Complesso delle specie animali che abitano ambienti e territorî determinati. La sua massa numerica e la sua varietà sono proporzionali alla quantità e alla qualità della vegetazione e poiché questa è strettamente [...] topi, ne mangiano le uova. Viceversa i topi distruggono grandi quantità di piante e i nidi che appartengono a insetti fecondatori di fiori: l'introduzione di mangoste o di gatti vale a ristabilire, nei riguardi della vegetazione, l'equilibrio turbato ...
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Scienza che si occupa degli aspetti riproduttivi e sessuali dell'uomo nelle varie fasi della vita: a. pediatrica, dell'adulto, geriatrica. Sviluppatasi come scienza clinica negli ultimi trent'anni, ha [...] riproduttiva umana.
Nuove acquisizioni sono state ottenute nel campo della seminologia. Si è dimostrato cioè che, per fecondare, occorre che nel liquido seminale gli spermatozoi raggiungano un certo numero (normalmente 20 milioni/cc, anche se ...
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La grande scienza. Cronologia scientifica: 1961-1970
1961-1970
1961
Famiglia universale. Il giapponese Masatake Kuranishi mostra che esiste sempre un certo tipo di famiglia olomorfa di strutture complesse [...] 1973 per la medicina o la fisiologia insieme ai colleghi Konrad Lorenz e Karl von Frisch.
Messa a punto tecnica di fecondazione in vitro. Il biologo Chang Min Chueh, della Boston University, insieme a Ryuzo Yanagimachi, mette a punto sul criceto un ...
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Mimetismo
HHenry B. D. Kettlewell
di Henry B. D. Kettlewell
Mimetismo
sommario: 1. Le opinioni del XIX secolo. 2. Progressi del XX secolo. 3. Il mimetismo criptico (criptismo). a) Colorazioni spezzate. [...] trappole a foglia per Insetti, come quella della dionea e della drosera, poiché in questi casi lo scopo non è la fecondazione ma la morte e l'assorbimento degli Insetti. Questo tipo di nutrizione è importante per piante che crescono in terreni poveri ...
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Neurosecrezione
GGiovanni Berlucchi
di Giovanni Berlucchi
SOMMARIO: 1. Introduzione. □ 2. Evoluzione del concetto di neurosecrezione: a) origine del concetto di neurosecrezione; b) distinzione tra neurotrasmettitori [...] anche per stimoli molteplici (visivi, olfattivi, acustici, ecc.), diversi dalla distensione vaginale, e la sua importanza per la fecondazione è in genere modesta o, in alcune specie come quella umana, addirittura pressoché nulla. Una secrezione di ...
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Mentre vi è un generale consenso sulla valutazione morale di specifici comportamenti verso gli esseri umani, almeno nelle questioni essenziali (uccidere o provocare un danno fisico oppure esercitare una [...] un animale già esistente. Ma cosa dire della valutazione morale della manipolazione genetica in se stessa? Come giudicare la fecondazione in vitro, la donazione, la manipolazione dei singoli geni, se il prodotto di queste tecniche è un animale sano ...
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Logica genetica della morfogenesi nel metazoi: l'esplosione cambriana
Antonio García-Bellido
(Centro Biologia Molecular, Universidad Autonoma de Madrid, Madrid, Spagna)
I metazoi presentano un'enorme [...] , benché la maggior parte degli organismi abbia origine da uno zigote, la morfogenesi non inizia all'atto della fecondazione; infatti le uova, nel corso della maturazione, modificano il loro contenuto di informazione (prodotti dei geni materni e ...
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LEMOIGNE, Alessio
Giuseppina Bock Berti
Nacque a Parma il 5 ott. 1821 da Giusto e da Maria Lecointe, entrambi di origine francese. I genitori, impiegati presso la corte parmense, avrebbero desiderato [...] L'osteologia brevemente compendiata e rinnovata, Milano 1876. Del L. debbono ancora essere ricordati uno studio sperimentale sulla fecondazione (Accoppiamento fecondo di un cane con una gatta, in Rend. del R. Istituto lombardo di scienze e lettere, s ...
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Cactacee
Alessandra Magistrelli
Famiglia di piante succulente tipiche dei climi aridi
Spontanee in America, le Cactacee si sono adattate ai climi aridi in modo da trattenere la poca acqua che l'ambiente [...] o, come in alcuni cacti peruviani, dei pipistrelli che, sporchi di polline, volano da un fiore all'altro favorendo la fecondazione incrociata. Il fiore poi si trasforma in frutto, una bacca secca o carnosa come nel fico d'India nostrano.
Per quanto ...
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FANTONI, Giovanni
Antonella Pagano
Nacque a Torino il 22 marzo 1675. Compì i primi studi sotto la guida del padre Giambattista, illustre clinico e medico personale di Vittorio Amedeo II di Savoia, da [...] della generazione secondo una prospettiva di tipo preformista pur mantenendo alcune riserve circa la presistenza del germe della fecondazione.
In questo stesso periodo collaborò insieme con G. B. Morgagni, A. Pacchioni e F. Soldati alla pubblicazione ...
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fecondazione
fecondazióne s. f. [der. di fecondare]. – Il fecondare, l’essere fecondato, in senso proprio e fig. 1. a. In biologia, il fenomeno fondamentale della riproduzione sessuale negli animali e nelle piante, consistente nella fusione...