CASATI, Francesco
Franca Petrucci
Di nobile famiglia milanese, nacque nella prima metà del sec. XV da Cristoforo e da Brigida Crivelli.
Scrittore apostolico in epoca imprecisata, si affacciò alla vita [...] del crollo del ducato di Milano, ma nel maggio del 1499 pare fosse di ritorno da Costantinopoli a Napoli, dove veniva tratto in arresto per ordine di re Federico. Se non si tratta di un omonimo, certo la prigionia dei C. non durò molto ed egli tornò ...
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ACQUAVIVA, Giosia
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Figlio di Andrea Matteo, uomo politico, militare, nato alla fine del sec. XIV, successe al fratello Antonio e fu il quinto duca di Atri. Nel 1419 presenziava all'incoronazione di [...] dell'A., lo accompagnò con le sue truppe nell'assedio di Napoli, ove era certamente nell'aprile 1439. Raggiunto qui da ambasciatori fedelissimo a Ferrante. Di lì mossero ancora contro Federico da Montefeltro ed Alessandro Sforza, che entravano in ...
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PANSA, Muzio
Francesca Fausta Gallo
PANSA, Muzio. – Nacque a Penne, in Abruzzo, il 2 aprile 1565 da Alfonso, ricco mercante, e da Zenobia Sacca.
Iniziò i suoi studi presso il grammatico Cristiano Clodio [...] Cesare Nebbia, su programma concettuale del custode Federico Ranaldi di Raiano. Tuttavia Muzio, mettendo , Notizie biografiche che riguardano gli uomini illustri della città di Chieti, Napoli 1830, pp. 96-101; G. De Caesaris, Un umanista abruzzese ...
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CONCHES, Ugo de
Joachim Göbbels
Nato nella prima metà del secolo XIII, apparteneva a una rinomata famiglia marsigliese schieratasi in favore del conte di Provenza Carlo d'Angiò e contro le rivendicazioni [...] questo compito. Nel luglio del 1270 il C. fece approvvigionare a Napoli le navi sottoposte al suo comando e con esse si recò a , figlia di Andrea di Cicala (che al tempo di Federico II aveva ricoperto alti uffici nel Regno ed era rimasto coinvolto ...
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LOMELLINI, Giovanni Francesco
Maristella Cavanna Ciappina
Nacque a Genova nel 1588 da Stefano di Francesco e da Orietta di Marco Centurione di Adamo. Il padre apparteneva a un antico patriziato cittadino [...] governo spagnolo, che si era impegnato a ordinare al viceré di Napoli di non toccare più le rendite genovesi. Inoltre, Giacomo De alla Spagna (tra gli altri, Raffaele Della Torre, FedericoFederici, Tomaso Raggio): ma si tratta sicuramente ancora una ...
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GIOVANNI
Luigi Andrea Berto
Terzo duca di Gaeta di questo nome, figlio del duca Marino, G. è menzionato per la prima volta in un documento del 978, dove figura come coreggente del padre, il quale lo [...] von Falkenhausen, Il Ducato di Gaeta, in Il Mezzogiorno dai Bizantini a Federico II, III, Torino 1983, p. 352; P. Delogu, Il Istituzioni e società, in Storia del Mezzogiorno, II, 1, Il Medioevo, Napoli 1988, pp. 204-206, 208, 210 s.; H. Houben, Gli ...
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BENINCASA, Francesco Cinzio
Figlio di Stefano di Dionisio Benincasa, nacque forse a Cagli (Pesaro) intorno al 1450. Era il più grande di altri tre fratelli: Piergirolamo, Alessandro e Vincenzo. La famiglia, [...] Vi è ragione di credere che egli fu laureato dall'imperatore Federico III nel dicembre del 1468, allorché l'imperatore, diretto a contro i Turchi, i Veneziani, e lo stesso re di Napoli: ciò che provocò la reazione di Innocenzo VIII e la scomunica ...
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MALETTA, Girolamo
Maria Nadia Covini
Nacque attorno al 1440 da Alberico, ambasciatore e consigliere del duca di Milano Francesco Sforza, e da Margherita di Biagio Cusani. Dopo aver vissuto a Ferrara, [...] 1472 per proporre a Federico da Montefeltro una condotta nell'ambito dell'alleanza tra Milano, Napoli e Firenze, e Nel 1474 era a Bologna per dirimere, insieme con gli inviati di Napoli e di Ferrara, una controversia tra lo Stato estense e il ...
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GIOVANNI da Capua
Fulvio Delle Donne
Nacque nei primi anni del XIII secolo, come è possibile evincere da una lettera, databile al 1260 (Sambin, p. 38 n. I 16), inviata a Giordano di Terracina (vicecancelliere [...] G. e di Tommaso vengono accomunati in un documento di Federico II del 1239. A essi - come sappiamo dal cronista I registri della Cancelleria angioina, a cura di R. Filangieri, II, Napoli 1951, p. 257 n. 86; P. Sambin, Un certame dettatorio tra ...
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ANGIÒ, Carlo d', detto l'Illustre
Giuseppe Coniglio
Nato a Napoli nel 1298 da Roberto e da Violante (o Iolanda) d'Aragona, la sua educazione fu curata in un primo tempo dall'ava Maria e dalla nutrice [...] la vedova di Arrigo VII, e sorella di Federico re dei Romani, cioè Caterina. In previsione delle XXXVI (1911), pp. 3-34, 254-85, 407-33; F. Torraca, Giovanni Boccaccio a Napoli (1326-39), in Rass. critica d. letter. ital., XX(1915), pp. 146 s., 158 ...
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discussant s. m. e f. Chi affianca un relatore (o è chiamato a commentarne la relazione) o chi ha il compito di presiedere un dibattito, nell’àmbito di una conferenza, un convegno, un seminario e sim. ◆ Dibattito sul tema Il ruolo della magistratura...
baglioniano agg. e s. m. (f. -a) Che è proprio del cantautore e uomo di spettacolo Claudio Baglioni; come s., chi è seguace, fan di Claudio Baglioni. ◆ Lo spettacolo deve piacere, senza rischi inutili. Fatuo e sfacciato, ricorre ad ogni astuzia,...