BRANCUTI (Brancuto), Fabrizio
Salvatore Caponetto
Se ne ignora la data di nascita e di morte. Nacque a Cagli, città del ducato di Urbino, nel secondo decennio circa del Cinquecento da una famiglia di [...] della salvezza, è il trattato anonimo che per lei scrisse Federico Fregoso, vescovo di Gubbio, sulla grazia e il libero arbitrio Napoli, I, Città di Castello 1892, p. 136; E. Solmi, La fuga di B. Ochino secondo i documenti dell'Archivio Gonzaga di ...
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CORREGGIO, Antonio da
Raffaella Comaschi
Figlio di Gherardo, appartenne all'antica e potente famiglia che dal luogo di Correggio prese il nome. Di lui si ignora la data di nascita, come pure il nome [...] C. venne creato cavaliere dall'imperatore Federico III. Sempre in quei giorni i Correggio ottennero dall'imperatore l'investitura dello in qualità di capitano, espugnò Poviglio e tolse ai Gonzaga Novellara e Bagnolo.
In tale frangente l'adesione del ...
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BORROMEO, Giovanni
Roberto Zapperi
Nacque in data imprecisata nella seconda metà del sec. XV. Apparteneva alla nota famiglia originaria di Firenze, ma non è possibile allo stato attuale delle ricerche [...] documento con il quale nel 1520 il marchese di Mantova FedericoGonzaga si era impegnato segretamente con il pontefice Leone X a che non si può creder che Lanzichenecchi ne facessero più".
I due ultimi dispacci del B. pubblicati dal Sanuto sono del ...
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FILANGIERI, Giordano
Norbert Kamp
Nacque tra il 1195 e il 1200 dal feudatario di Nocera Giordano (m. 1227) e da Oranpiasa; fu fratello minore di Riccardo. Ricevette un'educazione cavalleresca che gli [...] privilegio emesso da Federico II a favore De Lellis, Casa Filangieri, a cura di B. Candida Gonzaga, Napoli 1887, pp. 82-85, 233 s.
Per pp. 184 s.; G. Del Giudice, Codice diplomatico del regno di Carlo I e II d'Angiò, II,1, Napoli 1869, pp. 64 ss. ...
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BARISONI, Albertino
Giorgio E. Ferrari
Figlio di Marcello, nacque a Padova il 7 sett. 158. 7Non deve pertanto confondersi con l'omonimo zio, che fu vicario di Mirano nel 1595, e in onore del quale si [...] invito del duca di Mantova Ferdinando Gonzaga, che gli affidò spinosi negozi in anche "Comara", perché fondata nel 1599 da Federico Comer: cfr. M. Maylender, Storia delle lavoretto a stampa del B.: il "Fascio I" (ed unico) dei suoi Antiventagli ( ...
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CAGGIANO, Emanuele
Mario Rotili
Figlio dello scultore Fedele, nacque a Benevento il 12 giugno 1837. Il padre ne assecondò subito la naturale disposizione all'arte, curandone la prima educazione; ed [...] Gonzaga, ottenendo, soprattutto in considerazione dell'età, un notevole successo. Ma non fu il Gonzaga perfezionamento in scultura, che tuttavia, dopo i fatti del 1848, al pari di quelle napoletana. A lui toccò quella di Federico II, che, per il suo ...
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CASATI, Cherubino
Agostino Borromeo
Nulla si sa della sua famiglia: nato probabilmente a Milano, nell'anno 1551, al fonte battesimale gli venne imposto il nome di Giovanni Ambrogio. Il 25 marzo del [...] qualità di preposto.
Nel 1601 i barnabiti subentravano agli oratoriani nel santuario sono dedicati a Ferdinando: Gonzaga, duca di Mantova; il 1635, ad Indicem;Bibl. Ambr. di Milano, Card. Federico Borromeo: ind. delle lett. a lui dirette, Milano 1960 ...
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CALANDRA, Silversto
Roberto Zapperi
Nato a Mantova verso la metà del sec. XV, entrò al servizio del marchese Ludovico Gonzaga e in data imprecisata ne divenne il castellano, cioè il capo del castello [...] , con la sua consumata abilità, gli inevitabili attriti con i nuovi parenti. Verso la metà di aprile il C. almeno fino al 1516, quando il figlio Ippolito lo ricordò a FedericoGonzaga, futuro marchese, in una lettera del 14 giugno. Non si conosce ...
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PALLAVICINO, Niccolo
Marco Gentile
PALLAVICINO (Pallavicini), Niccolò. – Marchese di Busseto, era figlio di Oberto e di Caterina di Marsilio Rossi. Non si hanno notizie attendibili sulla sua data di [...] per esempio dalla sua richiesta del 1376 a Ludovico Gonzaga, affinché intercedesse presso Bernabò a favore di un civis per conto dei cugini Giovanni di Ravarano e Federico di Zibello. I Pallavicino ottennero il rispetto dei loro privilegi imperiali ...
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FRANCESCO da Mantova
Franco Pignatti
Non si hanno dati biografici su questo oscuro letterato, cui spetta probabilmente il merito di avere per primo messo in versi le imprese del buffone Gonnella - personaggio [...] l'umanista Francesco Vigilio (1446-1534) che dal 1502 tenne scuola a Mantova e fu precettore di FedericoGonzaga, noto soprattutto per le recite di Plauto e di Terenzio allestite con i suoi allievi, nonché per le sue opere storico-genealogiche sui ...
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