TORTELLI, Benvenuto
Letizia Gaeta
Nacque nel 1533 a Chiari (Brescia) da Clemente, intagliatore in legno (Fenaroli, 1877). La data di nascita si ricava dalla polizza dei beni lombardi posseduti nel 1568 [...] , p. 128; C. Celano, Notitie del bello, dell’antico e del curioso della città di Napoli I (1892), pp. 87, 105; N.F. Faraglia, Il largo di Palazzo, ivi, II (1893), p. 63; L della Città, Università degli Studi di Napoli “Federico II” (tutor: prof. L. Di ...
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VITELLI, Giovanni Luigi (detto Chiappino)
Michele Lodone
Nacque probabilmente a Città di Castello, nel 1520, da Niccolò II e Gentilina della Staffa.
Il padre, figlio di Paolo Vitelli (già capitano della [...]
Dopo aver studiato il greco, il latino e la matematica anche l’invio in Inghilterra del pittore Federico Zuccari) non ebbe seguito per la illustri, Vicenza 1610, c. 7v; F. Strada, De bello Belgico decades duae, Moguntiae 1651, pp. 200 s., 232 ...
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Marcello Mastroianni
È impossibile scrivere di un grande attore separandolo dalle sue interpretazioni. L'attore è un corpo sensibile che si adatta ai diversi personaggi che interpreta, come uno scrittore [...] il cambiamento. Come sempre i suoi occhi buoni e il suo sorriso gentile non devono trarre in inganno. "Per noi", diceva in una conversazione con Federico vediamo seduto all'aperto, nel giardino di una bella casa, ed è completamente a suo agio. Sembra ...
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CAGLIARI
R. Serra
(lat. Carales, Karales, Karali, Castrum Caralis)
Città della Sardegna meridionale, capoluogo della regione, posta al centro del golfo omonimo.Menzionata da Pausania (Periégesis, X, [...] Cartaginesi, e da Claudiano (De bello Gildonico, 520), che la celebra effettuata a C. da Federico Visconti, primate di Pisa , 58-59, 166-169, 212-215, 219-222; R. Serra, Il Santuario di Bonaria in Cagliari e gli inizi del gotico catalano in Sardegna, ...
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ZENO, Caterino
Martino Mazzon
Nacque il 12 luglio 1418, probabilmente a Venezia, da Anna Morosini di Giovanni (nipote del doge Michele) e da Dragone (Piero) Zeno quondam Antonio, della famiglia ‘dei [...] vendere come schiavo il suo servitore), Zeno raggiunse l’Europa centrale e, poiché l’imperatore Federico III, sottoposto alla cc. 217v-218v, 223v-224r); P. Callimacus Experiens, De bello Turcis inferendo [et] historia […] de Persis ac Tartaris contra ...
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Olimpiadi invernali: Cortina d'Ampezzo 1956
Gian Paolo Ormezzano
Numero Olimpiade: VII
Data: 26 gennaio-5 febbraio
Nazioni partecipanti: 32
Numero atleti: 821 (687 uomini, 134 donne)
Numero atleti italiani: [...] il 1939 e la guerra bloccò anche tutte le grandi iniziative dello sport mondiale. L'Italia ritrovò una federazione dello il francese Jean-Claude Killy riuscì a fare, sfruttando il fattore-campo ai Giochi di Grenoble 1968. Sailer, 21 anni, era bello ...
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VALLE, Gino
Alessandra Capanna
– Nacque a Udine il 7 dicembre 1923. Suo padre Provino (v. la voce in questo Dizionario) fu un architetto molto noto in terra friulana, fondatore, negli anni Dieci del [...] diventano pietre che restano lì nel tempo» (Il mestiere più bello del mondo, in L’architettura italiana oggi. il triplice rapporto geometria-struttura-natura; il municipio di Treppo Carnico, realizzato tra il 1956 e il 1958, con Nani e con Federico ...
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FESTA, Nicola
Piero Treves
Nacque a Matera il 17 nov. 1866 da Francesco e da Lucia Mazzei in una famiglia modestamente agiata, capace comunque di permettere al figlio la frequentazione del locale ginnasio-liceo [...] Cancelleria di Federico II. La bizantinistica, d'altronde, quasi naturalmente portava in area russa. Il F. perciò apprese il russo e stile, nel paesaggismo e nello sforzo infelice del "bello scrivere", al descrizionismo già declinante (né solo per ...
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BARBARO, Ermolao (Almorò)
Emilio Bigi
Nacque a Venezia nel 1453 (o 1454) da Zaccaria (figlio di Francesco) e da Clara Vendramin. Ancora fanciullo, intorno al 1460, fu inviato a Verona presso il suo omonimo, [...] copiarum praefectus; nel 1486 è inviato a Bruges presso Federico III e il figlio di lui, Massimiliano, eletto re dei Romani, e Lorenzo il Magnifico. Ma in questoi decennio, forse il periodo più bello della vita del B., si intensifica anche il suo ...
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JERACE, Francesco
Carolina Brook
Figlio di Fortunato e Mariarosa Morani, lo J. nacque a Polistena (presso Reggio Calabria) il 26 luglio 1853. Acquisì i rudimenti artistici nello studio del nonno materno [...] Napoli, dove seguì i corsi di T. Angelini e T. Solari all'Accademia di belle arti ed entrò in contatto con E. Alvino, G. Smargiassi, F. Palizzi e . Tra le sculture vi era il modello in gesso della statua di Federico II, figura centrale del frontone ...
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etno-identitario
agg. Che costituisce l’identità di un’etnia, di un popolo, di una nazione. ◆ il Crocifisso, inteso come strumento identitario di civiltà, rischia di perdere ogni contenuto positivo di fede (l’idea dell’uomo-Dio, della salvezza,...
etnonazionale
(etno-nazionale), agg. Relativo all’essere e al sentirsi nazione da parte di un’etnia, di un popolo. ◆ C’è però anche un’altra idea di autogoverno (talvolta confusa con la precedente). È l’idea di autogoverno connessa ai principi...