BERTAZZOLO (Bertazzoli, Bertazzuolo), Gabriele
Angela Codazzi-Elena Povoledo
Figlio di Lorenzo, nacque a Mantova nel 1570 (cfr. lettera del B. in Davari, p. 36).
La famiglia B. si tramandava la carica [...] già prefetto generale delle acque; in quell'anno stese per Federico di Wurttemberg: un progetto per potenziare la navigabilità dei fiumi Claudia Medici alle sue nozze con l'Arciduca Ferdinando d'Austria, Mantova 1626.
Fonti e Bibl.: Oltre a quanto ...
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GRADENIGO, Agostino
Michela Dal Borgo
Nacque a Venezia l'8 nov. 1570, secondogenito maschio dell'insigne poeta e senatore Giorgio di Andrea e da Laura Valier di Bertucci. Fu iscritto al Libro d'oro [...] , capace di intrattenere diplomatici rapporti con l'arciduca d'Austria, con il vescovo di Trieste e con altri influenti di E. Riondato, Padova 2000, pp. 66 s.; G. Bellinati, Federico Corner e il sodalizio con la cattedrale di Padova, ibid., pp. 193 ...
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PARASOLE CATANEA, Elisabetta (Isabetta, Isabella). – Figlia del barone Cattaneo di Bergamo – non meglio identificato – e di Faustina, forse romana, nacque presumibilmente a Bergamo intorno al 1580, come [...] essere dedicato a una principessa francese, Elisabetta di Borbone d’Austria, principessa di Spagna
e, in ossequio alla dedicataria, , proprie della produzione di Elisabetta, indussero Federico Cesi a commissionarle l’impegnativa riproduzione, nel ...
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SPINOLA (Grimaldi Ceba), Lazzaro Maria
Andrea Lercari
SPINOLA (Grimaldi Cebà), Lazzaro Maria. – Nacque a Genova nel 1607 da Paolo Agostino fu Domenico e da Ginevra Grillo fu Agapito. Venne battezzato [...] re e da suo fratello Filippo, duca d’Angiò, e poi dalla regina madre, Anna d’Austria, la quale, saputo che Spinola parlava padre Paolo Agostino Spinola, sostennero una vertenza contro Federico Spinola fu Giovanni Giacomo per i crediti del defunto ...
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HACK, Georg
Daniela Rando
Nacque nei primi decenni del secolo XV a Thomaswaldau, una località della Slesia in diocesi di Breslavia, possesso della famiglia e luogo di sepoltura dei genitori. Di nobile [...] della dinastia asburgica: Federico III intendeva assumere il potere esercitato da Ladislao nelle due Austrie, in Ungheria e in Boemia, ma le sue ambizioni si scontravano con le pretese del fratello Alberto (VI) e di Sigismondo d'Austria-Tirolo. Il 4 ...
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SABBATINI, Galeazzo
Gregorio Moppi
SABBATINI, Galeazzo. – Nacque nel 1597 a Pesaro da Carlo e da Caterina Ceccolina.
Ebbe tre fratelli: Francesco, Benedetto e Giulio Cesare, quest’ultimo sacerdote e [...] intertenimento». L’op. II è indirizzata a Leopoldo V d’Austria: omaggio che si spiega in virtù del recente matrimonio dell’arciduca con Claudia de’ Medici, vedova dell’ultimo duca d’Urbino, Federico Ubaldo Della Rovere. La raccolta si chiude con un ...
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BARBARI, Iacopo de'
Creighton Gilbert
Veneziano, la sua prima opera datata (1500) è una grande Veduta di Venezia (xilografia, di M.2, 83 per 1,36, su sei legni, siglata col caduceo che in altre sue [...] insieme; già nel 1503 invece il B. comincia a ricevere da Federico di Sassonia uno stipendio, ~che riceve ancora nel 1505; è è una lunga serie di pagamenti effettuati dalla reggente Margherita d'Austria al B., in qualità di suo pittore, a Malines ...
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VISCONTI, Onorato. –
Alessandro Boccolini
Nacque a Milano prima del 1585, figlio di Ercole feudatario di Rho, conte di Saliceto, governatore del ducato di Sabbioneta e di Anna del conte Paolo Sfondrati [...] Gordon di unirsi con la protestante Elisabetta figlia di Federico V del Palatinato, così da lanciarsi alla riconquista la riconquista del trono svedese, o quella con gli Asburgo d’Austria per la lotta contro il turco. Un suggerimento in parte ...
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MAURO, Bartolomeo Ortensio
Angela Romagnoli
– Nacque a Verona, dove fu battezzato il 24 ag. 1634 (Böttcher). Oscuri rimangono i dettagli relativi a famiglia, infanzia e formazione; è noto solo che studiò [...] che i duchi erano protestanti (anche se Giovanni Federico si era convertito al cattolicesimo), ma avevano necessità di mantenere buoni rapporti con i cattolici all’interno e all’esterno, e soprattutto con la casa d’Austria.
Nel 1678 il M. iniziò la ...
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PORTINARI, Tommaso
Maria Paola Zanoboni
PORTINARI, Tommaso. – Nacque a Firenze nel 1428, figlio di Folco di Adoardo (Adovardo), per molti anni direttore della sede centrale del banco mediceo a Firenze, [...] e i suoi successori Maria di Borgogna e Massimiliano d’Austria, l’impressione è che Portinari dominasse, piuttosto che e di sua madre (ottobre 1468), l’incontro di Carlo con Federico III (1473). I dipinti dei pittori fiamminghi di quest’epoca (da ...
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arciduca
s. m. [dal lat. mediev. archidux, comp. di archi- e dux «duca»] (pl. -chi). – Titolo, attribuito a duchi di maggiore autorità e prestigio, proprio dei membri della casa d’Austria cui fu riconosciuto (1453) dall’imperatore Federico...
esfiltrare
v. tr. Mettere in salvo, al riparo; portare fuori da una situazione e da un ambiente ostili. ◆ Socialisti? Se c’è un’atmosfera simbolica del disfacimento del Psi, è questa, al di là di ogni possibile furore giudiziario: gli ultimi...