Esantema
Mariapaola Lanti
Esantema (dal greco ἐξάνθημα, "efflorescenza", derivato da ἐξανθέω, "fiorire") è il nome di varie forme di eruzione cutanea che compaiono nel corso di talune malattie infettive, [...] attraverso una pulce proveniente dal ratto (quando questa punge l'uomo, depone sulla sua cute rickettsie contenute nelle feci del ratto, che penetrano nell'organismo attraverso le lesioni dovute al grattamento della puntura), oppure a seguito dell ...
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Paleopatologia
Arthur C. Aufderheide
La paleopatologia (composto del greco παλαιός, "antico", πάθος, "malattia", e λόγος, "studio") è la disciplina che studia le malattie di uomini e animali nell'antichità. [...] , alla vescica e al rene sono stati osservati numerose volte in corpi di circa 1500 anni fa. Lo studio dei coproliti (feci essiccate) ha dimostrato la presenza non solo di vermi cilindrici e piatti (carne di maiale, cane e pesce), di anchilostomi e ...
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Infanzia
Giulio Seganti
Adriana Guareschi Cazzullo
Franco Cambi
L'infanzia (dal latino infantia, da infans, composto di in-, negativo, e participio presente del verbo fari, "parlare", letteralmente [...] (il cui assorbimento è stimolato dal lattosio), sodio, potassio, ferro e tutte le vitamine sia liposolubili sia idrosolubili. Le feci di un bimbo allattato al seno sono cremose, in quanto i carboidrati contenuti nel latte assicurano l'instaurarsi di ...
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AIDS
Giuseppe Visco
Ubaldo Visco Comandini
Silvia Franceschi
È la sigla dell'inglese Acquired immune-deficiency syndrome, "sindrome da immunodeficienza acquisita", malattia causata da un virus che [...] , in condizioni patologiche, anche negli essudati e nelle secrezioni infiammatorie, come il pus ecc. È anche presente nelle feci, nella saliva, nel secreto nasale, nel latte materno, nel sudore, ma in quantità così scarsa da rendere praticamente ...
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Gravidanza
Lucio Zichella
Renzo D'Amelio
Red.
Dinora Pines
La gravidanza, detta anche gestazione, sta a indicare la condizione della donna, e della femmina dei Mammiferi in generale, che va dal momento [...] che non vengono assorbite dall'organismo materno e che determinano un aumento del contenuto in acqua e della massa delle feci, come il levulosio, il lattulosio e l'agar. Non vanno invece mai impiegate sostanze lassative il cui meccanismo di azione ...
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Virus
Ferdinando Dianzani
Guido Antonelli
Il termine virus (dal latino virus, "veleno") indicava originariamente la sostanza nociva (tossina) responsabile di una malattia oppure il microrganismo produttore [...] , senza però produrre alcuna alterazione patologica clinicamente evidente: per es., tutti gli Enterovirus sono eliminati con le feci senza causare di solito manifestazioni di tipo enterico. Rilevare la presenza di un virus in questo distretto non ...
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Malattie da prioni e influenza aviaria
Umberto Agrimi
Le malattie da prioni e l'influenza aviaria, entità profondamente diverse tra loro, sono esempi paradigmatici di malattie infettive emergenti. Questo [...] possono dare origine ai sottotipi HPAI. Una volta giunta in un allevamento l'infezione si diffonde rapidamente attraverso le feci e i secreti orali e nasali. Lo spostamento di animali o la contaminazione indiretta di materiale, attrezzature e ...
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Infettive, malattie
Giuseppe Visco
Ubaldo Visco Comandini
Si definiscono infettive le malattie determinate dalla penetrazione di un microrganismo patogeno all'interno di un organismo ospite. Il concetto [...] . Con il termine diarrea si indica un aumento di frequenza delle evacuazioni intestinali, accompagnato dalla produzione di feci non formate o liquide. Le diarree sono classificabili in base alle diverse eziologie e quelle di origine infettiva ...
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La grande scienza. Oncologia
Umberto Veronesi
Francesco Bertolini
Giuseppe Curigliano
Oncologia
Il termine 'cancro' trova origine nella parola greca karkínos, granchio, e con esso si identificano [...] tumore a cui sono riferibili. La scoperta di mutazioni dei geni oncogeni nelle cellule tumorali ottenute da urine, feci, lavaggio broncoalveolare (BAL), espettorato e lavaggio dei dotti è stata possibile in pazienti con, rispettivamente, tumori della ...
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RADICALI LIBERI
John M. C. Gutteridge e Francesco Minisci
Biologia e patologia di John M. C. Gutteridge
Sommario: 1. Introduzione. 2. Cenni di storia e di chimica dell'ossigeno: a) l'ossigeno e i suoi [...] specifici per l'eliminazione del ferro, che avviene attraverso il ricambio delle cellule epiteliali dell'intestino, l'escrezione di feci e urine, la sudorazione e, nelle donne, il flusso mestruale.
Circa i due terzi del ferro presente nell'organismo ...
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feci
fèci s. f. pl. [dal lat. faex faecis, pl. faeces; cfr. feccia]. – Gli escrementi umani, cioè il materiale di rifiuto eliminato dall’intestino (spec. in quanto considerato sotto l’aspetto fisiologico e medico), di varia consistenza, forma...
feccia
fèccia s. f. [lat. faecea, agg. di faex faecis; cfr. feci] (pl. -ce). – 1. a. Deposito di colore rosso mattone, costituito da cremortartaro, tartrato di calcio, sostanze coloranti, fermenti, ecc., che si forma sul fondo delle botti...