MACHIAVELLI, Niccolò
Federico CHABOD
Di media statura, magro, "bianco come la neve", ma col capo "che pare veluto nero"; "savio et prudente" nell'estimazione dei colleghi d'ufficio, commendato dai superiori [...] 'è, "machiavellica" è stata definita la politica di un Ezzelino da Romano, di un Federico II diSvevia, di un Luigi XI di Francia e via discorrendo (si è perfino tentato di tracciare una storia del "machiavellismo" prima di M.).
Era, com'è ovvio, un ...
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È, in generale, la scienza dell'antichità, quando per antichità s'intenda non il patrimonio letterario di un determinato popolo antico, non la sua storia, ma la sua documentazione monumentale, data essenzialmente [...] culto per l'antichità era ravvivato da re Federico II diSvevia (1184-1250) nel suo reame di Napoli e di Sicilia e l'influsso dell'arte antica appariva nel pulpito del Battistero di Pisa, capolavoro di Nicola Pisano (1208?-1278).
Ancora più tardi la ...
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Antico Oriente e Islām - L'antico Oriente non ha conosciuto la biografia, almeno nel senso rigoroso del termine. Cronache di re egiziani e assiri, e ancor più iscrizioni sepolcrali od onorarie di sovrani [...] con metodo analogo il miglior libro finora uscito su Nietzsche, dal Kantorovicz (Federico II diSvevia) e dal Hefele (Dante). In Italia il Papini con la Vita di Cristo suggellò la sua conversione al cattolicesimo; il Donadoni diede nel Tasso la ...
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ISTRIA (A. T., 24-25-26)
Arrigo LORENZI
Carlo BATTISTI
Piero STICOTTI
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Situazione e limiti. - L'Istria è una penisola dell'Italia settentrionale situata fra il termine SE. dell'arco delle Alpi e [...] d'Andechs-Merania messo al bando dall'Impero per l'uccisione di Filippo diSvevia, Ottone IV infeudava l'Istria al patriarcato d'Aquileia che ne Merania (1219-1251), appoggiando la politica ghibellina diFederico II e ricevendone a sua volta aiuti per ...
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Città svizzera, una delle più progredite ed attive: certo deve ciò alla sua fortunata posizione geografica che l'ha resa da secoli un centro di scambî e d'interessi internazionali. Essa sorge, infatti, [...] staccata, tanto da serbar la neutralità nella guerra diSvevia, tra i confederati e Massimiliano imperatore, nel diFederico III, e allora voltosi ad Eugenio IV. Egli riuscì a guadagnare alla causa di Eugenio l'elettore di Magonza e il marchese di ...
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Capoluogo di provincia e di quella parte del Sannio che è compresa nell'odierna Campania. Sorge quasi nel luogo stesso che ebbe sin dalle origini, sopra il colle della Guardia, digradante con dolce declivio [...] manto senatorio.
I sovrani che si seguirono nel regno di Napoli non mancarono di rivendicare diritti di sovranità su Benevento e talora l'occuparono. Se ne impadronirono Federico II e Manfredi diSvevia; il primo dal 1241 alla sua morte, il secondo ...
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Le origini. - Le origini degli A., che hanno preso il nome definitivo da un loro castello situato in Svizzera sul fiume Aar (il castello di Habichtsburg, donde Hapsburg e Habsburg), non sono molto chiare. [...] lotte dell'anti-imperatore Rodolfo di Rheinfelden (v. rodolfo disvevia) e di Ermanno di Salza contro l'imperatore Enrico . Ma non era ancora venuto il suo vero tempo. Con Federico III, uomo di governo assai debole, si può dire, invece, che si chiude ...
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Città della Baviera, capoluogo del distretto diSvevia (Schwaben), è l'antica Augusta Vindelicum (Vindelicorum) fondata nel 15 a. C. dopo le vittorie di Druso sui Vindelici, e importante punto d'incrocio [...] con Costanza, erede del trono di Sicilia; nel 1197, nel vicino borgo di Gunzenlê, le nozze del futuro re Filippo diSvevia con la principessa greca Irene. Augusta fu tra le città che sostennero fedelmente Federico II anche dopo la seconda scomunica ...
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. È il nome specifico delle compilazioni di leggi, ovvero di consuetudini. Si trovano di codeste compilazioni presso tutti i popoli che hanno raggiunto un grado determinato di evoluzione, per quanto appartenenti [...] furono una raccolta di leggi normanne. Più tardi Federico II formò e pubblicb nell'assemblea di Melfi del 1231 una compilazione di leggi normanno-sveve, che è nota sotto il nome di Constitutiones Augustales, o anche di Constitutiones Regni Siciliae ...
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Città della Sicilia meridionale, capoluogo di provincia. Con r. decreto 16 giugno 1927, essa cambiò il vecchio nome di Girgenti con quello di Agrigento, dall'antica città greco-romana che ivi sorgeva.
La [...] strabiliare".
Travagliata assai dagli Arabi durante il regno e l'impero diFederico II diSvevia, fra le prime parteggiò con Palermo al Vespro Siciliano e dal 1283 fu sede di "Valle" con proprio giustiziere. Lungo il sec. XIV - pur subendo le ...
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svevo
svèvo (ant. süèvo) agg. e s. m. (f. -a) [dal lat. Suebus, Suevus]. – 1. Che si riferisce o appartiene alla Svèvia, regione della Germania sud-occid.: il territorio s.; la popolazione s.; i dialetti svevi, o assol. lo s., sottodialetto...
federiciano
agg. – Relativo a personaggi storici di nome Federico, e in partic. all’imperatore Federico II di Svevia (1194-1250): legislazione f.; l’architettura f.; studî f. (relativi alla sua opera); o al re di Prussia Federico II il Grande...