiche e lontane da ogni pratica realizzazione, per cui "il partito prudente è quello di "esaltato" e "pazzo" ancor più gli pare il gesuita Federico Maria Zinelli, che, "imprudentissimo", predica e inveisce contro ...
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Gli allofoni (o varianti) sono le diverse realizzazioni concrete che un fonema ha nella catena parlata. Per es., a due pronunce della parola pane, di cui la prima contiene una [a] e la seconda una [æ], [...] terribile [teˈriːbile], bello [ˈbɛːlo], nonno [ˈ ile], Roberta [roˈbːɛrta]. In tutto il meridione il raddoppiamento avviene anche tra vocale e vibrante: qualche muro, inzieme per sempre.
Albano Leoni, Federico & Maturi, Pietro (20023), Manuale di ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Luigi Catalani
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Un filo biografico fornito dallo stesso Croce, e che traduce in atto la sua definizione [...] considerati: bello/brutto; vero/ falso; utile/disutile; buono/malvagio), ma reciproca autonomia e implicazione. Il momento che agli stessi prosecutori ideali del suo storicismo, quali Federico Chabod. Tornato alla vita politica come presidente del ...
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Sordi, Alberto
Masolino d'Amico
Attore cinematografico, nato a Roma il 15 giugno 1920 e morto ivi il 25 febbraio 2003. Comico atipico, per non dire inventore di un tipo di comicità originale, impose [...] Monicelli. Del 1952 è anche l'incontro con Federico Fellini e la travolgente caratterizzazione, in Lo uomo qualunque sulla trentina, non più bello ma neanche più brutto di tanti (1960) di Luigi Comencini, con il caos dell'Italia dopo l'armistizio dell ...
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TOSTI, Luigi
Anna Scattigno
Nacque a Napoli il 13 febbraio 1811 dal conte Giovanni Tosti e da Vittoria Corigliano dei marchesi di Rignano.
La famiglia di origine calabrese nel XVII secolo si era trasferita [...] Tosti come un uomo di bello spirito, vero erede dell’aristocrazia benedettina. Il legame tra la biografia intellettuale l’idea promossa dai monaci di Montecassino di una «grande federazione del pensiero italiano» a cui Gioberti per primo aveva ...
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ZENDRINI, Bernardino
Massimo Castellozzi
Nacque a Bergamo il 6 luglio 1839 dalla pavese Angela Pasi e da Andrea, medico appartenente a una famiglia originaria della Valle Camonica, che annovera un Bernardino [...] «alla memoria di Federico Schiller». Nel 1859 pubblicò il «canto» Napoleone I o Il voto a Sant'Elena Pavia 1861), che Carducci giudicò «improntate di caldo affetto e procedenti da bello ingegno e di buoni studi nutrito» (La Nazione, 18 giugno 1861 ...
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etno-identitario
agg. Che costituisce l’identità di un’etnia, di un popolo, di una nazione. ◆ il Crocifisso, inteso come strumento identitario di civiltà, rischia di perdere ogni contenuto positivo di fede (l’idea dell’uomo-Dio, della salvezza,...
etnonazionale
(etno-nazionale), agg. Relativo all’essere e al sentirsi nazione da parte di un’etnia, di un popolo. ◆ C’è però anche un’altra idea di autogoverno (talvolta confusa con la precedente). È l’idea di autogoverno connessa ai principi...