GIUDAICA, Arte
D. Di Castro
Con il termine giudaismo si indica quel periodo della storia del popolo ebraico successivo alla divisione del regno di Salomone nei due regni di Giuda a S (con Gerusalemme), [...] e i loro discendenti sotto Federico II amministravano per conto dello Stato il monopolio del commercio e della manoscritti del basso Reno, come nei quattro grandi volumi che compongono il Mishnēh Tōrāh Kaufmann (Budapest, Magyar Tudományos Akad ...
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Architettura, Regno di Germania
Manfred Luchterhandt
Tardoromanico come epoca
In Germania il regno di Federico II coincide con la fioritura del tardoromanico, che fino al 1250 ca., malgrado la conoscenza [...] segna il passaggio anche in Germania a un'epoca dell'architettura in cui i grandi progetti per la prima volta sono concepiti nella lunga durata travalicando l'orizzonte esistenziale di una sola generazione.
Le residenze reali (Pfalzen)
Federico II ...
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CRESTI, Domenico, detto il Passignano
Simonetta Prosperi Valenti Rodinò
Figlio di Michele, nacque a Passignano fraz. di Tavarnelle Val di Pesa, presso Firenze nel gennaio 1559 (Nissman, Disegni..., [...] nel processo intentato a Federico Zuccari per aver dipinto il quadro polemico detto Porta virtutis e condannato con il maestro a lasciare Roma pittori, dando dimostrazione di grande capacità di conoscitore.
Il C. morì a Firenze il 17 maggio 1638 e fu ...
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ROMA - Musei e collezioni
P. Rossi
G. Cornini
Il panorama delle collezioni medievali romane è estremamente variegato e frammentato, per la presenza puntiforme di materiale in quasi tutte le raccolte [...] , del Rinascimento e del Barocco sotto la direzione di Federico Hermanin (Aliberti Gaudioso, 1976). Nel museo confluì quindi un sarcofagi, la seconda da iscrizioni. Il complesso, divenuto la più grande raccolta esistente di monumenti paleocristiani, ...
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CATEL, Franz (Franz Ludwig; nei documenti romani, spesso, Francesco Catelli)
Agnese Concina Sebastiani
Nacque a Berlino il 22 febbr. 1778 da Friedrich (di famiglia originaria di Sedan) e Elisabeth Wilhelmine [...] Roma del re di Prussia, Federico Guglielmo III, ci fu un'altra mostra di artisti tedeschi a Roma alla quale il C "partecipò con quadri di veduta naturalistica. Così nei dipinti presentati alla grande esposizione d'arte dell'Accademia di Berlino nel ...
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RINASCENZA
H.L. Kessler
L'idea di r. è strettamente connessa con il concetto stesso di Medioevo, che venne introdotto dagli umanisti del sec. 15° per definire il periodo che separava la loro epoca dal [...] comnena, una cultura antiquariale sotto Federico II (1215-1250), una r. paleologa nel mondo bizantino dopo il ritiro dei crociati da Costantinopoli i principi che erano alla base della grande tradizione pagana per applicarli alla ricreazione della ...
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PALIZZI, Filippo
Mariantonietta Picone Petrusa
PALIZZI, Filippo. – Nacque a Vasto, in Abruzzo, il 16 giugno 1818. La famiglia, di estrazione borghese, era formata dal padre Antonio, «prima avvocato [...] scuola libera di Giuseppe Bonolis, dove, attraverso Federico Quercia che insegnava estetica, entrò in contatto con poi a Milano, fu accolto dagli artisti come un innovatore. Il suo esempio fu di grande stimolo per i suoi coetanei e per i giovani che ...
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LOMAZZO, Giovanni Paolo
Roberto Ciardi
Nacque a Milano il 26 apr. 1538 da Giovan Antonio di Giorgio e da Francesca Mozzanica, originaria della zona di Melegnano.
Non si conosce l'attività del padre, [...] conoscenza dell'arte di quelle regioni, da lui tenuta in grande considerazione (ed era opinione tutt'altro che generalizzata) fin per la teoria di Federico Zuccari e, più tardi, per quella di Giovan Pietro Bellori.
Il L. morì a Milano il 27 genn. 1592 ...
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IMPERATORE
C. Barsanti
Con l'incoronazione a Roma nel Natale dell'800 da parte di papa Leone III, Carlo Magno assunse per primo, nell'Occidente medievale, il titolo di imperatore. Dopo la fine della [...] Viviano (Parigi, BN, lat. 1, c. 423r) o nel Salterio di Carlo il Calvo (Parigi, BN, lat. 1152, c. 3v). Le eccezioni sono rare: . Anche gli imperatori Federico III e Massimiliano I possedevano corone-mitra analoghe, di grande preziosità: esse vennero ...
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LONGHI (Falca), Pietro
Francesco Sorce
Nacque il 15 nov. 1701 a Venezia e fu registrato nel libro dei battesimi della parrocchia di S. Margherita con il cognome del padre, Piero Falca, che esercitava [...] crespiani nelle invenzioni di Federico Bencovich della metà del di Carlo Goldoni, suo grande estimatore, circostanziando ulteriormente, Del Negro, "Amato da tutta la veneta nobiltà". P. L. e il patriziato veneto, ibid., pp. 225-241; G. Busetto, P. L. ...
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grande
agg. [lat. grandis]. – Quando è premesso al sostantivo che determina, può avere l’elisione davanti a vocale (con grand’impegno, una grand’emozione), mentre davanti a consonante, e anche davanti a s impura e z, si tronca spesso in gran...
estrattivismo s. m. 1. In senso polemico, lo sfruttamento delle risorse naturali di un paese o di una località, che, senza cura degli interessi delle popolazioni locali, vengono esportate e lavorate tutte o in gran parte altrove. 2. In senso...