TICINO, Cantone (A. T., 20-21)
Carlo Guido MOR
Piero BIANCONI
Manfredo VANNI
Il Canton Ticino è uno dei cantoni della Confederazione svizzera, e si estende nel versante meridionale delle Alpi Centrali [...] i vicini di Mendrisio portar le loro querele di fronte ai consoli di giustizia di Milano; ma la venuta di FedericoBarbarossa, degni di particolare menzione Cristoforo e Nicolao da Seregno, detti da Lugano - operosissimi nel Ticino e anche oltre il ...
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LEGGENDA
Raffaele CORSO
Nicola TURCHI
. Il termine deriva dal participio latino legenda, "da leggersi", con riferimento alla vita di un santo, martire o confessore, di cui doveva farsi la lettura nel [...] dei documenti, grazie al quale detti testi vanno, secondo H. Delehaye, così distribuiti: 1. I processi verbali ufficiali dei tribunali romani , è attribuito a personaggi quali Diocleziano, FedericoBarbarossa, ecc. Dall'antichità pagana e cristiana ...
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MERCENARÎ
Piero PIERI
Paola ZANCAN
. Non vi fu presso i Greci un'unica parola che li designasse; ma furon detti μισϑωτόν, μισϑοϕόροι, o ἐπίκουρον, o ξένοι, o στρατιῶται milites, tradussero i Latini, [...] servire contro la sua patria? Si è detto di sì, si è detto anzi ch'era questo uno degli articoli di Lucera, fondata da Federico II nel 1224. Lo stesso I nostri comuni si servirono forse di mercenari a cavallo sino dalle prime spedizioni del Barbarossa ...
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HUGO, Victor-Marie
Pietro Paolo Trompeo
Nacque a Besançon il 26 febbraio 1802, morì a Parigi il 22 maggio 1885. Suo padre, Léopold-Sigisbert (1774-4828) che il poeta volle far credere d'origine nobile, [...] essi sono, come s'è detto, simboli o incarnazioni di miti suoi fieri castellani vecchioni e quel FedericoBarbarossa centenario che esce dalla tomba per . H. è, qui, già parnassiano, se i parnassiani non avessero mortificato e congelato quello che in ...
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ORDINI CAVALLERESCHI
Luigi RANGONI MACHIAVELLI
Giovanni SABINI
. Con tale appellativo si designavano, nel Medioevo, le associazioni religiose e militari i cui membri, stretti da voti religiosi, attendevano [...] d'Inghilterra; nel 1190, l'Ordine di San Gedeone creato da FedericoBarbarossa; nel 1191, l'Ordine dei Teutonici riservato ai soli nobili i gradi equestri ed usare le rispettive insegne del sovrano militare ordine di S. Giovanni di Gerusalemme, detto ...
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FRANCESCANESIMO
Mario Niccoli
. Si è spesso osservato che, anche a prescindere dal problema delle fonti francescane (v. francesco, santo), costituiscono grave difficoltà alla comprensione del programma [...] Onorio III, Gregorio IX da una parte; il Barbarossa, Enrico VI e Federico II dall'altra, si dividevano gli effimeri favori delle quelli fra i fratelli che si sarebbero recati "inter Saracenos et alios infedeles". In esso è detto testualmente "Fratres ...
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POMERANIA (ted. Pommern; polacco Pomorze "lungo il mare"; A. T., 51-52)
Elio MIGLIORINI
Ernesto SESTAN
Provincia della Prussia che si affaccia al Baltico per 450 chilometri dal confine col Meclemburgo [...] Dammscher See in comunicazione con lo Stettiner Haff (detto anche Oder Haff) che è una laguna o Leba, ampio 75,3 kmq.) che costituiscono i residui di lagune, chiuse poi da cordoni di Pomerania. Nel 1181 FedericoBarbarossa riconobbe loro tale dignità, ...
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NICCOLINI, Giovanni Battista
Egidio Bellorini
Letterato, nato ai Bagni di San Giuliano (Lucca) il 29 ottobre 1782, morto a Firenze il 20 settembre 1861. Si laureò in leggi a Pisa e visse poi a Firenze, [...] del protagonista. Ma più vivamente urtò i governi del tempo, e specialmente l' detto "l'antidoto del Primato", perché Arnaldo vi è rappresentato come l'apostolo e il martire della libertà, che lotta contro la tirannide imperiale (FedericoBarbarossa ...
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Venezia dal Rinascimento all'Età barocca
Gaetano Cozzi
La pace d'Italia (1530)
La bella commissione in pergamena che la Serenissima Signoria di Venezia consegnava a Gasparo Contarini quando, verso [...] flotta ottomana, comandata dal Barbarossa, si era presentata nei pressi più autorevole, come si è detto, tra i fautori della nuova politica; e leggi e sui primordi della questione dell'Interdetto Federico Chabod, La politica di Paolo Sarpi, Venezia- ...
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Le rappresentazioni della comunità
André Jean
Marc Loechel
Introduzione
Questo lavoro si propone di analizzare in che modo la città veneziana rappresentasse se stessa, ai propri occhi e agli occhi [...] celebrare la pace appena conclusa con l'imperatore FedericoBarbarossa, grazie anche ai buoni uffici interposti dalla dalla parte della porta detta Cancellaria, cioè uno con le tre Gratie et l'altro con Vulcano con i Ciclopi alla fucina; ...
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