Santi d'Italia
Tommaso Caliò
Le origini
In un articolo pubblicato sulle pagine de «La Civiltà cattolica» nel gennaio del 1861, Carlo Maria Curci descriveva le asprezze naturali della penisola italiana [...] maligni l’augusto linguaggio del Vangelo»48. Per il gesuita era il suo volto patito, sofferente, ma sereno, ma forteil suo secolo considerato in relazione con la politica, cogli svolgimenti del pensiero e colla civiltà, Napoli, Tipografia di Federico ...
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Leggere l’architettura costantiniana
Federico Guidobaldi
Le grandi periodizzazioni che, per convenzione, sono imposte alla storia – e, in parallelo, alla storia dell’arte – tendono a prendere in considerazione [...] esiti.
Così, quando si studia l’età imperiale romana da Augusto a Costantino, come spesso si propone, l’inquadramento dei Il messaggio che traspariva dalle architetture dei primi tre secoli dell’Impero era dunque quello di un potere terreno, forte ...
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FRANCESCANI
A. Tomei
Denominazione comune dell'Ordine religioso dei Frati Minori che si connette a s. Francesco d'Assisi (1181/1182-1226).
Fonti e storia
Il gruppo, costituitosi attorno a s. Francesco [...] si deve tenere conto anche della forte opposizione dello stesso Francesco che, anche presso la corte di Federico II, si era rifugiato dopo il suo allontanamento da Assisi abside con l'immagine della visione di Augusto (Tomei, 1982) sia dal reimpiego ...
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Moderno e postmoderno
Valerio Verra
Paolo Portoghesi
Modernità, di Valerio Verra
Postmoderno, di Paolo Portoghesi
Modernità di Valerio Verra
SOMMARIO: 1. Introduzione. 2. La rivoluzione scientifica. [...] nella mitizzazione delle strutture ‛forti' in ogni campo dell'esperienza estetica, Torino 1975).
Barone, F. e altri, Augusto Del Noce. Il problema della modernità, Roma 1995.
Baudelaire, C., correnti letterarie e artistiche. Federico de Onís (v., 1934 ...
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Vedi SICILIA dell'anno: 1966 - 1997
SICILIA
A. Gallina
G. C. Susini
D. Adamesteanu
L. Bernabò-Brea
G. V. Gentili
L. Rocchetti
V. Tusa
E. De Miro
V. Tusa
A. Di Vita
E. De Miro
A). - Personificazione. [...] golfo di Augusta; 5) continue trattative commerciali tra Falaride ed il principe Theutes . È certo però che con Federico II di Hohenstaufen tutti i centri con una pianta obbligata del terreno in forte pendio. L'insediamento indigeno è ben documentato ...
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Le città costantiniane: da York a Gerusalemme
Andrea Paribeni
Se ci si sofferma a considerare quale sia stato il rapporto che ha legato, nel corso del suo regno, Costantino e le città dell’Impero, inevitabilmente [...] la città, fondata da Augusto nel 15 a.C., aveva conosciuto un suo notevole sviluppo tra il I e il II secolo d.C., , secondo il paradigmatico modello dell’architettura palaziale tardoantica85, è considerata, tuttavia, con forte perplessità da ...
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I cenacoli intellettuali/2: dalla Conciliazione al concilio
Fabio Milana
Marginalità e oltranza
Il mutato clima religioso dell’Italia del primo dopoguerra appariva già ai contemporanei immediatamente [...] mondo, Tu non sei nulla, ma dinanzi a Te tutto il mondo è nulla e quello che siamo è tutto da Te Federico Sciacca da Pavia (non però Felice Battaglia, docente a Bologna, né Augusto essere confinata una pur forte cultura, troppo asetticamente insediata ...
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Costantino e Costantinopoli sotto Mehmed II
L’eredità costantiniana dopo la conquista ottomana di Costantinopoli
Anna Calia
Il 29 maggio 1453 segna la caduta di un impero e l’atto di fondazione di un [...] , il quale lancia un appello contro il Turco in un’epistola a Federico III16 e la rinascita di un impero forte sono la condizione del ritorno di il trono; nella seconda versione invece Costantino vive al tempo di Augusto, di cui è il successore ...
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Burckhardt e la storiografia di lingua tedesca
Christian R. Raschle
Per farsi un’idea delle opere più importanti su Costantino il Grande pubblicate in Germania verso la fine del XIX secolo, è quasi [...] stregua di Federicoil Grande in Prussia51. Per questo, secondo Mommsen, il IV secolo dall’altro esercitò un forte influsso su Otto Seeck, il principale allievo di Impero sotto l’autorità di quattro diversi Augusti come una prova del fatto che ...
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Specula principum in Età moderna
Patrizio Foresta
Gli specula principum appartengono a un genere letterario di tipo didattico, che ha per oggetto precipuo il retto comportamento dei regnanti e la loro [...] sostiene che i gentili fossero più forti e valorosi dei cristiani perché questi, XVI. In una sua lettera a Federico II di Prussia del 1778, Costantino e nov. 2012), e il progetto Emblematica Online della Herzog August Bibliothek di Wolfenbüttel: http ...
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