DE FORNARI, Gerolamo
Giovanni Nuti
Nacque a Genova nella seconda metà del sec. XV. Compiuti gli studi giuridici, venne chiamato a rivestire la carica di censore nel 1503 e nel 1514.
I documenti contemporanei [...] Arch. di Stato di Genova, Archivio segreto, Lettere ministri Francia 2/2178; Ibid., ms. n. 10: Catalogo dei , 60, 81v, 84, 103v, 135v; Genova, Bibl. Franzoniana, F. Federici, Alberi genealogici delle famiglie di Genova (ms. sec. XVII), II, c ...
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DELLA TORRE, Luigi Antonio
Gino Benzoni
Unico figlio di Filippo Giacomo di Gianfilippo e di Teresa Rabatta, nacque nel 1662 (fu battezzato, nel giugno, nel duomo di Gorizia), venendo, quindi, nel 1670-80, [...] il troppo minuscolo bacino. Inascoltata la sua tesi; il porto franco venne concesso a Fiume e a Trieste, con l'aggiunta, gesuitiche dei Della Torre) che sarà questore di Milano; Federico Luigi (1709-1773), convittore nel collegio dei nobili di Parma ...
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GENTILE, Rainaldo
Norbert Kamp
Non conosciamo né il luogo né la data della sua nascita. Divenne arcivescovo di Capua nel 1216 e si nominò nei documenti da lui emanati "Rainaldus secundus", per distinguersi [...] d'Aragona, che si recava in Germania per ricongiungersi al marito, Federico II. In ogni caso, il G. sembra essersi unito al seguito del G., avesse assegnato quella chiesa al canonico Roberto di Franco. Nello stesso anno il G. confermò l'elezione di ...
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DURAZZO, Pietro
Maristella Cavanna Ciappina
Nacque da Giacomo e da Maria Maggiolo tra il 1550 e il 1560: dichiarava infatti cinquantasei anni in un documento del 1610.
Il padre fu eletto doge di Genova, [...] eletto doge, probabilmente con i voti della nobiltà vecchia.
Infatti i due candidati favoriti erano Paolo Sauli e Federico De Franchi, cognato del D., di fatto rappresentanti rispettivamente dei vecchi e dei nuovi. Ma la voce diffusasi prima delle ...
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GIOVANNI di Nicola (Giovanni da Pisa)
Linda Pisani
Non si ha alcuna notizia circa la data di nascita di questo pittore, attivo prevalentemente a Pisa tra gli anni Venti e Sessanta del Trecento.
La prima [...] Paolo - da W. Cohn (Franco Sacchetti und das ikonographische Programm der Il Duecento ed il Trecento, Milano 1986, pp. 580 s.; F. Zeri, La collezione Federico Mason Perkins, Torino 1988, pp. 76-79; L. Bellosi, Sur Francesco Traini, in Revue ...
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CONTARINI, Giovanni
Angelo Baiocchi
Nacque probabilmente a Venezia da Marcantonio di Alvise del ramo di S. Agostino e da Lucrezia di Leonardo Lombardo; l'unica menzione reperita colloca la sua nascita [...] luglio 1528, dopo aver lasciato come rappresentante il suo socio Federico Grimaldi, mercante genovese, il C. lascia Venezia come provveditore dalla sua galea; riceve in nome del re di Francia la donazione di una località di 200 fuochi detta Rodi ...
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LEVI, Giorgio Renato
Luigi Cerruti
Nacque a Ferrara il 27 maggio 1895 da Lamberto e Bice Cattelan. Dopo aver compiuto gli studi secondari, si iscrisse alla facoltà di scienze dell'Università di Padova, [...] prodotti esplodenti (SIPE) di Cengio, di proprietà di Federico Quartieri, che aveva voluto Ettore Molinari, il più noto da cui aveva avuto due figli, Paolo, nato il 31 genn. 1932, e Franco, nato il 9 genn. 1935) morì nel giugno 1938 e nell'autunno del ...
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DE MARINI (Marini, De Marinis, Marinus), Gerolamo
Maristella Cavanna Ciappina
Nacque a Genova nel marzo 1595 da Francesco di Gerolamo e Maria Serra; fu ascritto alla nobiltà Il 23 luglio 1616.
Da un [...] Torre e dei D., insieme ad uno analogo di FedericoFederici, vengono allegati alle istruzioni ufficiafi consegnate ai vari inviati aver dedicato l'intero ultimo capitolo alla guerra contro i franco-sabaudi del 1625, della quale il D. dichiara di ...
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Testimonianze - Luchino Visconti
Marco Tullio Giordana
Luchino Visconti
I suoi film li ho visti nell'adolescenza. Già sapevo qualcosa sul cinema, sullo star system, sulla celebrità del metteur en scène. [...] ne certifica definitivamente icona e peso, insieme ai paralleli Federico e Michelangelo, altrettanto nazionali.
Nel Sessantotto non c tanto ai suoi collaboratori e allievi diretti ‒ Franco Rosi, Franco Zeffirelli, Aldo Trionfo, Giuseppe De Santis, per ...
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BUSATO, Giovanni
Franco Barbieri
Nacque il 3 dic. 1806 a Vicenza, nella contrada di Borgo S. Croce, da Giuseppe, falegname, e Caterina Zattara. Nel 1825 fu mandato da uno zio materno, mansionario e [...] delle correnti romantiche, assieme ai nazareni e ai puristi di Federico Overbeck. Subito (1830) l'Accademia di S. Luca riprese la via dell'esilio: tornò in Grecia, passò in Francia dove incontrò Meissonnier, Courbet, Delaroche e quindi in Germania, ...
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svizzeritudine s. f. Condizione psicologica di appartenenza a ciò che viene percepita come una specifica identità nazionale svizzera. | In senso concreto, fenomeno, parola, concetto che esprimerebbe caratteristiche tipicamente svizzere. ◆ Il...
uomo-cerniera
(uomo cerniera), loc. s.le m. Chi assume il ruolo di mediatore tra due o più parti o situazioni, divise o contrapposte, intrattenendo con entrambe relazioni diplomatiche o amichevoli. ◆ In realtà, la lotta fra le correnti è stata...