AMASEO, Romolo Quirino
Rino Avesani
Nacque a Udine il 24 giugno 1489 da Gregorio e da suor Fiore di Marano, monaca di S. Chiara in Udine. Fu legittimato con privilegio del vescovo di Bologna Achille [...] in Italia e all'estero. Mentre Ercole Gonzaga lo invitava a Mantova, dove fu per P. Giovio, Lettere, a cura di G. G. Ferrero, I, Roma 1956, p. 320). Vi andò infatti nel novembre ma, gli stranieri basterà qui ricordare Federico Nausea, poi vescovo di ...
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POMICELLI, Mariano
Daniela Gionta
POMICELLI, Mariano (Mariano da Genazzano). – Nacque a Genazzano, nei dintorni di Roma, nel 1450; il cognome Pomicelli è testimoniato dall’intestazione di un epigramma [...] Alessandro VI presso Federico d’Aragona per le relazioni letterarie di Isabella d’Este-Gonzaga, in Giornale storico della letteratura italiana, pp. 27, 57, 118, 120 s., 142, 160, 225; I canzonieri per Beatrice d’Este e per Bianca Maria Sforza, a cura ...
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CONTARINI, Giulio
Renzo Derosas
Nacque probabilmente a Venezia nel 1519, figlio naturale di Federico di Alvise, uno dei fratelli del cardinale Gasparo, dei Contarini della Madonna dell'Orto.
Federico [...] de excelentia amoris divini. Federico mori a Perugia nel attesa di incontrarvi anche il cardinale Gonzaga e Gian Matteo Giberti. Già Beccadelli sono in Modena, Bibl. Estense, Mss. Ital. 1827-alfa.B.I.31, cc. n. n., lett. a C. Gualteruzzi del 6 aprile ...
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DOTTORI, Carlo de'
Antonio Daniele
Nacque a Padova, secondogenito di cinque fratelli, il 9 ott. 1618 da Antonio Maria, di antica e nobile famiglia, e da Nicolosa Mussato, in contrada S. Bartolomeo, [...] rispettivamente dal D. all'imperatrice Eleonora Gonzaga Nevers (vedova di Ferdinando III) per I, mecenate erudito e protettore delle scienze e delle arti. Alle relazioni con Vienna è legata anche l'amicizia con l'abate Domenico Federici. Del Federici ...
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DELLA CORNIA (Della Corgna, Della Corgnia, Della Corna), Ascanio
Irene Fosi Polverini
Nacque a Perugia il 13 nov. 1516 da Francesco, detto Francia, e da Giacoma Ciocchi Del Monte, maggiore di un anno [...] alla morte del capitano Bronzone, vessillifero francese, Gugnin Gonzaga lo scelse come suo alfiere. Tornato in Piemonte Marca per tre anni, durante i quali represse la rivolta di Fermo contro la S. Sede capeggiata da Federico Nobili. Ad Ancona gli ...
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LETI, Gregorio
Emanuela Bufacchi
Nacque a Milano il 29 maggio 1630 da Girolamo e da Isabella Lampugnano.
Le notizie certe sulla famiglia si fermano al nonno paterno, Marco, che fu per due anni al servizio [...] un primo notevole successo con il romanzo galante L'amore di Carlo Gonzaga duca di Mantoa e della contessa Margarita della Rovere, edito a l'approvazione dell'elettore Federico Guglielmo il Grande e per i successivi Ritratti historici, politici ...
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PIO, Alberto
Fabio Forner
PIO, Alberto. – Nacque nel castello avito a Carpi, il 23 luglio 1475, primogenito di Leonello e Caterina Pico, sorella del più famoso Giovanni. Solo due anni dopo, nel 1477, [...] pensare a come conservare i propri possedimenti, difendendosi soprattutto dai parenti e sottraendo tempo agli studi. Nel 1490, con l’appoggio dei Gonzaga e dei Pico, ottenne l’investitura della sua metà di Carpi da Federico III. Continuarono tuttavia ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Paolo Sarpi
Adriano Prosperi
L’opera di Paolo Sarpi come storico e come politico rappresentò il più alto contributo intellettuale italiano dell’età della Controriforma offerto alla riflessione europea [...] , segretario del cardinale Ercole Gonzaga e legato pontificio al Concilio lo Stato.
La religione fu per lui, ha scritto Federico Chabod, «un fatto morale, di morale umana» di cultura: fu lì che Sarpi ebbe i primi contatti con Leonardo Donà e con l ...
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COSMICO, Niccolò Lelio
Roberto Ricciardi
Nacque a Padova non più tardi del 1420. Il suo vero nome era forse quello con il quale lo chiama l'autore dei sonetti maledici contro di lui, attribuiti al Pistoia [...] che qui gli faceva pervenire i suoi saluti Demetrio Calcondila, per mezzo di Giovanni Lorenzi, con una lettera in data 26 nov. 1484. Poco tempo dopo il C. passò da quello di Federico al servizio del vescovo di Mantova, Ludovico Gonzaga, e abbandonò ...
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DIEDO (Diedus, Dedus Didius), Francesco
Gilbert Tournoy
Figlio di Alvise di Marco, del ramo di Ss. Apostoli dell'antica famiglia appartenente al patriziato veneziano, e di Creusa di Giovanni Boldù, [...] D. e il collega Eustachio Balbi si congratularono con FedericoGonzaga per la successione nel Marchesato.
Al D. fu la France avec Venise du XIIIe siècle à l'avènement de Charles VIII, I-II, Paris 1896, ad Ind.; A. Segre, Delle relazion tra Savoia e ...
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