GUAIMARIO
Andrea Bedina
Princeps di Salerno, secondo di questo nome; nacque, probabilmente verso gli anni Settanta del secolo IX, dall'unione tra Guaimario (I) e Itta, figlia di Corrado, conte di Lecco [...] politico di G. alla corte di Bisanzio può apparire più convinto se si tiene conto difattori che Scrittura e produzione documentaria nel Mezzogiorno longobardo,Atti del Convegno, Badia di Cava… 1990, a cura di G. Vitolo - F. Mottola, Badia di Cava ...
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GIROLAMI, Giuseppe
Massimo Aliverti
Nato a Foligno da Bartolomeo e da Orsola Innamorati, il 9 ott. 1809, dopo aver completato nella sua città gli studi filosofici e letterari s'iscrisse alla facoltà [...] fattori causali e concausali delle loro condizioni, nonché la possibilità che le manifestazioni di vario grado della follia parziale costituissero motivo di esclusione o di nella produzione della pazzia, pp. 11-132 (già in Giornale medico di Roma, ...
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ASCOLI, Guido
Nicola Virgopia
Nato a Livorno il 12 dic. 1887, studiò a Pisa e ivi si laureò a soli 20 anni (1907) svolgendo con L. Bianchi una tesi di laurea sulle singolarità delle funzioni analitiche. [...] 97-102: vengono confrontati i metodi di Cauchy e di Steiner per stabilire tali disuguaglianze e le relazioni con la teoria delle funzioni convesse.
Subito dopo il suo trasferimento a Torino, il tono della sua produzione scientifica s'innalza ed entra ...
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GIUSTI, Ugo
Dora Marucco
Nacque il 16 sett. 1873, da Pietro e da Assunta Puliti, a Firenze, dove frequentò l'istituto commerciale, diplomandosi ragioniere.
Il suo nome comparve per la prima volta sull'Illustrazione [...] partecipazione a congressi di statistica, di scienze amministrative, di igiene, il G. sviluppò un'intensa produzionedi studi, a carattere inadatte a questo scopo; importanza del fattore psicologico e quindi dell'autorappresentazione; inaffidabilità ...
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GAYDA, Tullio
Giuseppe Armocida
Paolo Zampetti
Nato a Roma, in una famiglia torinese, da Stefano e da Clotilde Stratta il 19 ott. 1882, dopo aver completato gli studi classici si laureò in medicina [...] La produzionedi calore nella rana in diverse condizioni sperimentali, V, La produzionedi calore di diffusione permeabili agli elettroliti e impermeabili ai colloidi, i processi di imbibizione e di osmosi debbono considerarsi entrambi come fattori ...
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DE PIETRI TONELLI, Alfonso
Denis Giva
Nacque a Carpi (Modena) il 2 giugno 1883 da Tommaso ed Elvira Rossi. Laureatosi in scienze economiche all'università di Venezia nel 1908, fu docente dapprima all'istituto [...] fattori strutturali che definiscono i fenomeni di dominio e di sudditanza. In particolare egli aveva isolato due sistemi principali di inerenti alle variazioni di prezzo di certi prodotti nel periodo che intercorre tra la loro produzione e il loro ...
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Gratificazione
Alberto Oliverio
Il termine gratificazione, spesso equivalente nella letteratura psicologica a soddisfazione, designa in genere lo stato emotivo che accompagna il raggiungimento di uno [...] della fame, cioè per la produzionedi una sensazione gratificante, i recettori periferici di sazietà. Tuttavia, malgrado la prevalenza dei fattori centrali - come nel caso della soluzione di zucchero somministrata per via enterica -, i fattori ...
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CICCAGLIONE, Federico
Mario Caravale
Nacque. a Riccia, presso Campobasso, il 1° nov. 1857 da Abele e da Vincenza de Paola. Iscrittosi alla facoltà di giurisprudenza dell'università di Napoli, s'interessò [...] 'Impero alla rinascita bolognese, analizza l'incontro dei tre suddetti fattori e la realtà che da tale incontro deriva; la terza l'ampio spazio dato agli istituti di diritto commerciale. D'altro canto, la produzione scientifica dei C. in questi anni ...
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GRAZIOSI, Giuseppe
Emanuela Andreoli
Figlio di Pietro e Angelica Marchi, modesti contadini, nacque a Savignano sul Panaro (Modena) il 25 genn. 1879. Frequentò il regio istituto di belle arti di Modena, [...] e ideologie umanitarie che caratterizzeranno l'intera produzione del Graziosi. Iscrittosi all'Accademia di belle arti di Firenze nel 1898 fu allievo dello scultore A. Rivalta; sotto la guida di G. Fattori, invece, apprese la tecnica dell'incisione e ...
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MALVASIA, Innocenzo
Renato Sansa
Nacque a Bologna nel 1552 dal conte Cornelio, esponente del patriziato cittadino e membro del Senato bolognese (i "Quaranta Senatori"), e da Faustina, figlia del giureconsulto [...] di evitare i rischi della gestione diretta dell'azienda agricola, che, seppure avrebbe assicurato un incremento della produzione -311; R. Finzi, Monsignore al suo fattore. La "istruzione di agricoltura" di I. M., Bologna 1979; Die Hauptinstruktionen ...
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fattore
fattóre s. m. [lat. factor -ōris, der. di facĕre, part. pass. factus]. – 1. letter. Chi fa, facitore, creatore: i f. dell’unità italiana, coloro che più hanno contribuito a farla; si dice in partic. di Dio (cfr. il più com. creatore):...
produzione
produzióne s. f. [der. di produrre (il lat. productio -onis aveva soltanto il sign. di «allungamento, prolungamento»)]. – 1. a. Il fatto di produrre, di prodursi o di esser prodotto: terreno adatto alla p. di caffè; la reazione...