(o Ginnosperme) Gruppo di piante tradizionalmente considerato una classe che include Cicadofite, Conifere, Ginkgofite e Gnetofite.
La maggior parte degli autori ritiene le G. un insieme polifiletico distaccatosi [...] hanno soltanto tracheidi nello xilema, a eccezione delle Gnetofite; presentano una riproduzione che procede molto lentamente, con una fecondazione che può verificarsi dopo un anno dall’impollinazione e con un tempo di maturazione dei semi fino a tre ...
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La teoria dell'archeo risale a Paracelso, secondo il quale esso è una specie di demone, risedente nel ventricolo, dove muta i cibi in sangue, e in essi separa la natura nutritiva dai veleni; essendo, in [...] la teoria dell'archeo, afferma che tutti i corpi racchiudono un particolare principio, detto aura vitalis che già preesiste alla fecondazione nel seme umano e cura l'assetto delle varie parti embrionali. Dall'unione di tale aura vitalis con l'imagine ...
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Etnologia. - È chiamato così quell'ordinamento matrimoniale per cui gli sposi devono appartenere alla stessa stirpe o alla stessa suddivisione della stirpe; il sistema contrario è chiamato esogamia (v.).
Biologia. [...] il nucleo si divide e i due prodotti della divisione sono destinati a fondersi come in un comune processo di fecondazione. Al di fuori dei Protozoi sono da considerarsi come processi endogamici quei fenomeni di fusioni nucleari tra II° globulo polare ...
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Botanica
In riferimento a organi vegetali, il raggiungimento della fase finale dello sviluppo morfologico e fisiologico. In particolare si parla di m. per i semi eduli o i frutti, in quanto con la m. raggiungono [...] notevole la progressiva disidratazione di tutti i loro tessuti.
Per quanto riguarda la m. dei frutti, in seguito alla fecondazione del fiore si verifica un attivo trasporto di sostanze minerali e organiche dagli organi vegetativi verso l’ovario, dove ...
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Ordine di piante vascolari a ovuli, attualmente estinte con caratteristiche intermedie fra le Crittogame vascolari e le Fanerogame attraverso una complicata serie di mute (v. fig.). In passato le C. insieme [...] germinale al polo dorsale come nelle Crittogame vascolari; non c’era tubo pollinico e molto probabilmente la fecondazione avveniva per anterozoidi mobili, come avviene anche oggi nelle Ginkgoali. Anche le spighette delle infiorescenze femminili erano ...
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NEWPORT, George
Giuseppe Montalenti
Naturalista inglese, nato a Canterbury il 4 luglio 1803, morto a Londra il 7 aprile 1854. Figlio di un carradore, abbandonò l'arte paterna ed entrò all'università [...] , e osservò per primo la penetrazione dello spermio nell'uovo, dimostrando la necessità di questo atto per la fecondazione. Delle sue opere citiamo: Observations on the anatomy, habits and economy of Athalia centifoliae (1838); On the impregnation ...
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RUSCONI, Mauro
Maria Carla Garbarino
– Nacque a Pavia il 18 novembre 1776 da Gaspare, commerciante, e da Barbara Mazza.
Infiammato dagli ideali provenienti d’Oltralpe, interruppe gli studi per arruolarsi [...] da Rusconi con grande perizia e attenzione, al fine di seguire tutti i rapidi mutamenti che si verificano nell’uovo dopo la fecondazione. Stabilì che l’embrione non si formava da una parte dell’uovo, ma dalla sua interezza, disegnò i vari stadi della ...
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Schistosomatidi Famiglia di Platelminti Trematodi Digenei con 10 generi cosmopoliti che, parassiti dei vasi sanguigni di Uccelli e Mammiferi, determinano gravi forme morbose (schistosomiasi). Il genere [...] venoso e specialmente nella vena porta e nelle vene che raccolgono il sangue dall’intestino e dalla vescica. Dopo la fecondazione le femmine si localizzano prevalentemente nelle vene della vescica e vi depongono le uova, che, dopo aver perforato la ...
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(XIV, p. 664; App. II, I, p. 893)
Secondo le teorie più recenti si definisce e. biologica "il mutamento nella diversità e l'adattamento di popolazioni di organismi". L'e. è ormai scientificamente dimostrata: [...] di gameti, specie maschili, la scelta dei partners e la selezione dei gameti che poi si uniscono alla fecondazione sono in larga misura fatti casuali: dunque le possibilità di produzione di variabilità in questa prima fase del processo ...
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È. parola assai usata nella terminologia scientifica per indicare sia una serie di fenomeni, che dopo un certo periodo di tempo si ripetono nello stesso ordine, sia lo stesso periodo di tempo in capo al [...] di cromosomi doppio di quello del gamonte; il numero si riduce a metà nella formazione delle spore e si raddoppia con la fecondazione. Per quanto è noto, i Protozoi non si comportano così. L'altra differenza riguarda la natura dell'adulto, immobile e ...
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fecondazione
fecondazióne s. f. [der. di fecondare]. – Il fecondare, l’essere fecondato, in senso proprio e fig. 1. a. In biologia, il fenomeno fondamentale della riproduzione sessuale negli animali e nelle piante, consistente nella fusione...