Fabrizia Santini
Abstract
Il diritto del lavoro attribuisce al “collegamento societario” un significato ben più ampio e sfumato rispetto a quello consegnatoci dal codice civile all’art. 2359, ultimo [...] mentre lo è invece l’impresa e in qualche caso l’unità produttiva» (Veneziani, B., Gruppi di imprese e diritto del lavoro, in di fattori economici e come forma particolarmente evoluta di organizzazione e di utilizzazione del fattore lavoro ...
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Denise Arragoni
Abstract
Le forme pensionistiche complementari, costituite su base volontaria, collettiva o individuale, nascono in funzione compensativa dell’inevitabile arretramento della copertura [...] sistema di protezione sociale e, al tempo stesso, fattore di stimolo dell’occupazione e del sistema economico.
Lo stesso è potenzialmente idonea a contribuire al sistema economico e produttivo, e che si connota in questo ambito per essere ...
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Filmologia
Giorgio De Vincenti
Orientamento degli studi cinematografici che anticipò per diversi aspetti la semiologia del cinema degli anni Sessanta e Settanta ed ebbe origine con la fondazione nel [...] l'impressione di realtà, così forte nel cinema, al fattore movimento, che dà corporeità agli oggetti permettendo loro di staccarsi soltanto il movimento, e non il suo meccanismo produttivo; questo causalismo spontaneo, ritiene A. Michotte, dipende ...
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Rapporto tra le fonti e ruolo della contrattazione
Gaetano Natullo
Il contributo esamina il nuovo assetto delle fonti di regolazione del lavoro nelle amministrazioni pubbliche (disciplina, organizzazione [...] 2, del d.lgs. n. 165 del 2001) e, per altro verso, come fattore propulsivo della produttività e del merito (art. 45, comma 3, del d.lgs. 165 “entusiasmo” riformatore del legislatore-datore di lavoro produttivo delle norme-regolamento del 2009 (d.lgs. ...
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Modernità
Giorgio De Vincenti
La modernità nel cinema
Il concetto di m. applicato al cinema è stato a lungo sinonimo di modernizzazione: il cinema è l'arte moderna per eccellenza in quanto si basa su [...] la componente riproduttiva del proprio dispositivo: i due fattori, cioè, che costituiscono il comune denominatore delle pratiche cinematografiche della modernità.
L''autore' moderno
Un'ulteriore produttiva conseguenza di questo modo di pensare la m ...
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Tecnici
Angelo Pichierri
Problemi di definizione
Quando nella letteratura sociologica o in quella non specialistica si parla di 'tecnici', si fa normalmente riferimento a un tipo di lavoratori non manuali [...] che il diffondersi del lavoro dei tecnici è un fattore di crisi della logica organizzativa 'verticale' e 'gerarchica tiene sufficientemente conto della misura in cui il mondo produttivo e organizzativo post-fordista si sta scomponendo e frammentando: ...
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MARZOTTO
Giorgio Roverato
– Famiglia di imprenditori. Insediatisi a Valdagno nell’Alto Vicentino nella seconda metà del Settecento, i M. – provenienti dalla contigua valle di Arzignano – esercitarono [...] l’azienda perseguì una intensa politica di diversificazione produttiva: sia dall’interno con un sensibile incremento altre attività minori, mentre puntò sul Linificio come fattore di diversificazione strategica della sua produzione. Nell’ottobre ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Umberto Eco
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Sono molte le storie, i luoghi e le figure che hanno concorso alla nascita del cinema. [...] le proprie strade autonome di arte popolare. È stato fattore di modernizzazione e settore trainante dell’industria culturale. governa l’epoca delle grandi reti e delle concentrazioni produttive. E proprio per questo sta cominciando a far circolare ...
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SARTI, Giuseppe Francesco Eligi
Bella Brover-Lubovsky
Christine Jeanneret
Nicolai E. Østenlund
Roland Pfeiffer
SARTI, Giuseppe Francesco Eligi. – Nacque a Faenza, dove fu battezzato il 1° dicembre [...] cantabile lento nella parte del protagonista maschile, il fattore Masotto, un tenore di ‘mezzo carattere’. L (19 ottobre; Giovanni Bertati).
Sarti poté valersi del formidabile apparato produttivo della compagnia di corte, con un coro d’alta classe e ...
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GALBANI, Egidio
Andrea Colli
, Nacque nel 1858 da Davide (1821-1903) e da Angiola Zappelli a Ballabio Inferiore, in Valsassina, ove trascorse gli anni dell'infanzia e della giovinezza, affiancando [...] cui disponibilità in quantità costanti cominciava a divenire un fattore strategico) e dalla presenza di buoni collegamenti e La Galbani si occupava di tutte le fasi del processo produttivo, dall'acquisto del latte alla produzione di formaggi di prima ...
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produttivo
agg. [der. del lat. productus, part. pass. di producĕre «produrre» (il lat. tardo productivus significava «che può essere allungato»)]. – 1. a. Che produce: germi p. di gravi infezioni. b. Che è atto a produrre, a dare frutto, a...
fattoria sociale
loc. s.le f. Azienda agricola che svolge un’attività produttiva integrata con l’offerta di servizi culturali, educativi, assistenziali, formativi e occupazionali a vantaggio di soggetti deboli, in collaborazione con istituzioni...