Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Arnaldo Momigliano
Rita Lizzi Testa
Arnaldo Momigliano è annoverato tra i più grandi storici italiani del nostro tempo per l’elevata qualità degli studi dedicati al mondo antico e alla sua percezione [...] Greci verso gli Ebrei a essere analizzata, bensì il concetto dell’indipendenza di gran parte dellaproduzione ebraica del 2° sec. a.C. (così l l’analisi dei fattori che avevano portato alla conversione al cristianesimo dell’aristocrazia pagana, ...
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DE STEFANI, Alberto
Franco Marcoaldi
Nato il 6 ott. 1879 a Verona da Pietro e da Carolina Zamboni, studiò presso la scuola superiore di commercio a Ca' Foscari a Venezia e nella facoltà giuridica dell'università [...] liberismo accademico, e che ancorava la sua visione da un lato alla sola categoria dellaproduzione, dall'altra all'intervento dello Stato quale fattore politico di modernizzazione. In questo contesto, l'avvento di uno Stato autoritario a superamento ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Antonio Labriola
Alessandro Savorelli
Nel periodo della Seconda Internazionale Antonio Labriola fu tra i più originali teorici del marxismo, al quale era approdato dopo essersi formato nell’alveo dell’hegelismo [...] un marxismo dichiaratamente non eclettico. La tesi della molteplicità dei fattori storici viene meno di fronte al bisogno già ridotte alle rispettive forme dellaproduzione economica, e regola al tempo istesso della politica»: servivano uno «studio ...
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scuola
Termine derivante dal lat. schŏla (dal gr. scholé), che in origine significava (come otium per i latini) tempo libero, piacevole uso delle proprie disposizioni intellettuali, indipendentemente [...] di massa, effetto di una serie di fattori concomitanti, dall’accresciuto tenore di vita della popolazione all’incremento demografico, dallo sviluppo crescente dei settori più avanzati dellaproduzione e dei servizi ai bisogni formativi di nuovi ...
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IMBRIANI, Matteo Renato
Giovanni Brancaccio
Nacque a Napoli il 28 nov. 1843 da Paolo Emilio e da Carlotta Poerio. Tenendolo a battesimo, il nonno paterno Matteo volle per amore di Cartesio, della cui [...] Italia degli Italiani due articoli di fondo, Vittorio Emanuele e Fattoridella risurrezione d'Italia, nei quali, etichettando la pace russo mezzo di valorizzazione dellaproduzione agricola regionale, grazie allo sviluppo dell'irrigazione dei terreni ...
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migrazioni
Gli spostamenti, definitivi o temporanei, di gruppi di esseri viventi (uomini o animali) da un territorio a un altro, da una ad altra sede, determinati da ragioni varie, ma essenzialmente [...] in quanto, nel Paese di partenza, alleggeriscono i problemi della disoccupazione, mentre nel Paese di arrivo costituiscono un fattoredellaproduzione a costo più contenuto della manodopera locale, a minor potere contrattuale, a maggiore flessibilità ...
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MARCHIORI, Giuseppe
Alfredo Gigliobianco
Nacque, ottavo di undici figli, a Sant'Urbano (piccolo centro sulla sponda settentrionale del Po a pochi chilometri da Este), il 5 febbr. 1847, da Giacomo e [...] dei fattori del risanamento, ed era più propenso alla sua accumulazione che alla distribuzione.
La gestione monetaria dell' sconto potesse essere manovrato puntando unicamente al sostegno dellaproduzione (una Sinistra keynesiana ante litteram), il M. ...
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popolazione
L’insieme delle persone viventi in un dato territorio, considerate nel loro complesso e nell’estensione numerica. Una vera e propria storia della p. mondiale, basata su una documentazione [...] . La Rivoluzione industriale determinò una forte crescita dellaproduzione di risorse, di energia, cibo e manufatti l’istruzione e le politiche pubbliche. Il terzo e ultimo fattore fu costituito dalla capacità di sviluppare vaccini e farmaci atti a ...
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nobiltà In senso specifico e in connessione alla storia europea dall’antichità all’età moderna, particolare condizione giuridica e sociale, legata al possesso spesso ereditario di onori e privilegi esclusivi, [...] (cultura clericale e cultura cortese), unito anche a fattori istituzionali, portò in primo piano (12°-13° sec dellaproduzione e del commercio dei beni e il progresso della legislazione civile. La concezione individualistica e privatistica della ...
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Il più importante fiume italiano, sia per lunghezza di corso (652 km) sia per ampiezza di bacino (74.970 km2). Il nome deriva dal lat. Padus (gr. Πάδος) che è attestato per la prima volta da Polibio ed [...] l’intenso traffico fluviale è stato un potente fattore di attrazione e localizzazione di industrie (metallurgiche, 37% dell’industria nazionale, il 55% della zootecnia e il 35% dellaproduzione agricola.
Al forte sviluppo della struttura ...
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fattore
fattóre s. m. [lat. factor -ōris, der. di facĕre, part. pass. factus]. – 1. letter. Chi fa, facitore, creatore: i f. dell’unità italiana, coloro che più hanno contribuito a farla; si dice in partic. di Dio (cfr. il più com. creatore):...
produzione
produzióne s. f. [der. di produrre (il lat. productio -onis aveva soltanto il sign. di «allungamento, prolungamento»)]. – 1. a. Il fatto di produrre, di prodursi o di esser prodotto: terreno adatto alla p. di caffè; la reazione...