CANALIS, Pietro
Mario Crespi
Nacque a Osilo (Sassari) il 27 ott. 1856 da Giovanni e da Vittoria Campus. Vincitore di una borsa di studio delle province sarde e piemontesi, nel 1881 si laureò in medicina [...] mesi alle sue esigenze, mettendo così in opera quel sistema adottato poi dopo il 1900 in Amerìca per debellare la febbre gialla consistente nel, porre le città colpite sotto la reggenza assoluta di un commissano sanitario. Per incarico del governo ...
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DE RENZI, Salvatore
Vincenzo Cappelletti-Federico Di Trocchio
Nacque a Paternopoli (prov. di Avellino) il 19 genn. 1800, da Donato e Maria Rosaria Del Grosso. La famiglia, "già ricca e agiata" a dire [...] fu la presidenza del congresso internazionale di medicina tenutosi a Firenze nel settembre del 1869. Morì a Napoli il 25 febbr. 1872.
Fonti e Bibl.: La bibliografia completa del D. deve essere ancora delineata: un elenco abbastanza ampio di opere è ...
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CHIARUGI, Vincenzio (Vincenzo)
Ugo Baldini
Nacque ad Empoli il 17 febbr. 1759 dal medico Anton Gregorio, di famiglia mercantile d'origine pratese, e da Margherita Conti, che morì per il parto. S'iscrisse [...] Istruzioni per la disinfezione e isolamento dello spedale,per la disinfezione delle case e suppellettili dei malati della febbre regnante, in Pareri e osservazioni mediche sulla malattia febbrile manifestatasi in diverse parti della Toscana, pubbl. a ...
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MAGRASSI, Flaviano
Mario Crespi
Nacque a Brescia il 30 dic. 1908, primo dei quattro figli di Artemio, chirurgo pediatra presso l'ospedale bresciano, e Teresa Prinetti, entrambi di origine piemontese. [...] medicina interna, 1949, II, Relazioni, Roma 1949, in collab. con C. Frugoni - G. Giunchi; Prima segnalazione di febbre Q autoctona in Italia; caso apparentemente sporadico a decorso non usuale con localizzazione polmonare e complicanza flebitica, in ...
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GANDINI, Carlo
Calogero Farinella
Nacque a Verona "honestis parentibus" nel 1705 e nella città scaligera ebbe la prima formazione in un istituto tenuto da religiosi. Completò gli studi superiori di [...] , arricchendole di suoi scritti.
Il G. morì a Genova l'11 maggio 1788.
La sua scomparsa fu celebrata il 1° febbr. 1789 nel corso di una seduta dell'Accademia degli Industriosi, ai cui ambienti riformatori il G. doveva essersi avvicinato sin dalla ...
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FRIZZI, Benedetto (Ben Zion Refael Ha-Cohen)
Cristina Ceccone
Nacque il 7 apr. 1757 da Michele e da Debora Vitali a Ostiano, sulle rive dell'Oglio, allora in provincia di Mantova. Indirizzato dai genitori [...] del periodico: osservazioni mediche, lettere e articoli su vari e discussi argomenti medici allora di attualità come la febbre petecchiale, la dissenteria, nuove malattie osservate nel mondo. Il secondo volume, del luglio, è dedicato al direttore di ...
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ARCOLANO (Hercolano, De Arcolis), Giovanni
Mario Crespi
Nacque a Verona nel 1390-93 dal notaio Amolfo, di antichissima e nobile famiglia originaria della borgata veronese di Arcole, e dalla sua prima [...] nel commento alla prima "fen" del quarto libro del Canone di Avicenna, nella quale vengono trattati i vari tipi di febbre esistenti. Anche in questo caso l'A., che divide l'opera in quattro sezioni, offre un commento assai ampio, comprendente ...
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COZZOLINO, Olimpio
Arnaldo Cantani
Nacque a Siderno Marina (Reggio Calabria) il 26 dic. 1868 da Andrea e da Olimpia D'Angelo. Iscrittosi alla facoltà di medicina e chirurgia dell'università di Napoli, [...] cuore da grosso timo. Nel campo delle malattie infettive, fu autore di importanti pubblicazioni sulla tubercolosi (Sul problema della febbre iniziale nella tubercolosi del lattante, in Rass. Med., XI [1931], pp. 257-66; Sulle polisierositi viscerali ...
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BATTINI, Domenico
Mario Crespi
Nacque a Fivizzano (Massa Carrara), ma non si conosce l'anno della sua nascita; il padre era medico e il B. seguì la professione paterna studiando medicina a Firenze, [...] e A. Castellacci), Firenze 1781; Saggio sopra il catarro russo, o sia riflessioni mediche, e critiche sopra la febbre catarrale benigna epidemica, che ha segnato in Europa nell'estate dell'anno 1782, in Raccoltadi opuscoli medico-pratici, VII ...
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CAVARA, Vittoriano
Giovan Battista Bietti
Nato a Castelmaggiore (Bologna) il 14 nov. 1886 da Gerardo e da Elisa Balli, si laureò in medicina e chirurgia a. Bologna il 2 luglio 1910. Dopo un breve periodo [...] degenerazione familiare della macula (Sulla degenerazione famigliare della macula e dei suoi dintorni, ibid., pp. 128-164), sulla febbre uveo-parotidea (Sopra un caso di Febris uveo-parotidea subcronica di Heerfordt, ibid., VII[1928], pp. 925-950 ...
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febbre
fèbbre (ant. fèbre) s. f. [lat. fĕbris]. – 1. Aumento della temperatura corporea al disopra della norma (cioè in genere sopra i valori considerati normali di 36,5-37 °C), dovuto a cause morbose che agiscono nell’interno dell’organismo,...
febbre aviaria
loc. s.le f. Malattia infettiva trasmessa da volatili, caratterizzata da febbri molto alte. ◆ [tit.] Allevamenti lombardi alla prova delle epidemie / Torna la paura per l’afta. In dodici anni quattro malattie infettive hanno...